Yamaha e Kuroyama trionfano al debutto della Trial-E 2018

Yamaha apre nel migliore dei modi la stagione elettrica nel trial mondiale: Kenichi Kuroyama ha vinto il round inaugurale della FIM Trial-E Cup 2018 ad Auron, in Francia, in sella al nuovo prototipo TY-E. Un successo che pesa, perché arriva nella prima delle sole due prove che assegnano il titolo iridato nella categoria elettrica.
Debutto vincente per la Yamaha TY-E
Il risultato di Auron segna l’esordio internazionale del progetto TY-E, la moto elettrica sviluppata da Yamaha per il trial ad alto livello. Il prototipo è stato affidato a un pilota di enorme esperienza come Kenichi Kuroyama, chiamato a trasformare il lavoro ingegneristico in un risultato concreto in gara.
La vittoria nel primo round conferma il potenziale della piattaforma elettrica Yamaha in un contesto competitivo e particolarmente severo come quello del trial mondiale. Auron, località francese immersa nelle Alpi, ha offerto zone tecniche e selettive, terreno ideale per mettere alla prova erogazione, controllo di trazione e gestione della potenza della TY-E.
Per Yamaha si tratta di un passo importante nella strategia di sviluppo di moto a zero emissioni anche nei segmenti specialistici, dove la risposta del motore e la precisione di controllo sono determinanti quanto le prestazioni pure.
Kenichi Kuroyama guida la rivoluzione elettrica nel trial
Kenichi Kuroyama, veterano del trial con una lunga carriera ai massimi livelli internazionali, aggiunge così un nuovo capitolo al proprio palmarès. La sua esperienza si è rivelata decisiva per sfruttare le caratteristiche del nuovo mezzo elettrico in condizioni di gara.
Il pilota giapponese ha saputo interpretare al meglio i punti di forza della TY-E, gestendo con precisione ogni sezione del percorso e contenendo gli errori in un contesto dove l’equilibrio e la modulabilità ai comandi fanno la differenza. In una stagione della Trial-E Cup strutturata su soli due appuntamenti, ogni successo assume un peso specifico elevatissimo in ottica titolo mondiale.
La combinazione tra il bagaglio tecnico di Kuroyama e l’innovazione della moto Yamaha mette il team in una posizione privilegiata nella corsa alla FIM Trial-E Cup 2018, con il vantaggio psicologico di chi ha imposto subito il proprio ritmo.
Trial elettrico: Yamaha punta alla vetta iridata
La FIM Trial-E Cup rappresenta il laboratorio ideale per lo sviluppo delle moto elettriche nel fuoristrada tecnico. Con il successo di Auron, Yamaha invia un messaggio chiaro: la tecnologia elettrica può essere competitiva anche nelle discipline più estreme e specialistiche.
Pur essendo una serie ancora giovane e in crescita, la Trial-E World Championship attira l’attenzione dei costruttori interessati a sperimentare nuove soluzioni di propulsione. La presenza di un prototipo come la TY-E conferma l’impegno del marchio di Iwata in questa direzione.
Con il round di apertura archiviato nel migliore dei modi, l’obiettivo dichiarato diventa ora la conquista della coppa FIM dedicata alle moto elettriche, traguardo a portata di mano grazie a:
- debutto vincente ad Auron nella prima delle due prove stagionali
- sviluppo del prototipo Yamaha TY-E specifico per il trial
- esperienza e costanza di rendimento di Kenichi Kuroyama
- condizioni di gara adatte a evidenziare i vantaggi dell’elettrico
- posizionamento strategico di Yamaha nel segmento zero emissioni
- slancio psicologico in vista della prova decisiva della Trial-E Cup
Il prossimo e conclusivo appuntamento della stagione dirà se Yamaha e Kuroyama riusciranno a trasformare questo primo successo in un titolo mondiale, ma il segnale arrivato dalle montagne di Auron è già chiaro: il futuro del trial passa anche, e sempre più, dall’elettrico.