Yamalube Yamaha punta al traguardo nelle ultime tappe della Dakar

motopress-bse-logo

Il Yamalube Official Rally Team entra nel rush finale della 2018 con un obiettivo chiaro: accompagnare Rodney Faggotter fino al traguardo e chiudere nel migliore dei modi due settimane di gara estenuante in Sud America.

Rodney Faggotter, ultimo alfiere ufficiale Yamaha

Dopo una Dakar segnata da cadute, ritiri e tappe rese estreme da meteo e percorsi, Faggotter è rimasto l’unico pilota ufficiale Yamaha ancora in gara nella categoria moto. L’australiano, specialista dei rally-raid, sta portando avanti una prova di grande regolarità, puntando a completare ogni speciale evitando errori e problemi meccanici.

Per il team Yamalube Yamaha l’obiettivo non è più solo la classifica assoluta, ma la soddisfazione di vedere la propria WR450F Rally tagliare il traguardo finale, a testimonianza di affidabilità del progetto e solidità del lavoro svolto durante tutta la corsa.

Ultime due tappe decisive

Le ultime due tappe della Dakar rappresentano un passaggio cruciale per tutti i piloti rimasti in gara. Terreni ancora insidiosi, stanchezza accumulata e navigazione sempre delicata rendono il finale tutt’altro che scontato. In questo contesto, la strategia Yamaha è chiara: proteggere il risultato di Faggotter e ridurre al minimo i rischi.

La squadra è concentrata nel supporto al pilota, dalla gestione tecnica della moto all’assistenza in bivacco, lavorando per prevenire qualsiasi inconveniente che possa compromettere il traguardo. La priorità è la costanza di passo, più che la ricerca del cronometro a tutti i costi.

  • Massimo supporto tecnico e logistico a Faggotter
  • Gestione del rischio nelle ultime speciali
  • Obiettivo dichiarato: portare la WR450F Rally al traguardo
  • Valorizzare affidabilità e resistenza del pacchetto Yamaha

Un bilancio che passa dal traguardo finale

Per il Yamalube Yamaha Official Rally Team, la Dakar 2018 è stata una prova durissima, ma anche un banco di sviluppo fondamentale. Il risultato finale di Faggotter rappresenterà una cartina tornasole del lavoro svolto su moto, team e strategie di gara.

Chiudere la corsa con un pilota ufficiale al traguardo significa consolidare l’immagine di Yamaha nel panorama dei grandi rally-raid e raccogliere dati preziosi per le future partecipazioni. Le ultime due tappe diventano così non solo una sfida sportiva, ma anche un passaggio chiave nel percorso di crescita del progetto rally della Casa dei tre diapason.