Trial delle Nazioni, l’Italia punta in alto a Sokolov

A pochi giorni dalla chiusura del Mondiale Trial a Pietramurata, i riflettori si spostano su Sokolov, in Repubblica Ceca, dove nel fine settimana andrà in scena il Trial delle Nazioni. L’Italia si presenta con una formazione maschile e una femminile determinate a migliorare i risultati dello scorso anno e a inserirsi stabilmente nelle posizioni di vertice.
L’Italia a Sokolov: squadre, obiettivi e rivali
La Maglia Azzurra è arrivata a Sokolov con piloti e staff al completo, accompagnata dal vicepresidente FMI Vittorio Angela e dal capo delegazione Francesco Lunardini, coordinatore del Comitato Trial. Le convocazioni erano state ufficializzate a fine luglio dal commissario tecnico FMI, Fabio Lenzi, che ha affidato alla sua selezione il compito di confermare la crescita del movimento tricolore nel contesto internazionale.
La squadra maschile sarà composta da tre piloti che hanno già maturato una solida esperienza tra mondiale e tricolore: Matteo Grattarola su Montesa, Luca Petrella su TRRS e Gianluca Tournour su Gas Gas. Nel femminile difenderanno i colori italiani Alex Brancati su Beta, Martina Gallieni su TRRS e Sara Trentini su Montesa, una formazione giovane ma già abituata ai palcoscenici di alto livello.
L’obiettivo dichiarato del team azzurro è migliorare i piazzamenti del 2017, quando la nazionale maschile concluse al quarto posto e quella femminile al quinto. Il riferimento tecnico del mondiale resta la Spagna, favorita sia tra gli uomini sia tra le donne, ma l’Italia dovrà guardarsi dalla concorrenza della Gran Bretagna, del Giappone e della Francia nella gara maschile, mentre tra le donne le principali rivali saranno Gran Bretagna, Norvegia e Germania.
Il weekend di Sokolov: programma e percorso
La giornata della vigilia è stata dedicata alle operazioni preliminari, fondamentali per impostare al meglio il lavoro in vista della gara. Nel pomeriggio si sono svolte le verifiche tecniche delle moto, seguite dal walk-through delle zone speciali predisposte dall’organizzazione in un sottobosco caratterizzato da forti pendenze. Un terreno che promette di esaltare le capacità di controllo e di equilibrio dei piloti, con ostacoli naturali e passaggi in sequenza tipici del trial outdoor di alto livello.
Ultimato il sopralluogo, i piloti hanno potuto mettere a punto moto e sensazioni nella training area, sfruttando le ultime ore utili per affinare setting e strategie di guida. Il programma sportivo prevede per il primo pomeriggio di sabato la cerimonia di apertura, sempre molto sentita dalle squadre nazionali, seguita dalle qualifiche che determineranno l’ordine di partenza.
Una delle principali novità regolamentari di questa edizione riguarda la distribuzione delle gare: se negli anni scorsi il Trial delle Nazioni femminile si svolgeva al sabato e quello maschile alla domenica, quest’anno entrambi gli eventi si disputeranno nella giornata di domenica, con il via fissato alle 9. Un’unica grande giornata di gara che concentrerà l’attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori, aumentando la pressione ma anche lo spettacolo.
Spirito di squadra e aspettative azzurre
Con l’avvicinarsi della gara cresce l’attesa all’interno del box Italia, dove il clima è improntato alla compattezza del gruppo e alla consapevolezza del ruolo da protagonisti. Il commissario tecnico Fabio Lenzi sottolinea come i piloti stiano entrando nel clima gara con entusiasmo e senso di responsabilità, ben consci del valore della Maglia Azzurra e delle aspettative che accompagnano la nazionale in un evento di questo livello.
Il tracciato di Sokolov, con le sue sezioni tecniche immerse nel bosco, è destinato a mettere in chiara evidenza le qualità dei migliori specialisti. Proprio su questo aspetto Lenzi punta per permettere agli azzurri di colmare il gap con le nazioni di riferimento: la guida precisa, la gestione mentale delle sezioni più insidiose e la capacità di mantenere alta la concentrazione lungo tutta la gara saranno elementi decisivi per puntare al podio.
In un contesto dove la Spagna parte con i favori del pronostico e dove le altre grandi scuole del trial non faranno sconti, l’Italia arriva a Sokolov con l’ambizione di confermare la progressione degli ultimi anni. Il Trial delle Nazioni rappresenta non solo un banco di prova tecnico, ma anche un momento chiave per misurare il livello del movimento azzurro nel confronto diretto con le migliori nazionali del mondo.
- Italia al via con squadre maschile e femminile
- Formazione guidata dal commissario tecnico FMI Fabio Lenzi
- Percorso nel sottobosco con forti pendenze a Sokolov
- Gara unica domenica per uomini e donne, start alle 9
- Spagna favorita, Italia a caccia del podio
- Obiettivo: migliorare i risultati del Trial delle Nazioni 2017