Italiano Trial Outdoor, a Varallo pole per Grattarola e Gandola

Varallo Sesia apre l’ultimo round del Campionato Italiano Trial Outdoor 2018 con le pole position di Matteo Grattarola in TR1 e Lorenzo Gandola in TR2. Le qualifiche del sabato preparano una domenica decisiva, con ancora in palio i titoli delle classi TR2, TR3 e Femminile.
Qualifiche in stile indoor nel cuore di Varallo
La formula delle manche di qualifica, introdotta quest’anno nell’Italiano Trial Outdoor, ha trovato a Varallo Sesia una cornice ideale. In Piazza Vittorio Emanuele II il Motoclub Valsesia ha disegnato un tracciato compatto e spettacolare, dal sapore indoor, che ha permesso al pubblico di seguire da vicino i migliori specialisti della disciplina.
Nella top class TR1, Matteo Grattarola si è confermato riferimento assoluto centrando la sesta pole in altrettanti round. Il Campione del Mondo Trial2 2018 e già sicuro del titolo italiano TR1, dopo un errore con 5 penalità nella prima manche ha reagito con un giro velocissimo in 25”5, tempo che gli garantisce l’ultima posizione di partenza nella gara di domenica.
Alle sue spalle si è piazzato per un soffio il vicecampione italiano in carica Luca Petrella, portacolori TRRS, a testimonianza dell’alto livello di competitività espresso nelle qualifiche. Terzo crono per Gianluca Tournour con la Gas Gas del Team SPEA, autore di un 26”6, davanti all’idolo di casa Filippo Locca, quarto con la Beta del Team Locca-Miglio in 28”4.
Gandola davanti in TR2, lotta aperta per il titolo
Nella TR2 la pole è andata a Lorenzo Gandola, leader di campionato e detentore della tabella rossa. Il pilota del team Scorpa S.R.T. ha fermato il cronometro su 28”6, centrando la terza pole consecutiva e assicurandosi così il miglior ordine di partenza in una domenica che può valergli il titolo italiano.
La sfida per il campionato resta però apertissima: solo tre decimi separano Gandola dal rivale diretto Sergio Piardi, secondo con la Beta in 28”9. Alle loro spalle si sono inseriti i piloti Gas Gas del Team SPEA, con Luca Corvi in 30”2 e Stefano Bertolotti in 31”2, pronti a giocare un ruolo importante nell’equilibrio della gara.
Le prestazioni di Grattarola e Gandola sono state premiate con il Trofeo Stegip, riconoscimento riservato agli autori delle pole position di Varallo Sesia, ulteriore sigillo su una stagione che li ha visti spesso protagonisti assoluti delle giornate di qualifica.
Hall of Fame e attesa per l’epilogo stagionale
Il round di Varallo non è solo sport presente, ma anche celebrazione della storia del trial italiano. La Federazione Motociclistica Italiana e il Comitato Trial FMI hanno inserito nella Hall of Fame dell’Italiano Trial la squadra che nel 1987 conquistò il Trial delle Nazioni a Tampere, in Finlandia.
Diego Bosis, Donato Miglio, Renato Chiaberto e Carlo Franco vengono così ufficialmente onorati per l’unico successo azzurro al Nazioni, risultato rimasto impresso come uno dei momenti più alti del motociclismo tricolore nella specialità. Un tributo che collega idealmente le imprese del passato ai talenti oggi in gara nel Campionato Italiano.
Per la giornata conclusiva di domani è previsto un percorso di 12 zone da affrontare per due giri, ancora una volta curato dal Motoclub Valsesia. La posta in palio è alta: oltre a definire i vincitori di tappa, Varallo assegnerà i titoli italiani delle classi TR2, TR3 e Femminile, chiudendo la stagione 2018 con un epilogo all’insegna dello spettacolo.
- Pole position TR1: Matteo Grattarola, sesta su sei round
- Pole position TR2: terza consecutiva per Lorenzo Gandola
- Duello per il titolo TR2 tra Gandola e Piardi
- Hall of Fame FMI per la squadra azzurra campione al Nazioni 1987
- Varallo teatro dell’ultimo round con 12 zone per 2 giri
- Titoli ancora da assegnare: TR2, TR3 e Femminile