1 Marzo 2026

Abruzzo, riaprono le strade di montagna cari ai motociclisti

In Abruzzo arrivano i primi segnali concreti sulla riapertura delle principali strade di montagna, fondamentali per collegamenti locali, turismo e . Dopo settimane di lavori e un confronto tra istituzioni e mondo delle due ruote, diversi tratti provinciali e regionali tornano infatti percorribili, con ulteriori sviluppi attesi a breve.

Il tavolo tra istituzioni e mondo moto

L’accelerazione sui lavori è arrivata dopo l’incontro dell’11 maggio tra la Provincia dell’Aquila, la e Confindustria ANCMA. Al confronto hanno partecipato il Presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso, il Consigliere delegato alla viabilità Gianluca Alfonsi, il responsabile delle Politiche Istituzionali Tony Mori, il Presidente del Comitato Regionale FMI Abruzzo Elvio Fortuna e Michele Moretti per Confindustria ANCMA.

L’obiettivo condiviso era sbloccare interventi e riaperture su alcune delle arterie più importanti del territorio, molte delle quali attraversano aree interne e zone ad alta vocazione turistica. Per motociclisti, operatori turistici e residenti si tratta di collegamenti chiave verso altopiani, parchi e borghi montani che negli ultimi mesi avevano sofferto chiusure e limitazioni.

A pochi giorni dal confronto, la Commissione Viabilità della Provincia dell’Aquila ha comunicato la conclusione di diversi cantieri e la revoca di alcune ordinanze di chiusura, segnando un primo risultato concreto del dialogo tra amministrazioni e associazioni di settore.

Le arterie riaperte e gli ultimi lavori in corso

Tra gli interventi più rilevanti figura la conclusione dei lavori sulla Strada Regionale 17 bis nel tratto compreso tra il km 38+200 (bivio Ruderi di S. Egidio) e il km 41+500 (innesto con la Strada Provinciale 97). Si tratta di una direttrice molto frequentata anche dai motociclisti per l’accesso alle zone d’alta quota del massiccio del Gran Sasso.

Sulla SP 97 del Lago Racollo è in via di ultimazione l’ultimo tratto fino all’innesto con la SP 7 di Castel del Monte, nel centro abitato di Santo Stefano di Sessanio. In parallelo sono stati effettuati lavori di manutenzione verde, con sfalcio dell’erba e pulizia dagli arbusti lungo le banchine delle strade provinciali 98, 8 e 97, a beneficio della visibilità e della sicurezza.

È in fase di conclusione anche la pulizia, eseguita con mezzi dell’amministrazione provinciale, della SR 602 di Forca di Penne, dall’innesto con la SS 153 fino a quello con la SP 98. Interventi che, nel complesso, migliorano la percorribilità di un intero sistema viario montano molto apprezzato dagli appassionati di curve e panorami.

  • Riaperta la SR 17 bis (direttrice) dal km 28+300 in località Montecristo al km 49+300 in località Fonte Vetica, ristabilendo il collegamento dal versante aquilano da Fonte Cerreto fino a Castel del Monte.
  • Riaperta la SP 54 di Fonte Romana.
  • Riaperta la SR 479 Sannite.
  • Tutte le arterie riaperte sono state dotate di specifica segnaletica di salvaguardia.
  • Sulla SR 83, già passata sotto la gestione Anas, l’avvio dei lavori è previsto entro il fine settimana, con l’obiettivo di rimuovere l’ordinanza di chiusura entro circa dieci giorni, condizioni meteo permettendo.

Si tratta di strade che attraversano aree di grande interesse paesaggistico e ambientale, spesso inserite nei classici itinerari motociclistici del centro Italia. La riapertura consente di ripristinare un corridoio fondamentale tra altopiani, borghi storici e valichi appenninici.

Collaborazione continua e prospettive per il territorio

Le riaperture comunicate dalla Provincia dell’Aquila rappresentano un primo passo di un percorso più ampio. È già previsto un nuovo incontro tra amministrazione provinciale, FMI e ANCMA per fare il punto sugli ulteriori sviluppi e monitorare lo stato di avanzamento dei lavori ancora in corso.

La volontà espressa dalle parti è di consolidare un rapporto di collaborazione stabile, in cui le esigenze di chi vive e lavora in montagna si intrecciano con quelle del turismo su due ruote, settore che in Abruzzo ha un potenziale in continua crescita. La presenza al tavolo di Federazione Motociclistica Italiana e ANCMA testimonia il ruolo del mondo moto come interlocutore attivo nella gestione della viabilità delle aree interne.

L’attenzione alla sicurezza resta centrale: oltre al ripristino del manto stradale e delle condizioni minime di percorribilità, le arterie riaperte sono state dotate di segnaletica di salvaguardia, a indicare la necessità di una guida prudente, soprattutto in questa fase iniziale post-lavori.

Per motociclisti e automobilisti l’invito è a verificare sempre la situazione aggiornata delle strade prima di mettersi in viaggio, in particolare in vista dell’avvio dei cantieri sulla SR 83. Ma il segnale che arriva dall’Abruzzo è chiaro: la riapertura progressiva delle strade di montagna è tornata una priorità, con un confronto aperto tra istituzioni e mondo delle due ruote per valorizzare in sicurezza uno dei territori più suggestivi dell’Appennino.