International Grand Prix 2018, i tempi delle classi 125 e 250 GP

Fine settimana intenso al Motodromo Piero Taruffi di Vallelunga per il Trofeo Città di Otricoli – Coppa FMI, valido per l’International Grand Prix 2018. Sui 4.085 metri del tracciato romano si sono sfidate le classi 125 e 250 GP, con piloti dell’IGP2T, wild card e veterani che hanno animato una gara ricca di duelli e riferimenti cronometrici interessanti.
La 250 GP parla Aprilia e Yamaha
Nella 250 GP il riferimento assoluto è stato Jarno Ronzoni (Nico Racing, Aprilia 250 GP), capace di impostare subito un ritmo elevato dopo il giro di lancio. Dal secondo passaggio il suo passo si è stabilizzato sull’1’46 medio-alto, con il miglior giro in 1’46.502 al settimo giro, frutto di parziali molto costanti in tutti i settori e velocità di punta superiori ai 220 km/h.
Altra prestazione di rilievo quella di Alessandro Pozzo (Nico Racing, Yamaha 250 GP), autore di una progressione notevole: dopo un primo giro prudente, ha limato giro dopo giro fino a scendere a 1’46.563 al nono passaggio, mantenendo una sequenza di tempi sul 47 basso che lo collocano tra i più efficaci sul passo gara.
Roberto Marchetti (IGP2T, Aprilia 250 GP) ha mostrato grande regolarità, con una serie di giri sull’1’49 e un best lap in 1’48.858, mentre tra i veterani si segnala la prova di Luciano Valla (Yamaha 250 GP – Sassuolo), in costante miglioramento fino all’1’53.752 del quinto giro. Buona gestione anche per Teresio Isola (Yamaha 250 GP – Ducale), capace di chiudere la propria migliore tornata in 1’52.657 dopo una fase centrale molto consistente.
Più staccati ma protagonisti di una gara di rimonta Luca Delucchi e Massimiliano Caproli, entrambi su Honda 250 GP con colori Nico Racing e C.P. 93: i loro riferimenti restano oltre i 2 minuti, ma con un progresso evidente tra il primo e l’ultimo passaggio completo.
125 GP: Modesti e Caccamo i più incisivi
Nella 125 GP il ritmo più incisivo lo ha mostrato Mirco Modesti (Italian Ride, Honda 125 GP). Dopo un primo giro sul 1’59, Modesti ha abbassato subito i riferimenti fino a un eccellente 1’51.090 al terzo giro, confermato da altri passaggi sull’1’51 basso, segno di una moto ben a punto nell’arco della distanza.
Molto competitiva anche la prova di Simone Caccamo (IGP2T, Honda 125 GP), con un best lap in 1’51.182 al terzo giro e una sequenza di crono tra 1’51 e 1’52 che lo collocano tra i migliori interpreti della piccola GP a Vallelunga. Ritmo in crescita per Alex Scorpaniti (IGP2T, Honda 125 GP), capace di scendere progressivamente fino a 1’52.387 al settimo giro, dopo una prima parte di gara più guardinga.
Andrea Campaci (IGP2T, Honda 125 GP) ha impostato una gara di regolarità, con diversi passaggi compresi tra 1’52 e 1’53 (miglior tempo 1’52.745), mentre la wild card Luca Petrini (Nico Racing, Honda 125 GP) ha limato quasi otto secondi rispetto al primo giro, portandosi stabilmente intorno ai 2 minuti netti nella fase centrale prima di un calo nel finale.
Ritmi, velocità e categorie in pista
Il quadro complessivo dei tempi evidenzia come il Trofeo Città di Otricoli abbia offerto un livello cronometrico di tutto rispetto, con differenze marcate tra top rider e inseguitori ma anche con diversi piloti in grado di migliorare costantemente giro dopo giro. I migliori interpreti della 250 GP sono scesi attorno a 1’46, mentre la miglior 125 GP ha viaggiato poco sopra l’1’51.
Nel corso della gara si sono alternati al comando dei rispettivi raggruppamenti:
- Ronzoni e Pozzo tra i più veloci in assoluto con le 250 GP
- Marchetti solido riferimento per il gruppo IGP2T 250
- Modesti e Caccamo punti di riferimento nella 125 GP
- Scorpaniti e Campaci in costante progresso sul passo
- Valla e Isola protagonisti tra i piloti Over
Le velocità di punta registrate, spesso prossime o superiori ai 220 km/h nelle categorie 250, confermano le prestazioni delle moto due tempi da Gran Premio ancora oggi capaci di offrire uno spettacolo particolare per appassionati e addetti ai lavori. L’appuntamento di Campagnano di Roma si conferma così una tappa significativa nel calendario dell’International Grand Prix 2018, con dati cronometrici utili a tecnici e team in vista delle prossime uscite stagionali.