MXGP Red Sand, doppietta storica di Cairoli e tabella rossa

MXGP Red Sand, doppietta storica di Cairoli e tabella rossa

Prima volta del Mondiale sul tracciato Red Sand e prima grande svolta della stagione 2018: Antonio firma una doppietta da manuale in Spagna, conquista la tabella rossa e aggiorna una serie di record personali che confermano il suo ruolo centrale nel campionato.

Cairoli domina Red Sand e torna in vetta al Mondiale

Il tracciato Red Sand, fondo di terra rossa morbida e ritmo veloce, a pochi chilometri da Castellon sulla costa valenciana, ha accolto oltre 25.000 spettatori per la terza prova iridata. Dopo il quarto tempo in qualifica, costruito con una rimonta nel finale ai danni del compagno di marca Jeffrey Herlings, Cairoli ha alzato ulteriormente il livello nelle due manche domenicali.

In gara uno il pilota Red Bull Factory Racing MXGP non è partito tra i primissimi, ma ha recuperato subito fino alla seconda posizione, mettendosi all’inseguimento di Romain Febvre. Dopo sei giri il nove volte iridato ha sferrato l’attacco vincente, è passato al comando e ha gestito con esperienza il vantaggio fino alla bandiera a scacchi, precedendo Herlings.

La seconda manche ha offerto un copione più combattuto. Cairoli, al via con la KTM 450 SX-F, ha centrato l’holeshot e tentato subito la fuga, ma ha trovato un agguerrito Gautier , capace di superarlo nelle prime fasi. L’italiano ha atteso il momento giusto e al sesto giro ha piazzato il sorpasso decisivo, costruendo poi un margine sufficiente per controllare la reazione degli avversari, Herlings in testa, e chiudere con la prima doppietta stagionale.

Con i 50 punti conquistati a Red Sand, Cairoli sale in testa alla classifica MXGP a pari merito con Herlings a quota 141 punti. I due condividono anche il numero di manche vinte, tre a testa, ma la discriminante del miglior risultato nell’ultima gara consegna all’italiano la tabella rossa in vista del prossimo appuntamento.

Il della Comunitat Valenciana diventa così un passaggio chiave anche dal punto di vista statistico: per Cairoli si tratta dell’84esimo successo di GP e del 300esimo piazzamento in top 3 di manche in carriera. Inoltre, con questa affermazione, il siciliano mantiene una striscia unica: almeno una vittoria di GP in ognuna delle quindici stagioni mondiali disputate consecutivamente dal 2004.

Le parole di Cairoli e il lavoro sulla KTM

Il fine settimana spagnolo ha avuto un valore particolare anche sul fronte tecnico per il team guidato da Claudio De Carli. Cairoli ha sottolineato come il weekend abbia confermato la bontà degli interventi effettuati sulla moto, con modifiche definite importanti, che hanno contribuito alla competitività mostrata sul veloce tracciato di Red Sand.

L’italiano ha evidenziato la soddisfazione per la rimonta nella prima manche dopo una partenza non perfetta, e per la capacità di rispondere sul ritmo quando Herlings ha provato a rientrare in gioco. Il confronto con avversari del calibro di Febvre e Paulin, entrambi molto aggressivi, ha messo in luce la lucidità con cui Cairoli ha saputo dosare attacco e gestione, soprattutto nella seconda gara, dove è stato necessario reagire al sorpasso iniziale del francese di .

La vittoria in Spagna arriva alla vigilia di uno degli appuntamenti più attesi dal pubblico italiano, il GP di Arco di Trento del 7-8 aprile, dove Cairoli si presenterà da leader del mondiale e con il supporto della folla di casa. Un contesto ideale per provare a consolidare la tabella rossa in un campionato che si profila come un serrato duello interno in casa KTM con Herlings.

MX2, festa di casa per Prado e leadership a Jonass

Se in MXGP è stato Cairoli a prendersi la scena, nella il protagonista tecnico di giornata è stato Pauls Jonass, autore di una doppietta che gli ha permesso di mantenere la leadership iridata. Alle sue spalle, però, il GP di Red Sand ha assunto i contorni della festa per Jorge Prado, impegnato nel fine settimana di casa con i colori Red Bull KTM Factory Racing MX2.

Già nelle qualifiche del sabato il giovane spagnolo aveva mostrato la propria determinazione, battagliando con Jonass fino al salto d’arrivo per la pole e chiudendo secondo. La domenica Prado ha replicato con due manche solide sulla KTM 250 SX-F: secondo in gara uno alle spalle del compagno di squadra e terzo in gara due, dopo aver difeso nel finale la posizione dall’attacco di Thomas Kjer Olsen.

Spinto dal tifo del pubblico spagnolo, Prado ha centrato il secondo gradino del podio di giornata, davanti proprio a Olsen. Un risultato che pesa anche in ottica classifica generale: lo spagnolo occupa ora la terza posizione provvisoria nel Mondiale MX2 con 105 punti, alle spalle di Jonass, leader, e di Olsen.

Red Sand archivia così la sua prima volta nel calendario iridato con un bilancio positivo per la struttura Red Bull KTM: doppietta in MX2, dominio in MXGP e tabella rossa riportata sul frontale della moto di alla vigilia del primo round italiano della stagione.

  • Doppietta Cairoli a Red Sand e tabella rossa MXGP
  • 84esimo GP vinto e 300esimo podio di manche per l’italiano
  • Herlings appaiato a Cairoli in classifica, ma secondo per spareggio
  • Jonass domina la MX2, Prado secondo nel GP di casa
  • Prado terzo nel Mondiale MX2 con 105 punti
  • Prossimo appuntamento: GP Arco di Trento il 7-8 aprile