28 Febbraio 2026

Suzuki Rally Trophy, Roma Capitale può decidere il campionato

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Il Rally Trophy entra nel vivo al Rally di Roma Capitale, quinto round della serie monomarca dedicata alle Suzuki Swift Sport 1.6 e Swift Boosterjet 1.0. La tappa romana potrebbe rivelarsi decisiva nella corsa al titolo 2018, con il duello annunciato tra il leader Giorgio Cogni e l’inseguitore diretto Stefano Martinelli, mentre sullo sfondo cresce la pressione di Fabio Poggio.

Cogni davanti a tutti, Martinelli e Poggio all’attacco

La classifica dopo il Rally Elba vede al comando il piacentino Giorgio Cogni con 70 punti, frutto di tre vittorie consecutive ottenute con la Swift Sport 1.6 R1B preparata da Meteco Corse. Il suo ruolino di marcia lo ha trasformato nell’uomo da battere, dopo aver regolato una concorrenza numerosa nelle prime quattro uscite stagionali.

Alle sue spalle, il toscano Stefano Martinelli è secondo con 52 punti al volante della Swift Boosterjet 1.0 della GR Motorsport. Più staccato ma ancora in piena corsa il ligure Fabio Poggio, terzo a quota 49 punti con la Swift Boosterjet 1.0 di Almaracing, protagonista di una chiara crescita di rendimento nell’ultima prova all’Elba.

A tre gare dalla fine, il Rally di Roma Capitale diventa quindi uno snodo cruciale: un nuovo successo di Cogni potrebbe indirizzare in modo netto il campionato, mentre un’affermazione di Martinelli o Poggio riaprirebbe completamente i giochi in vista delle ultime due tappe su terra e asfalto.

Swift Sport 1.6 contro Swift Boosterjet 1.0, duello tecnico aperto

La stagione 2018 del Suzuki Rally Trophy non è solo una sfida tra piloti, ma anche un confronto tecnico tra la collaudata Swift Sport 1.6 R1B e la più recente Swift 1.0 Boosterjet in versione Racing Start. Nelle prime gare la tradizionale 1.6 aspirata ha espresso tutto il proprio potenziale, permettendo a Cogni e a Simone Rivia di centrare le vittorie iniziali.

Con il progredire del campionato, però, la nuova Boosterjet ha colmato il gap iniziale. La seconda posizione di Martinelli in classifica generale testimonia lo sviluppo costante della versione sovralimentata, ormai capace di giocarsela ad armi pari – se non superiori in alcune condizioni – con la 1.6. Anche Poggio, considerato il rookie dell’anno, sta dimostrando quanto la Boosterjet sia competitiva, grazie anche al crescente feeling con la vettura e con le gomme Toyo.

Il Rally di Roma Capitale, con i suoi asfalti selettivi e un percorso che premia precisione e ritmo, rappresenta quindi un banco di prova ideale per misurare il reale equilibrio tra le due configurazioni di Swift. I riscontri cronometrici romani potranno dare indicazioni importanti anche in ottica futura sulla direzione tecnica del monomarca Suzuki.

Sette equipaggi al via e una classifica ancora aperta

Al via del Rally di Roma Capitale sono attesi sette equipaggi iscritti al Suzuki Rally Trophy, a conferma della vitalità della serie. Oltre a Cogni, Martinelli e Poggio, la gara capitolina sarà un’opportunità di riscatto e conferma per diversi protagonisti di questo 2018.

  • Andrea Scalzotto (Swift Sport 1.6 R1B) ha mostrato spunti velocissimi in partenza di gara, senza però riuscire sempre a concretizzare al traguardo. La sua quinta posizione in classifica lascia margini per un deciso salto in avanti.
  • L’assenza di Simone Rivia, grande protagonista di inizio stagione e vincitore dell’apertura al Ciocco, apre scenari interessanti per chi lo segue in graduatoria.
  • Rientra il versiliese Marco Caldani, al via con una Swift Boosterjet 1.0, chiamato a riprendere il ritmo dopo lo stop e a riportarsi nelle posizioni che contano.
  • Occhi puntati anche su Rino Lunelli e sul toscano Andrea Iacconi, quest’ultimo già terzo nella prima edizione del trofeo e primo campione italiano R1 nel 2014, ora di nuovo al volante di una Swift Boosterjet 1.0.

Il Rally di Roma, in programma il 22 luglio, arriva dopo quattro tappe che hanno definito una classifica corta e ancora in evoluzione: dietro a Cogni, Martinelli, Poggio, Rivia e Scalzotto figurano diversi piloti che possono ancora ambire a risultati di rilievo nelle singole gare. Le ultime due uscite, il Rally Adriatico di fine settembre su terra e il Rally Due Valli di ottobre, completeranno un calendario che ha già toccato il Ciocco, Sanremo, Targa Florio e Elba.

In questo contesto, la prova capitolina assume il valore di vero spartiacque: da un lato può consacrare la leadership di Cogni, dall’altro può rilanciare le ambizioni dei suoi rivali e confermare la maturità competitiva della Swift Boosterjet 1.0. La risposta arriverà solo sul filo dei secondi, lungo le speciali del Rally di Roma Capitale.