Trial delle Nazioni, Italia in evidenza nelle qualifiche a Sokolov

L’Italia apre con il piede giusto il Trial delle Nazioni di Sokolov, in Repubblica Ceca, chiudendo le qualifiche con la squadra maschile al terzo posto e il team femminile quarto. Prestazioni incoraggianti per la Maglia Azzurra in vista della gara di domani, che si annuncia più insidiosa per le condizioni meteo.
Qualifiche maschili: Italia terza dietro a Giappone e Spagna
Nella prova riservata alle nazionali maschili, l’Italia si affida a Matteo Grattarola su Montesa e a Luca Petrella su TRRS. Il format prevede due piloti per squadra, ma per la classifica viene considerata la prestazione del migliore tra i due. Con la sezione di qualifica poco tecnica e relativamente semplice, tutte le formazioni hanno chiuso a 0 penalità, trasformando il turno in una sfida sul cronometro.
Il miglior tempo assoluto è di Takahisa Fujinami, che con il suo 33″54 consegna il primato al Giappone. Alle sue spalle si piazzano Spagna e Italia, entrambe con il riferimento cronometrico di 33″90: in casa iberica il tempo è firmato da Jaime Busto, tra gli azzurri è Matteo Grattarola a siglare il parziale decisivo.
Per stabilire la classifica tra Spagna e Italia diventa così determinante la prestazione del secondo pilota: il confronto tra Toni Bou e il giovane Luca Petrella premia gli spagnoli, che riescono a contenere meglio le penalità complessive e si assicurano la seconda piazza. L’Italia chiude quindi terza, ma con riscontri cronometrici in linea con le nazionali di vertice e una base solida su cui costruire la gara.
Team femminile vicino al podio e gara nel segno del lutto
La formazione femminile azzurra, composta da Sara Trentini su Montesa e Alex Brancati su Beta, replica la solidità del team maschile. Anche in questo caso la sezione di qualifica non presenta particolari difficoltà tecniche e le prime sette squadre concludono a 0 penalità, con i tempi sul giro a fare la differenza.
La Gran Bretagna si conferma riferimento della specialità con Emma Bristow, autrice del miglior tempo in 28″80 e protagonista del primo posto di squadra. La Spagna e la Germania completano il podio, mentre l’Italia termina quarta con il 32″09 di Sara Trentini, che mantiene il team a ridosso delle migliori. Positiva anche la prova di Alex Brancati, anch’essa senza errori, a conferma di un livello complessivo in crescita.
La giornata di gara avrà però un significato particolare per la Maglia Azzurra femminile: la squadra scenderà in zona con il lutto al braccio per ricordare la trialista italiana Claudia Pifferi, recentemente scomparsa. Una scelta che aggiunge un forte valore simbolico alla partecipazione azzurra, trasformando il risultato sportivo in una dedica alla memoria di una figura molto legata all’ambiente del trial.
Le parole del commissario tecnico e le attese per la gara
Il commissario tecnico della nazionale italiana, Fabio Lenzi, sottolinea come le qualifiche abbiano offerto segnali confortanti da entrambe le formazioni. La zona utilizzata per il turno odierno, che con alcune modifiche diventerà la quindicesima e ultima della gara, è stata caratterizzata da un disegno veloce e poco selettivo dal punto di vista tecnico, condizione che ha portato a distacchi minimi e a una sfida giocata quasi esclusivamente sul filo dei secondi.
Per la gara di domani, in programma con partenza alle 9.00, è prevista pioggia sulla zona di Sokolov. Un elemento destinato a cambiare in modo sensibile lo scenario rispetto alle qualifiche, con il fondo che diventerà più scivoloso e la guida inevitabilmente più complessa per tutti i partecipanti. In questo contesto, la capacità di adattarsi rapidamente alle mutate condizioni del terreno potrebbe rivelarsi decisiva per confermare o migliorare le posizioni ottenute oggi.
Lenzi fissa con chiarezza gli obiettivi delle due squadre italiane: difendere le posizioni conquistate in qualifica e, se possibile, compiere un ulteriore passo avanti in classifica. Le prestazioni di Grattarola, Petrella, Trentini e Brancati dimostrano che il ritmo per restare stabilmente nella parte alta della graduatoria c’è, soprattutto in un confronto diretto con nazionali tradizionalmente forti come Giappone, Spagna, Gran Bretagna e Germania.
Con una lotta al vertice giocata sui dettagli e una meteo destinata a rendere più tecnica e insidiosa ogni sezione, il Trial delle Nazioni di Sokolov si prepara quindi a vivere una domenica ad alta tensione sportiva. Per la Maglia Azzurra l’occasione è importante: consolidare quanto di buono fatto vedere nelle qualifiche e cercare di trasformare il potenziale espresso oggi in un risultato pieno nella gara che assegnerà i titoli.
- Italia terza nelle qualifiche maschili dietro a Giappone e Spagna
- Quarto posto per il team femminile, a ridosso del podio
- Zona di qualifica veloce e poco tecnica, decisione al cronometro
- Pioggia attesa per la gara, fondo più scivoloso e selettivo
- Obiettivo azzurro: difendere e migliorare le posizioni ottenute
- Squadra femminile in gara con lutto al braccio per Claudia Pifferi