28 Febbraio 2026

Abruzzo, riaperte le principali strade di montagna care ai motociclisti

In Abruzzo arrivano i primi risultati concreti sul fronte della riapertura delle strade provinciali di montagna, molte delle quali particolarmente frequentate dai motociclisti. Dopo il confronto tra istituzioni locali, e Confindustria ANCMA, diversi collegamenti strategici nell’area della provincia dell’Aquila sono di nuovo percorribili.

Gli interventi sulla viabilità e le strade riaperte

La Provincia dell’Aquila ha completato una serie di lavori che consentono la riapertura di alcune tra le arterie più importanti dell’Appennino abruzzese. Sul tratto della Strada Regionale 17 bis, dal km 38+200 (bivio Ruderi di S. Egidio) al km 41+500 (innesto con la Strada Provinciale 97), i cantieri si sono conclusi, ripristinando un collegamento essenziale in quota.

Sulla SP 97 “del Lago Racollo” è in fase di ultimazione l’ultimo segmento all’innesto con la SP 7 “di Castel del Monte”, nel centro abitato di Santo Stefano di Sessanio, borgo simbolo del turismo lento e meta amatissima anche dai motociclisti per i suoi panorami e i tracciati collinari.

In parallelo sono stati eseguiti interventi di manutenzione ordinaria sulle SP 98, 8 e 97, con sfalcio dell’erba e pulizia degli arbusti lungo le banchine stradali, operazioni fondamentali per garantire visibilità, sicurezza e fruibilità sulle strade più tortuose.

Collegamenti strategici per turismo e due ruote

Un passaggio chiave riguarda la riapertura della SR 17 bis lungo la direttrice principale: con ordinanza del Settore Viabilità è stato ripristinato il transito dal km 28+300, in località Montecristo, fino al km 49+300, in località Fonte Vetica. Viene così restituito il collegamento continuo dal versante aquilano, da Fonte Cerreto fino a Castel del Monte, uno dei percorsi più iconici per chi ama guidare tra tornanti e altipiani del Gran Sasso.

Contestualmente risultano di nuovo aperte al traffico la SP 54 “di Fonte Romana” e la SR 479 “Sannite”, entrambe importanti per raggiungere aree interne e itinerari turistici che uniscono borghi storici, passi di montagna e zone naturalistiche.

Tutte le strade sono state riaperte con apposita segnaletica di salvaguardia, a indicare la necessità di mantenere prudenza e attenzione. Si tratta di tratti che attraversano ambienti di alta quota o zone soggette a condizioni meteo variabili, dove la sicurezza rimane prioritaria, soprattutto per chi viaggia in moto.

  • Conclusi i lavori sulla SR 17 bis tra Ruderi di S. Egidio e SP 97
  • In via di completamento l’innesto SP 97–SP 7 a Santo Stefano di Sessanio
  • Manutenzione e pulizia su SP 98, 8 e 97
  • Riaperta la direttrice SR 17 bis tra Montecristo e Fonte Vetica
  • Riaperta la SP 54 “Fonte Romana”
  • Riaperta la SR 479 “Sannite” con segnaletica di salvaguardia

Il ruolo di FMI e ANCMA e i prossimi passi

Il quadro attuale è il risultato del confronto avvenuto l’11 maggio tra la Provincia dell’Aquila e i rappresentanti del mondo motociclistico. All’incontro hanno partecipato il Presidente della Provincia Angelo Caruso, il Consigliere delegato alla viabilità Gianluca Alfonsi, il responsabile delle politiche istituzionali Tony Mori, il Presidente del Comitato Regionale FMI Abruzzo Elvio Fortuna e Michele Moretti per Confindustria ANCMA.

L’obiettivo condiviso è stato quello di accelerare la riapertura dei collegamenti stradali fondamentali per i flussi turistici e per la pratica del motociclismo, puntando su manutenzione, sicurezza e valorizzazione del territorio. La collaborazione tra istituzioni, Federazione Motociclistica Italiana e associazione dei costruttori rappresenta un modello di dialogo che, in questo caso, ha portato a risultati immediati e tangibili.

Resta in primo piano la situazione della SR 83, già passata formalmente ad Anas. I lavori su questo asse dovrebbero iniziare entro il fine settimana e, condizioni meteo permettendo, l’ordinanza di chiusura potrebbe essere revocata entro circa dieci giorni, riportando alla piena fruibilità un altro collegamento importante nel cuore del Parco Nazionale.

Per la prossima settimana è previsto un nuovo incontro tra le parti, con l’obiettivo di fare il punto sui progressi, definire ulteriori interventi sulla viabilità e consolidare il rapporto di collaborazione. Un passaggio che interessa da vicino i motociclisti, per i quali l’Abruzzo continua a rappresentare uno dei territori più affascinanti dove progettare tour, motogiri e uscite stagionali sulle strade d’alta quota.