Abruzzo, riaprono le provinciali dell’Aquila alle due ruote
Nell’Aquilano tornano percorribili per moto e scooter gran parte delle strade provinciali che erano state interdette alle due ruote per motivi di sicurezza. La Provincia aggiorna lo stato della rete, tra tratti già riaperti, limiti di velocità rafforzati e cantieri ancora in corso, con un impatto diretto su chi ama attraversare l’Appennino abruzzese in moto.
Riaperture e limiti di velocità per i motociclisti
Il Presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso ha reso noto l’elenco delle arterie oggetto di interventi di sistemazione e ora nuovamente aperte al traffico di tutti i veicoli, comprese le due ruote. Si tratta in gran parte di strade di montagna molto frequentate da motociclisti, spesso teatro di itinerari turistici tra laghi, altipiani e valichi appenninici.
Tra le strade di maggiore interesse per il turismo motociclistico figurano la S.R. 479 Sannite, la S.R. 83 Marsicana e la S.R. 509 di Forca d’Acero, tutte oggetto di lavori e ora riaperte con specifici limiti di velocità. La Sannite è nuovamente percorribile su più tratti, mentre la Marsicana e la Forca d’Acero impongono rispettivamente limiti di 30 e 50 km/h nei segmenti risistemati.
Riaperti anche i collegamenti attorno al lago di Campotosto, altra meta classica per chi va in moto: la S.P. 2 del lago di Campotosto e la S.R. 577 omonima sono state sistemate e rese nuovamente transitabili, con limiti fissati a 50 km/h. Ripristinata inoltre la S.P. 80 di Campo Imperatore, con limite di 30 km/h, che consente di tornare a programmare giri sull’altopiano più iconico del Gran Sasso.
Per i centauri che puntano ai valichi interni sono operative anche la S.R. 5 Tiburtina Valeria nel tratto aquilano, la S.R. 5bis Vestina Sarentina, la S.R. 82 della Valle del Liri, la S.R. 520 del Ceraso e la S.R. 578 Salto Cicolana, tutte indicate come riaperte dopo lavori di messa in sicurezza.
Le altre provinciali interessate dagli interventi
L’elenco diffuso dalla Provincia comprende una fitta rete di strade provinciali che collegano borghi, vallate e zone interne, spesso utilizzate dai motociclisti come alternative panoramiche alle arterie principali. In molti casi si tratta di tratti limitati, ma fondamentali per la continuità dei percorsi.
Tra le strade riaperte con limite di 30 km/h rientrano la S.P. 89 Dorsale Palentina, la S.P. 105 di Montecabbia dir. Le Pezze, la S.P. 106 delle Capannelle, la S.P. 4 della Molinella, la S.P. 1 Amiternina e la S.P. 80 di Campo Imperatore. Si tratta per lo più di tratti di mezza montagna, dove asfalto e protezioni sono stati oggetto di interventi mirati.
Completati i lavori anche su alcune direttrici importanti per l’accesso alle aree interne: S.P. 25 Carseolana, S.P. 24 di Alba Fucens, S.P. 23 dell’Alto Liri su vari rami (tratto principale e diramazioni Gallo e Sante Marie), oltre alla S.P. 26 Turanense. Tutte queste strade risultano ora aperte al transito dopo opere di sistemazione.
Restano ancora in fase di appalto o con cantieri attivi alcune arterie chiave. La S.R. 487 è interessata da un appalto da circa 600.000 euro e verrà statalizzata entro luglio 2018. Lavori affidati e in corso sulla S.P. 11 Sirentina e sulla S.P. 38 Nuova Vestina con relativa diramazione, mentre sulla S.P. 30 di Cascina e sulla S.R. 260 sono stati appaltati interventi di prossima esecuzione.
Caso a parte la S.P. 118 Fanesina, dove è stato istituito un senso unico alternato al km 6+070 per un periodo di dieci giorni a partire dal 25 giugno, elemento da tenere in conto per chi programma itinerari nella zona.
Sicurezza e programmazione dei giri in Abruzzo
L’azione della Provincia punta a coniugare la riapertura della rete viaria con la sicurezza degli utenti, tema particolarmente sensibile per chi si muove su due ruote. I limiti di velocità rafforzati sui tratti appena risistemati e la gestione dei cantieri mirano a ridurre il rischio su strade spesso strette, tortuose e soggette a dissesti.
Per i motociclisti l’aggiornamento rappresenta un segnale importante: molte delle direttrici più suggestive dell’Appennino aquilano tornano disponibili, anche se con qualche accortezza in più alla guida. L’area del Gran Sasso, il comprensorio del lago di Campotosto, la Marsica e le valli interne recuperano così collegamenti fondamentali per il turismo su due ruote, dopo settimane di chiusure e limitazioni.
Chi programma un viaggio in Abruzzo può contare nuovamente su una buona parte delle provinciali montane, tenendo però presenti le condizioni aggiornate della viabilità. In sintesi:
- molte strade provinciali sono state riaperte dopo interventi di sistemazione
- su vari tratti sono in vigore limiti di velocità ridotti (30 o 50 km/h)
- permangono cantieri attivi su alcune arterie come S.R. 487, S.P. 11 e S.P. 38
- su S.P. 118 Fanesina è istituito un senso unico alternato temporaneo
- le zone di maggiore interesse motociclistico, come Campo Imperatore e Campotosto, sono nuovamente accessibili
- la Provincia indica la viabilità come priorità, con interventi mirati sulla sicurezza
Secondo il Presidente Angelo Caruso, il lavoro svolto dal settore viabilità, nonostante la scarsità di mezzi e personale, ha consentito in poche settimane di riaprire quasi tutte le arterie interessate dalle chiusure, con l’obiettivo di garantire spostamenti in sicurezza a residenti e visitatori. Un messaggio che riguarda da vicino anche la vasta comunità di motociclisti che frequenta l’Abruzzo, chiamata ora a sfruttare questa rete rinnovata con la dovuta prudenza.