Donington infiamma il WorldSBK: doppietta Van der Mark, Toprak stupisce

Weekend da incorniciare a Donington Park per Yamaha e per i giovani emergenti del mondiale delle derivate. Michael Van der Mark firma una storica doppietta in WorldSBK, Toprak Razgatlioglu conquista un clamoroso secondo posto con una Kawasaki privata e Sandro Cortese si prende vittoria e leadership iridata in WorldSSP, in un round che segna anche un passaggio tecnico importante per Pirelli.
Doppietta Van der Mark e primo squillo mondiale di Razgatlioglu
Gara 2 della Superbike inglese conferma il grande momento di Michael Van der Mark. Dopo il successo del sabato, il pilota olandese del team Pata Yamaha replica con una rimonta intelligente e un finale in controllo, diventando il primo olandese capace di centrare una doppietta nel mondiale Superbike.
Al via è Alex Lowes a scattare dalla pole e a guidare il gruppo, seguito da Lorenzo Savadori e dallo stesso Van der Mark, mentre Jonathan Rea deve risalire dal centro gruppo dopo la griglia invertita. Il tre volte iridato non perde tempo, entra subito in top 4 e, giro dopo giro, si porta alle spalle delle due Yamaha ufficiali.
Nella fase centrale di gara Rea sembra avere il ritmo per scappare: supera prima Savadori, poi Van der Mark e infine ingaggia un duello serrato con Lowes, fino a prendere la testa. Ma la fuga del nordirlandese dura poco: Van der Mark resta agganciato, studia le traiettorie e a pochi giri dal termine piazza il doppio sorpasso su compagno di squadra e leader, riprendendosi il comando fino alla bandiera a scacchi.
Alle spalle dell’olandese esplode il talento di Toprak Razgatlioglu. All’esordio stagionale in WorldSBK con la Kawasaki del team Puccetti, il turco parte dall’ottava casella, rimonta con costanza e nel finale diventa protagonista assoluto: negli ultimi tornanti infila prima Lowes e poi lo stesso Rea, andando a prendersi uno storico secondo posto davanti alle Kawasaki ufficiali.
Sul podio salgono così Van der Mark, Razgatlioglu e Rea, con Lowes ai piedi del podio davanti a Davies e Sykes. Un risultato che certifica la ritrovata competitività di Yamaha e mette in luce il potenziale del giovane turco, capace di giocarsela alla pari con i big del campionato.
Pneumatici Pirelli: la nuova 200/65 convince il gruppo
Oltre ai risultati sportivi, Donington offre indicazioni importanti sul fronte tecnico. In Gara 2 la maggioranza dei piloti sceglie infatti il nuovo posteriore Pirelli SC0 W1002 in misura maggiorata 200/65, la stessa gomma morbida con cui Van der Mark aveva vinto Gara 1.
Se a Imola questa soluzione non aveva trovato grande riscontro, in Inghilterra la situazione si ribalta: la 200/65 diventa l’opzione più utilizzata al posteriore, scelta da undici piloti su venticinque, inclusi tutti quelli saliti sul podio e diversi protagonisti come le Ducati ufficiali, Rea, Razgatlioglu e Torres. Pirelli conferma così l’intenzione di portare questa misura anche nei prossimi round per approfondirne vantaggi e comportamento rispetto alla consolidata 200/60.
All’anteriore, in Superbike resta dominante la SC1 di sviluppo V0952, preferita da 23 piloti su 25, segno di una finestra d’utilizzo ampia e di un buon compromesso tra grip e stabilità nelle condizioni di Donington, con 23 °C nell’aria e oltre 40 °C sull’asfalto.
Nel Mondiale Supersport le scelte si concentrano invece sulle mescole morbide di gamma, sia all’anteriore sia al posteriore, con una leggera preferenza per le versioni standard rispetto a quelle di sviluppo. Il miglior giro in Gara 2 Superbike va a Jonathan Rea, mentre in WorldSSP è Sandro Cortese a firmare il Pirelli Best Lap, confermando l’efficacia del pacchetto Yamaha-R6 sulla distanza.
Cortese nuovo leader in WorldSSP, Carrasco e Reiterberger allungano
La domenica di Donington sorride anche a Sandro Cortese, protagonista assoluto della gara WorldSSP. Il tedesco del team Kallio Racing, al via dalla terza casella, resta incollato a Jules Cluzel nelle prime fasi, lo studia e all’ottavo giro piazza il sorpasso decisivo, gestendo poi la pressione del francese e di Raffaele De Rosa fino al traguardo.
Cortese conquista così la seconda vittoria stagionale dopo Aragón e, soprattutto, la vetta del campionato. Cluzel chiude secondo, De Rosa terzo con la MV Agusta, al termine di una corsa compatta con i primi tre racchiusi in pochi decimi fino all’ultima tornata.
Nella Supersport 300 prosegue il dominio di Ana Carrasco. La giovane spagnola, già vincitrice a Imola, replica a Donington con la Kawasaki Ninja 400 del DS Junior Team, precedendo il compagno di squadra Dorren Loureiro e Borja Sanchez. Un altro successo pesante che la consolida al comando della classifica della piccola cilindrata.
Chiusura di programma nel segno di Markus Reiterberger in Superstock 1000. Il tedesco di BMW centra la terza vittoria in quattro gare, davanti a Maximilian Scheib su Aprilia e all’italiano Roberto Tamburini. Con questo risultato Reiterberger rafforza la propria leadership di campionato, staccando ulteriormente i due principali inseguitori.
Il round di Donington consegna quindi una fotografia chiara: Yamaha in grande ascesa in Superbike e Supersport, giovani come Razgatlioglu e Carrasco pronti a prendersi la scena e Pirelli impegnata a spingere lo sviluppo gomme con soluzioni sempre più estreme come la nuova 200/65 posteriore, già protagonista di un weekend da ricordare.
- Doppietta storica per Michael Van der Mark con Yamaha in WorldSBK
- Toprak Razgatlioglu secondo con la Kawasaki privata Puccetti
- Sandro Cortese vince in WorldSSP e diventa leader del campionato
- Ana Carrasco allunga in WorldSSP300 con un altro successo
- Reiterberger domina la Superstock 1000 e consolida la leadership
- Nuovo posteriore Pirelli 200/65 scelto dalla maggioranza dei piloti SBK