1 Marzo 2026

Abruzzo, riaprono le strade di montagna care ai motociclisti

L’Abruzzo torna a riaprire alcune delle sue strade di montagna più frequentate dai motociclisti, dopo mesi di limitazioni. Gli interventi di manutenzione e sicurezza avviati dalla Provincia dell’Aquila iniziano a dare risultati concreti, frutto anche del confronto con la e con Confindustria ANCMA.

Gli interventi sulla viabilità aquilana

L’incontro dell’11 maggio tra Provincia dell’Aquila, Federazione Motociclistica Italiana e Confindustria ANCMA ha segnato una svolta nella gestione della viabilità montana abruzzese. A pochi giorni di distanza, il Presidente della Commissione Viabilità della Provincia ha annunciato la conclusione di diversi lavori chiave, che consentono la riapertura di arterie strategiche per il turismo su due ruote.

Sulla SR 17 bis sono terminati i lavori nel tratto compreso tra il km 38+200, all’altezza del bivio Ruderi di San Egidio, e il km 41+500, dove la strada si innesta con la SP 97. Si tratta di un segmento fondamentale per il collegamento dell’area del Gran Sasso con le valli interne, molto apprezzato dai motociclisti per il suo tracciato panoramico.

Interventi in fase conclusiva anche sulla SP 97 del Lago Racollo, in particolare nell’ultimo tratto che si innesta con la SP 7 di Castel del Monte, all’interno del centro abitato di Santo Stefano di Sessanio. In parallelo, sulle provinciali 98, 8 e 97 sono state effettuate operazioni di sfalcio dell’erba e pulizia delle banchine, interventi essenziali per la visibilità e la sicurezza di chi percorre queste strade.

È quasi ultimata anche la pulizia della SR 602 di Forca di Penne, dal collegamento con la SS 153 fino all’innesto con la SP 98, a conferma di una strategia che punta a rimettere in piena efficienza l’intero reticolo di collegamenti montani.

Le strade già riaperte e le prossime riaperture

La novità più rilevante riguarda la riapertura della SR 17 bis lungo la direttrice principale, dal km 28+300 in località Montecristo fino al km 49+300 in località Fonte Vetica. Questo intervento restituisce un collegamento continuo dal versante aquilano, da Fonte Cerreto fino a Castel del Monte, ripristinando uno degli itinerari classici dell’Appennino abruzzese.

Oltre alla SR 17 bis, sono nuovamente percorribili anche la SP 54 di Fonte Romana e la SR 479 Sannite. Tutte le arterie riaperte sono state dotate di segnaletica di salvaguardia, misura indispensabile per richiamare l’attenzione degli utenti sulla particolarità del contesto montano, sui limiti di velocità e sulle eventuali criticità ancora presenti lungo il percorso.

Sulla SR 83, già passata formalmente sotto la gestione Anas, i lavori sono programmati a breve: l’avvio degli interventi è previsto entro il fine settimana successivo all’annuncio. L’obiettivo dichiarato è arrivare, nel giro di circa dieci giorni e condizioni meteo permettendo, alla rimozione dell’ordinanza che ancora limita la circolazione su questo asse, importante per l’accesso alle aree dei parchi e ai borghi turistici della zona.

  • SR 17 bis: riaperta la direttrice Montecristo – Fonte Vetica
  • SP 97 del Lago Racollo: lavori in fase di ultimazione
  • SP 54 di Fonte Romana: riaperta alla circolazione
  • SR 479 Sannite: riaperta con segnaletica di salvaguardia
  • SR 602 di Forca di Penne: in corso la pulizia del tracciato
  • SR 83: lavori imminenti e ordinanza da revocare entro dieci giorni

Il ruolo di FMI e ANCMA e le prospettive per il turismo

Il confronto tra Provincia dell’Aquila, Federazione Motociclistica Italiana e Confindustria ANCMA ha avuto un ruolo decisivo nello sbloccare la situazione. Le associazioni di settore hanno portato al tavolo le esigenze dei motociclisti e dell’indotto turistico, spingendo per una gestione condivisa delle criticità legate alla chiusura delle strade di montagna.

Le aree interessate dagli interventi sono infatti tra le più frequentate dagli appassionati di moto, grazie alla combinazione di curve, paesaggi e patrimonio storico dei borghi attraversati. La riapertura progressiva delle arterie principali consente di programmare con maggiore serenità la stagione motociclistica in Abruzzo, con benefici evidenti per strutture ricettive, ristorazione e servizi locali.

La Provincia ha già annunciato un nuovo incontro per la settimana successiva, con l’obiettivo di aggiornare il quadro dei lavori e consolidare il rapporto di collaborazione con e ANCMA. Il percorso avviato punta non solo alla riapertura delle strade, ma anche a una loro gestione più attenta alle esigenze di chi le vive in sella, dalla manutenzione periodica alla segnaletica, fino alle misure di prevenzione dei rischi.

Per i motociclisti l’Abruzzo torna così a proporsi come una delle mete più interessanti dell’Appennino, con la prospettiva, a lavori conclusi, di poter contare su una rete viaria più sicura e meglio curata, senza rinunciare al fascino dei grandi classici dell’entroterra aquilano.