Motocross delle Nazioni Europee, Italia regina tra uomini e donne

Motocross delle Nazioni Europee, Italia regina tra uomini e donne

L’Italia griffa il delle Nazioni Europee a Danzica con una doppia impresa: la conquista il successo sia nella gara maschile sia in quella femminile, confermando il proprio peso nel panorama continentale del fuoristrada. Un weekend perfetto, costruito con velocità, solidità di squadra e capacità di reggere la pressione nei momenti chiave.

Danzica tricolore: dominio azzurro nelle gare maschili

Sul tracciato polacco la formazione maschile azzurra, composta da Gianluca Facchetti, Mattia Guadagnini, Valerio Lata e Matteo Luigi Russi, ha imposto il proprio ritmo fin dalle prime uscite. Già dalle libere del sabato l’Italia si era messa davanti a tutti, confermando poi la supremazia con la doppia pole nelle qualifiche.

La domenica di gara non è stata priva di insidie, soprattutto nella prima manche della 85 cc: Lata e Russi, in lotta per le posizioni di vertice, sono incappati entrambi in una caduta. I due giovani azzurri hanno però limitato i danni, chiudendo sesto e settimo e mantenendo l’Italia in piena corsa per il successo.

La svolta è arrivata con la /125. In gara 1 Facchetti ha seguito da vicino il francese Maxime Renaux per quasi tutta la manche, riuscendo a piazzare l’attacco decisivo all’ultimo giro per andare a prendersi una vittoria pesante. Alle sue spalle Guadagnini ha completato il lavoro con un quinto posto assoluto e la prima posizione di classe tra le 125 cc, frutto anche di un’ottima partenza.

Nella seconda heat della 85 cc, Russi e Lata hanno ribaltato lo scenario: il primo ha centrato una vittoria netta, il secondo ha chiuso quarto dopo essere stato a lungo secondo, confermando il valore del vivaio azzurro. Nella manche conclusiva della MX2/125 Facchetti ha completato il capolavoro personale, restando al comando dal primo all’ultimo giro, mentre Guadagnini ha terminato settimo assoluto e terzo di categoria, assicurando punti pesanti per la classifica.

Il bilancio di squadra parla chiaro: con un totale di 25 punti, l’Italia si è aggiudicata il Motocross delle Nazioni Europee maschile, precedendo la Francia di 5 lunghezze e la Norvegia, terza a 9 punti di distacco. Un risultato costruito sulla continuità e sulla capacità dei giovani azzurri di reagire agli imprevisti.

Fontanesi e Montini trascinano le azzurre al titolo femminile

Non meno convincente il percorso della squadra femminile, formata da Kiara Fontanesi e Giorgia Montini, anch’essa in testa fin dal sabato tra libere e qualifiche. La sei volte iridata Fontanesi ha imposto il proprio ritmo dalla prima all’ultima curva di entrambe le manche, conducendo in testa senza mai offrire alle avversarie reali possibilità di replica.

Determinante anche il contributo di Montini, capace di dare continuità al punteggio azzurro. Nella prima manche ha rimontato dalla sesta posizione fino al quarto posto, mentre nella seconda si è mantenuta stabilmente nel gruppo di testa, chiudendo nuovamente quarta e sfiorando il podio di giornata. La somma dei risultati l’ha portata al terzo posto assoluto, alle spalle di una Fontanesi semplicemente imprendibile.

Grazie a questa combinazione di prestazioni, la Maglia Azzurra ha conquistato anche il Motocross delle Nazioni Europee Femminile, chiudendo con 6 punti complessivi contro gli 11 di Danimarca e Olanda. Un margine netto che fotografa al meglio la superiorità mostrata dalle italiane lungo tutto il weekend.

Lo spirito di squadra dietro al doppio trionfo

Dietro la doppia affermazione di Danzica c’è un lavoro corale che parte dai piloti e coinvolge staff tecnico e struttura federale. La direzione sportiva azzurra ha sottolineato come lo spirito di gruppo e l’attaccamento alla Maglia Azzurra abbiano rappresentato un fattore decisivo nel gestire pressione, aspettative e momenti critici in pista.

La capacità di reagire alle difficoltà, soprattutto nelle manche iniziali della 85 cc, e di restare lucidi nella gestione delle partenze e dei sorpassi decisivi ha fatto la differenza in una competizione dove ogni punto pesa. Il fine settimana polacco ha mostrato un gruppo coeso, in cui piloti affermati e giovani in crescita hanno saputo integrarsi, confermando la bontà del percorso tecnico intrapreso negli ultimi anni.

Per il motocross italiano il doppio successo nelle Nazioni Europee rappresenta un segnale forte, sia sul fronte maschile sia su quello femminile. Una vetrina importante per le giovani promesse, ma anche una conferma del livello raggiunto dalle azzurre, capaci di imporsi con autorevolezza sulle principali rivali continentali.

  • Doppio titolo europeo a squadre per l’Italia a Danzica
  • Successo maschile con Facchetti, Guadagnini, Lata e Russi
  • Trionfo femminile firmato da Fontanesi e Montini
  • Leadership azzurra fin da libere e qualifiche
  • Giovani della 85 cc decisivi nella classifica finale
  • Spirito di squadra e gestione della pressione come chiavi del risultato