28 Febbraio 2026

WorldSBK Brno, Pirelli porta tre nuove gomme per il circuito senza grip

WorldSBK Brno, Pirelli porta tre nuove gomme per il circuito senza grip

Il Mondiale torna a Brno dopo sei anni di assenza e Pirelli coglie l’occasione per un importante step di sviluppo gomme. Sul tracciato ceco, noto per il basso grip e l’elevato stress sull’anteriore, debuttano infatti tre nuove soluzioni che potrebbero orientare le scelte tecniche di team e piloti nella seconda parte della stagione.

Un tracciato affascinante ma severo per le gomme

Il round di Brno rappresenta il settimo appuntamento del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike 2018 e coincide con il giro di boa della stagione. L’autodromo ceco, situato a circa 14 chilometri dalla città, è tra i più lunghi in calendario con i suoi 5403 metri, 8 curve a destra, 6 a sinistra e un rettilineo principale di 636 metri.

L’ultima riasfaltatura risale al 2008: da allora il grip naturale dell’asfalto è progressivamente calato, creando una combinazione impegnativa di scarsa aderenza e forti carichi sull’avantreno, soprattutto nelle veloci pieghe a destra e nelle zone in discesa. A complicare il quadro possono intervenire anche temperature dell’asfalto molto elevate nei mesi estivi.

Il layout alterna lunghi rettilinei a sezioni guidate, con cambi di pendenza fino al 7 per cento in salita e al 5 per cento in discesa. Dopo il via i piloti affrontano un tornante a destra seguito da una sinistra e da un primo lungo allungo, quindi una chicane, la tecnica sezione Stadion con cinque curve in rapida successione, un altro rettilineo in discesa e il tornante dedicato a Kevin Schwantz. La parte finale si sviluppa in leggera salita fino alla chicane conclusiva che immette sul rettilineo d’arrivo.

Tre nuove soluzioni Pirelli per affrontare Brno

Per rispondere alle esigenze delle quattro classi impegnate nel weekend, Pirelli porta in Repubblica Ceca 4776 pneumatici, tra soluzioni da asciutto, intermedie e da bagnato. Il focus principale è però sullo sviluppo di nuove mescole e misure destinate a e WorldSSP.

Nella classe regina i piloti avranno otto opzioni da asciutto, quattro all’anteriore e quattro al posteriore, oltre al supersoft da qualifica per la seconda sessione di . All’anteriore, accanto alle già note SC1 e SC2 di gamma e alla molto utilizzata SC1 di sviluppo V0952, debutta la SC2 di sviluppo X0605. Questa nuova gomma propone una mescola più rigida rispetto alla SC2 standard, con l’obiettivo di aumentare solidità, precisione di guida, uniformità di usura e grip su un asfalto poco generoso come quello di Brno.

Ancora più strategico è il lavoro sul posteriore. Pirelli mette a disposizione tre soluzioni in mescola morbida – SC0 di gamma, W1050 di sviluppo e la nuova X0175 – più una SC1 di gamma in mescola media. La X0175 rappresenta il passo avanti più evidente: è uno slick in mescola SC0 ma nella misura maggiorata 200/65, studiata per offrire un’area di contatto più ampia e una migliore distribuzione degli sforzi rispetto al tradizionale posteriore 200/60. Rispetto alla precedente soluzione di sviluppo W1002 testata a Imola e Donington, la X0175 mantiene la stessa misura ma adotta la mescola SC0 di gamma invece di quella W1050.

Per Pirelli questo round sarà quindi un banco di prova cruciale per capire se, a parità di mescola morbida, i piloti preferiranno la soluzione di gamma o la nuova opzione maggiorata X0175, con possibili ricadute sulle scelte future in termini di misura standard del posteriore in Superbike.

Anche la Supersport è coinvolta nel programma di sviluppo. All’anteriore, alle SC1 e SC2 di gamma si affiancano la soluzione morbida X0012 e la nuova SC2 di sviluppo X0582, progettata per garantire più grip e usura più contenuta rispetto alla SC2 standard. Al posteriore la SC0 di gamma è affiancata dalla SC0 di sviluppo X0497, che punta su costanza di rendimento e resistenza, e dalla SC1 di sviluppo X0093, pensata per offrire prestazioni stabili e bassa usura soprattutto con temperature più basse, già vista in azione ad Aragón e Assen.

Brno tra dati, passato recente e prospettive

Il ritorno del WorldSBK a Brno riporta in primo piano anche alcuni numeri significativi legati al tracciato ceco e al lavoro di Pirelli. Nel 2012, ultima apparizione del campionato su questa pista prima dello stop di sei anni, la casa italiana aveva portato 5162 pneumatici tra tutte le categorie, con un ventaglio ancora più ampio di soluzioni rispetto a oggi.

In quell’occasione i Best Lap in Superbike furono firmati da e Tom , mentre in Supersport il giro più veloce andò a Broc Parkes. Sui lunghi rettilinei di Brno si registrarono anche velocità massime di rilievo: 297,5 km/h per le Superbike gommate Diablo Superbike e 258,4 km/h per le Supersport con Diablo Supercorsa.

Nel 2018 il quadro tecnico è cambiato, ma la filosofia resta la stessa: sfruttare un tracciato severo per mettere alla prova nuove misure e mescole. Con temperature dell’asfalto potenzialmente elevate e un livello di grip non ottimale, la gestione degli pneumatici sarà uno dei fattori chiave del weekend, sia in ottica prestazione sul giro secco sia soprattutto in termini di costanza sulla distanza di gara.

Per squadre e piloti il round di Brno non sarà solo un banco di prova per le classifiche iridate, ma anche un’occasione per contribuire allo sviluppo delle gomme che vedremo in azione nei prossimi appuntamenti del Mondiale e, in prospettiva, anche sui prodotti stradali derivati dall’esperienza in pista.

  • Tracciato lungo e tecnico con basso grip naturale
  • Elevato stress sull’anteriore, soprattutto nelle curve a destra
  • Debutto della nuova anteriore SC2 di sviluppo X0605
  • Nuovo posteriore slick X0175 in misura maggiorata 200/65
  • Programma di sviluppo dedicato anche alla classe WorldSSP
  • Gestione gomme decisiva per il weekend ceco del WorldSBK