1 Marzo 2026

IGP Grand Prix Awine Rijeka: Ronzoni domina la 125/250GP

Il round di Grobnik dell’IGP Grand Prix Awine regala una gara compatta e tirata nella classe 125GP/250GP. Sul tecnico tracciato croato di Rijeka, lungo 4,168 km, Jarno Ronzoni impone il proprio ritmo e conquista il successo davanti allo svizzero Roger Heierli e all’olandese Erwin Postmus, con distacchi contenuti e tempi sul giro molto ravvicinati.

Gara 1: Ronzoni imprendibile a Grobnik

La prima manche della categoria IGP 125GP/250GP, disputata su 12 giri nel pomeriggio del 9 settembre 2018, vede Ronzoni (, Nico Racing Team) scattare forte e prendere subito il comando. L’italiano costruisce progressivamente il proprio margine fino a tagliare il traguardo in 19:08.082, con un vantaggio di 5.997 secondi sul più immediato inseguitore.

Alle sue spalle si conferma competitivo Roger Heierli (, Heirli Racing), che chiude secondo completando le 12 tornate con il tempo di 19:14.079. Terza posizione per Erwin Postmus (, MC Assen), più staccato ma costante, che conclude in 19:35.501. I tre costituiscono il podio assoluto dopo una gara condotta senza errori e con un passo regolare.

La vittoria di Ronzoni è impreziosita anche dalla prestazione cronometrica: il pilota italiano firma il giro più veloce in 1:34.277, risultando il riferimento della categoria sul passo gara.

Italiani protagonisti e classifiche incrociate

Oltre al successo assoluto, i colori italiani sono protagonisti in tutte le posizioni di vertice. Quarto posto per Alex Scorpaniti (Honda), che chiude la gara in 19:41.249 dopo aver difeso la sua posizione dagli attacchi degli avversari. Quinto Giuseppe Michelotto (Honda, Padova), seguito da Andrea Campaci, Simone Caccamo e Dejan Šenk, tutti entro i 20 minuti di gara.

Più staccati ma comunque a pieni giri Mirco Modesti e Nicola Laurenzi, entrambi su Honda con i colori del Nico Racing Team, che chiudono in nona e decima posizione. Undicesimo posto per Luca Petrini, anch’egli su Honda. Tutti i primi undici completano le 12 tornate previste, a conferma di una buona affidabilità generale dei mezzi e di un livello homogeno della griglia.

Al di là della classifica assoluta, la gara assegna punti per diverse categorie e : alcuni piloti risultano contrassegnati come over (ov) e wild card (wc), a indicare una griglia composita in cui si intrecciano campionati e classifiche parallele. Questo spiega la distribuzione dei punti, con punteggi differenziati e non sempre coincidenti con l’ordine d’arrivo assoluto, a seconda dell’inquadramento regolamentare di ciascun partecipante.

Tra gli episodi di gara da segnalare, il ritiro di Adriano Delucchi dopo soli due giri completati e la mancata partenza di Alessandro Pozzo (Yamaha), classificato come DNS. Entrambi restano così fuori dalla zona punti, mentre la maggior parte dei piloti porta a termine la corsa.

Ritmi alti e prestazioni sul tracciato di Rijeka

La media oraria della gara, pari a 156,833 km/h, conferma l’elevato ritmo tenuto dal gruppo di testa sul circuito di Grobnik, pista storica del motorsport che esalta velocità e scorrevolezza. Il miglior giro in 1:34.277, firmato da Ronzoni, corrisponde a una velocità record di 159,157 km/h, dato che sottolinea l’efficacia del binomio pilota-moto in questa prima manche.

Nel dettaglio delle prestazioni, si evidenziano i riferimenti cronometrici degli uomini di vertice: Heierli resta sotto il muro dell’1:36 con il suo miglior passaggio in 1:35.011, mentre Postmus ferma il cronometro a 1:36.759. Alle loro spalle, il gruppo degli inseguitori italiani mantiene un passo attorno all’1:37–1:38, con distacchi sul traguardo compresi tra i 30 e i 45 secondi dal vincitore.

  • Vittoria assoluta di Jarno Ronzoni su Aprilia con miglior giro in 1:34.277
  • Podio completato da Roger Heierli (Honda) ed Erwin Postmus (Yamaha)
  • Gara su 12 giri, distanza coperta in 19:08.082 dal vincitore
  • Media gara 156,833 km/h e miglior velocità sul giro a 159,157 km/h
  • Undici piloti al traguardo, un ritirato e un pilota non partito
  • Griglia composta da italiani e stranieri, con classifiche e punteggi di categoria

La tappa di Rijeka dell’IGP Grand Prix Awine conferma così il buon livello del campionato IGP 125GP/250GP, con una competizione serrata, numerosi protagonisti italiani e un riferimento cronometrico alto che promette ulteriori sfide interessanti nelle prossime prove in calendario.