28 Febbraio 2026

MXGP Portogallo: Max Anstie assente per postumi della caduta

MXGP Portogallo: Max Anstie assente per postumi della caduta

Max Anstie non sarà al via del del Portogallo MXGP. Il pilota Rockstar Energy Factory Racing è ancora alle prese con le conseguenze della violenta caduta riportata in Spagna e dovrà prolungare il proprio stop agonistico, con un impatto diretto sulla stagione iridata della squadra ufficiale Husqvarna.

La caduta in Spagna e lo stop forzato

L’incidente che ha fermato Anstie risale al GP della Comunitat Valenciana, terzo round del Mondiale , durante le prove sul tracciato iberico. Il britannico aveva riportato una commozione cerebrale, che lo ha costretto a un periodo di riposo completo lontano dalle gare e dagli allenamenti intensivi.

Dopo alcuni giorni di convalescenza, il pilota Husqvarna aveva provato a rientrare in occasione dell’MXGP del Trentino. Nonostante la forte motivazione e il lavoro svolto in precedenza, già dopo pochi giri nelle Anstie ha capito di non essere in condizioni adeguate per affrontare un intero weekend mondiale e ha deciso, di comune accordo con il team, di rinunciare alla gara.

Niente Portogallo, priorità alla piena guarigione

Gli ulteriori accertamenti medici successivi al weekend trentino hanno portato a una decisione chiara: Anstie dovrà rispettare ancora un periodo di riposo, rinunciando anche al prossimo MXGP del Portogallo in calendario nel fine settimana. La linea condivisa dal team e dai medici è quella di non affrettare i tempi, soprattutto di fronte a un infortunio delicato come la commozione cerebrale.

Il team manager Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing MXGP, Antti Pyrhönen, ha sottolineato come la salute del pilota resti il punto fermo nelle scelte sportive della squadra. Il finlandese ha ricordato il grande lavoro svolto da Anstie nella preparazione invernale e la delusione per uno stop che arriva dopo una lunga pre-stagione impostata per affrontare il Mondiale nelle migliori condizioni.

Secondo il manager, le cadute fanno parte del motocross, ma in questo caso la prudenza è obbligata: Anstie tornerà in sella solo quando sarà completamente ristabilito, senza compromessi sulla sicurezza e sulla capacità di affrontare il ritmo di un GP.

L’impatto sulla stagione Husqvarna

L’assenza di Max Anstie in Portogallo pesa sulla formazione ufficiale Husqvarna, che perde uno dei suoi punti di riferimento nella classe regina MXGP in una fase ancora iniziale del campionato. Il britannico arrivava all’inizio della stagione con una condizione fisica e una velocità giudicate molto competitive all’interno della squadra, al pari del lavoro svolto da Gautier nel pre-campionato.

Per la struttura Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing, il programma sportivo prosegue ma con l’obbligo di riorganizzare strategie e obiettivi di tappa finché Anstie non riceverà il via libera per il rientro. Non vengono indicati tempi precisi, proprio per evitare pressioni sul recupero: il ritorno alle gare avverrà soltanto a guarigione completa.

La gestione del caso Anstie conferma la crescente attenzione del paddock MXGP verso gli infortuni alla testa e i loro postumi. In un campionato dove velocità, salti e contatti sono estremi, la decisione di Husqvarna di fermare il proprio pilota oltre il minimo indispensabile va letta come un segnale di responsabilità, anche a costo di sacrificare risultati nell’immediato.

Per il momento, quindi, il Mondiale MXGP proseguirà senza Max Anstie al via del . Il prossimo capitolo della sua stagione si scriverà solo quando gli esami medici e le sensazioni in moto confermeranno il pieno recupero, condizione che lo stesso team considera imprescindibile per tornare a lottare nelle posizioni che contano.

  • Infortunio: commozione cerebrale al GP della Comunitat Valenciana
  • Stop confermato per il GP del Portogallo MXGP
  • Tentativo di rientro al GP del Trentino interrotto dopo le libere
  • Priorità assoluta alla salute del pilota
  • Nessuna data fissata per il rientro in gara