2 Marzo 2026

Africa Eco Race, gli italiani salutano Verona al Motor Bike Expo

Al Motor di il pubblico ha potuto vedere da vicino i protagonisti italiani dell’Africa Eco Race, riuniti per la partenza simbolica della gara che li porterà da Mentone fino a . Nonostante il freddo pungente, tifosi e appassionati hanno affollato l’area esterna della Fiera trasformata in un vero bivacco da rally raid.

I piloti italiani e il bagno di folla

La passerella veronese ha offerto l’occasione di incontrare alcuni dei nomi più rappresentativi del rallismo tricolore. ha guidato il gruppo, raccogliendo l’entusiasmo del pubblico insieme a veterani e specialisti come Franco Picco, Maurizio Cecconi, Simone Agazzi, Giovanni Moretto, Enrico Peronato, Giampietro Dal Ben, Enzo Tracanzan e Valdimiro Brezzi.

Tra una stretta di mano e una foto, i piloti hanno condiviso le ultime sensazioni prima della partenza verso il Nord Africa. L’atmosfera è stata quella delle grandi occasioni: molti i tifosi arrivati appositamente per salutare gli italiani in gara e accompagnarli idealmente verso le piste di Marocco, Mauritania e Senegal.

Auto, SSV e mezzi in gara: lo spettacolo in Fiera

Grande curiosità per gli equipaggi auto e SSV, protagonisti di una vera sfilata davanti al PalaExpo. Graziano Scandola e il figlio Michelangelo hanno mostrato come si possa condividere abitacoli compatti come quello del loro Polaris 1000, con cui affronteranno per la prima volta l’Africa Eco Race in un abitacolo letteralmente condiviso millimetro per millimetro.

Più spazio ma altrettanta sfida per il Polaris 1000 Turbo di Paolo Ceci e Sara Bioli. Per la prima volta fianco a fianco, affronteranno insieme un rally africano, pronti a misurarsi con un percorso che attraverserà deserti e piste veloci del continente.

Le vetture in gara dei Gemelli De di Padova hanno catalizzato l’attenzione del pubblico, a cominciare dalla spettacolare X6 con motore 10 cilindri da 8400 cc. Il breve tragitto sul piazzale della Fiera è bastato a far tremare i muri grazie al rombo del propulsore. Al suo fianco il Nissan Patrol del team aretino 4×4, con Stefano Rossi al volante e Alberto Marcon alla sua prima esperienza in un raid africano.

Completavano il parco mezzi i due camion assistenza Iveco EuroCargo, salutati dai clacson tra gli applausi degli appassionati. Nel piazzale è stato allestito un bivacco in piena regola, con tenda, mezzi e atmosfera da rally, mentre il Moto Club U.S. Leonessa 1903 ha portato un piccolo museo a cielo aperto, con alcune moto simbolo delle grandi traversate africane.

  • di Maurizio Cecconi esposta dal Moto Club
  • Due storiche Bmw protagoniste delle Dakar anni Ottanta
  • Una che prese il via verso Città del Capo e Dakar nei primi anni Novanta
  • Una Gilera RC600, icona del rallismo tricolore

René Metge, consigli di sabbia e prossime tappe

Presenza di peso a Verona anche quella di René Metge, storico riferimento dei rally africani, che ha dedicato tempo e attenzione ai piloti italiani presenti. Affascinato dal calore del pubblico e dalla passione dei concorrenti, si è intrattenuto a lungo con vecchi amici come Giacomo Vismara, Ciro De Petri e Bruno Birbes, oltre che con i partecipanti alla nuova edizione.

Metge ha condiviso indicazioni utili sulle speciali, sul tipo di terreno e sugli accorgimenti necessari per affrontare al meglio il percorso disegnato dall’organizzazione guidata da Jean Louis Schlesser. Un momento prezioso per chi si appresta a misurarsi con una gara che rimane tra le più impegnative del panorama rally raid.

Dopo la passerella veronese, il convoglio dell’Africa Eco Race raggiungerà Mentone il 28 dicembre per le operazioni preliminari. La partenza ufficiale è prevista dal Principato di Monaco domenica 30 dicembre, mentre la prima speciale cronometrata scatterà il 1° gennaio da Nador, in Marocco, aprendo un percorso che porterà equipaggi e mezzi fino al traguardo in Senegal.