Museo Poggi, in mostra le vignette motociclistiche di Matitaccia

Museo Poggi, in mostra le vignette motociclistiche di Matitaccia

Il Museo Poggi di Villanova di Castenaso rilancia la stagione espositiva con una rassegna dedicata alle opere di Giorgio Serra, in arte Matitaccia, uno dei vignettisti più apprezzati nel mondo del motorsport. Una mostra che unisce passione per le due ruote e ironia, con un percorso pensato per appassionati di moto, auto da corsa e cultura sportiva.

Dal 16 giugno al 6 ottobre 150 opere in esposizione

Dopo la recente esposizione incentrata su Pierfrancesco Chili, protagonista della , il Museo Poggi propone una nuova iniziativa focalizzata sull’illustrazione sportiva. Dal 16 giugno al 6 ottobre i visitatori potranno scoprire 150 opere di Matitaccia, ospitate all’interno del capannone numero quattro della struttura.

Il percorso espositivo raccoglie una selezione di lavori che hanno reso celebre il vignettista sui principali settimanali specializzati italiani, come Autosprint e Motosprint, oltre che su riviste di settore diffuse in tutto il mondo. Disegni e vignette raccontano, con taglio ironico e grande cura del dettaglio, piloti, gare, mezzi e situazioni che hanno segnato l’immaginario del motorsport moderno.

Il capannone quattro, che abitualmente ospita una passerella dedicata a moto e materiale di particolare pregio nel panorama delle due e quattro ruote, diventa così uno spazio dove il patrimonio meccanico dialoga con la creatività visiva.

Un artista di riferimento per il motorsport

Giorgio Serra, conosciuto da pubblico e addetti ai lavori come Matitaccia, è da decenni una firma riconoscibile per chi segue corse e motori. Le sue illustrazioni hanno accompagnato l’evoluzione delle competizioni su due e quattro ruote, diventando una sorta di cronaca parallela, capace di cogliere caratteri e situazioni con poche linee di matita.

La mostra al Museo Poggi offre l’occasione di osservare da vicino queste opere, spesso viste solo sulla carta stampata, e di apprezzarne la componente artistica oltre a quella satirica. Il taglio curatoriale punta a valorizzare l’universo di personaggi, mezzi e scenari che popolano le sue tavole, mettendole in relazione con il contesto tecnico e storico del museo.

Per gli appassionati di moto e racing l’esposizione rappresenta anche un modo diverso di rileggere episodi, icone e simboli del paddock, filtrati dallo sguardo di chi vive il motorsport da osservatore privilegiato.

Museo Poggi, un polo per la cultura della moto

La rassegna dedicata a Matitaccia si inserisce in un percorso più ampio che fa del Museo COMP – Collezione Moto Poggi un punto di riferimento per la memoria sportiva e industriale legata alle due ruote. La struttura è articolata in diversi capannoni tematici, che offrono un itinerario completo nella storia del motociclismo.

  • Nel capannone 1 è esposta la storia delle da competizione dal 1959 a oggi
  • Il capannone 2 ospita una raccolta di moto storiche bolognesi
  • Il capannone 3 è dedicato a mezzi internazionali e a una selezione di scooter
  • Una specifica raccoglie i bolidi Minarelli protagonisti di numerosi record mondiali di velocità su strada

All’interno di questo quadro, la nuova mostra rafforza la vocazione del museo come luogo in cui il patrimonio tecnico incontra le narrazioni visive del motorsport. La scelta di affiancare moto da corsa, modelli storici e mezzi da record alle tavole di un grande vignettista contribuisce a offrire al pubblico un’esperienza più ampia, che unisce storia, passione e linguaggi diversi.

Il Museo COMP – Collezione Moto Poggi si trova in via Di Vittorio 2, a Villanova di Castenaso, alle porte di Bologna, e con questa iniziativa conferma il proprio ruolo nel circuito degli spazi italiani dedicati alla cultura della moto e delle competizioni.