bimota by Kawasaki, primi riscontri 2026 nei test di Jerez

La stagione 2026 del Mondiale Superbike inizia a prendere forma per il bimota by Kawasaki Racing Team, impegnato in una due giorni di test al Circuito de Jerez Ángel Nieto. Condizioni meteo tutt’altro che ideali hanno limitato il lavoro in pista, ma il team è comunque riuscito a raccogliere dati importanti sulla nuova bimota KB998 Rimini in configurazione WorldSBK.
Test a Jerez tra pioggia e pista umida
La squadra BbKRT è scesa in pista dal 21 al 22 gennaio, condividendo il tracciato andaluso con molti dei principali rivali del 2026. La presenza di pioggia intermittente e asfalto spesso umido ha però reso difficile una vera simulazione gara, costringendo squadre e piloti a rivedere i programmi.
Il lavoro è iniziato con il collaudatore Xavi Forés, in pista per una giornata completa in condizioni asciutte per una prima verifica di alcuni componenti e aggiornamenti tecnici prima dell’arrivo dei titolari. Successivamente è stato il turno di Alex Lowes e Axel Bassani, che hanno alternato uscite brevi in base alle finestre di meteo favorevole.
Bassani ha girato in entrambe le giornate, sfruttando sia il bagnato sia l’asciutto per affinare il feeling con la KB998 Rimini in condizioni miste. Lowes è sceso in pista solo nell’ultima giornata, ma è riuscito comunque a portare a casa indicazioni utili sulla base tecnica con un numero limitato di giri.
Prestazioni e sensazioni dei piloti
Nonostante la pista lontana dai migliori riferimenti cronometrici visti negli ultimi test di ottobre e novembre, i tempi segnati a Jerez offrono qualche primo riscontro. Nell’ultima giornata Alex Lowes ha chiuso con il secondo miglior crono, un 1’39.450 ottenuto al 14° dei suoi 16 giri complessivi. Axel Bassani ha fermato il cronometro in 1’40.069, chiudendo settimo.
Lowes ha sottolineato soprattutto la soddisfazione per essere tornato in sella dopo la pausa invernale, evidenziando come le condizioni, con diverse chiazze di umido, non abbiano permesso di imparare molto sul piano tecnico. Il lavoro si è concentrato in particolare su alcuni elementi della forcella Showa e su aggiornamenti elettronici, con riscontri definiti incoraggianti pur a fronte del numero limitato di passaggi.
Bassani ha impostato la prima giornata quasi interamente sul bagnato, sfruttandola per provare nuove soluzioni pensate per migliorare il feeling sul viscido. Il giorno successivo ha finalmente trovato un po’ di asciutto, utile per ritrovare il ritmo e verificare il comportamento della moto in condizioni più rappresentative, pur con una finestra temporale ridotta.
Nel pomeriggio finale la pista è tornata ad essere bagnata, ma non abbastanza da consentire un vero lavoro di sviluppo con la configurazione full rain. Questo compromesso ha di fatto limitato ulteriormente il programma, impedendo al team di trarre conclusioni definitive sugli assetti da pioggia.
Le valutazioni tecniche e i prossimi appuntamenti
Dal box di Lowes, il capo tecnico Pere Riba ha evidenziato come i tre giorni di presenza a Jerez – con Forés prima, quindi Lowes – siano stati utili principalmente per una prima raccolta dati su elettronica e nuovi componenti. Il passo mostrato da Alex nelle poche tornate sull’asciutto viene considerato un segnale positivo, in continuità con le buone sensazioni già emerse nei test di novembre, anche se il meteo non ha consentito di sviluppare a fondo il pacchetto.
Sul fronte Bassani, il capo tecnico Uri Pallares ha confermato il valore del lavoro svolto sul bagnato nella prima giornata, nonostante l’intensificarsi del vento abbia complicato ulteriormente la situazione. Nel secondo giorno il team ha cercato soprattutto il giusto bilanciamento della moto in condizioni di asciutto parziale, proseguendo per un po’ anche dopo il ritorno della pioggia per tentare di estrarre qualche informazione aggiuntiva, salvo poi fermarsi per mancanza di condizioni realmente rappresentative.
Per il bimota by Kawasaki Racing Team il programma di preparazione prosegue ora all’Autodromo Internacional do Algarve, a Portimão, dove Lowes e Bassani torneranno in pista il 28 e 29 gennaio. L’auspicio condiviso è di trovare meteo più stabile per lavorare con continuità sul set-up in condizioni asciutte.
- Test a Jerez condizionati da pioggia e pista umida
- Prima uscita stagionale per la bimota KB998 Rimini in versione WorldSBK
- Lowes secondo e Bassani settimo nei tempi dell’ultima giornata
- Lavoro concentrato su elettronica, forcella Showa e feeling sul bagnato
- Prossimo test a Portimão il 28-29 gennaio
- Debutto stagionale a Phillip Island dal 20 al 22 febbraio, preceduto da un ultimo test il 16-17 febbraio
Il Mondiale Superbike 2026 scatterà infatti a Phillip Island, in Australia, dal 20 al 22 febbraio, preceduto da un’ulteriore sessione di test sullo stesso tracciato il 16 e 17 febbraio. Per BbKRT, l’obiettivo delle prossime settimane sarà consolidare la base tecnica della KB998 Rimini e massimizzare il tempo utile in pista per arrivare al via del campionato con un pacchetto il più possibile definito.




