Africa Eco Race 2026, Paulin domina la tappa 8 con la Ténéré 700

Africa Eco Race 2026, Paulin domina la tappa 8 con la Ténéré 700

Gautier firma una prestazione da antologia all’ e conquista la speciale dell’ottava tappa ad Aidzidine, sua seconda vittoria in questo rally. Il Ténéré Rally Team consolida così la propria presenza ai vertici della classifica, con cinque Ténéré nelle prime otto posizioni generali.

Paulin vola nelle dune di Mauritania

L’ottava tappa ha proposto un impegnativo anello con partenza e arrivo al bivacco di Aidzidine: soli 14 km di trasferimento e ben 415 km di speciale, caratterizzati da numerosi attraversamenti di dune, venti forti e tempesta di sabbia che hanno complicato la navigazione.

Paulin, ex protagonista del Mondiale e alla prima partecipazione alla categoria moto dell’Africa Eco Race dopo il successo 2024 in auto, ha corso a lungo in solitaria sulla sua Ténéré 700 Rally. Nonostante l’esperienza ancora limitata con il roadbook, il francese ha trovato subito il ritmo giusto nel deserto mauritano, gestendo al meglio le condizioni estreme.

Chiudendo la speciale in 4 ore, 57 minuti e 32 secondi, Paulin ha rifilato 2 minuti e 34 secondi al diretto inseguitore, regalando a il quinto successo di tappa su otto finora disputate. Il risultato lo proietta al quarto posto della generale, a soli 16 minuti e 7 secondi dal leader, pienamente in corsa per il successo finale.

Gallas resta in lizza per la vittoria, Botturi fa da regista

Partito da leader del rally con oltre sei minuti di vantaggio grazie al successo del giorno precedente, Kevin ha avuto il compito più difficile: aprire la pista nell’enorme mare di sabbia mauritano. Una piccola imprecisione iniziale con il roadbook gli è costata qualche minuto, ma il tedesco è riuscito a ritrovare il ritmo sfruttando anche il riferimento di Paulin per rientrare sulla rotta corretta.

Al traguardo, Gallas ha chiuso la speciale in sesta posizione, a meno di 25 minuti dal compagno di squadra. In classifica generale resta pienamente in gioco: terzo assoluto, a 13 minuti e 9 secondi dalla vetta, con la concreta possibilità di tornare al comando nelle prossime tappe. Per il pilota, impegnato soltanto nel suo terzo , è un’ulteriore conferma di crescita e maturità.

, penalizzato da un problema tecnico nella quarta tappa che gli è costato oltre un’ora e lo ha escluso dalla lotta per il successo assoluto, ha cambiato strategia mettendosi al servizio dei compagni. L’esperto italiano ha comunque chiuso l’ottava speciale a ridosso di Gallas, con un distacco di meno di tre minuti e l’ottava posizione di giornata, risalendo contestualmente all’ottavo posto anche in classifica generale.

Il lavoro di squadra del Ténéré Yamaha Rally Team si è rivelato decisivo anche per i piloti della Ténéré Spirit Experience, il programma che affianca l’equipaggio ufficiale. Il tedesco Mike Wiedemann occupa ora la quinta posizione assoluta, mentre il portoghese António Maio è settimo, a conferma di un gruppo compatto e competitivo su tutti i terreni.

Dominio Ténéré e volata verso Dakar

Con cinque Ténéré nelle prime otto posizioni assolute dopo la tappa 8, Yamaha consolida il proprio ruolo di protagonista in questa edizione dell’Africa Eco Race. Il pacchetto moto-pilota si sta dimostrando non solo rapido sulle dune, ma soprattutto affidabile e costante lungo un percorso che mette alla prova ogni componente.

La classifica generale vede ora:

  • Kevin Gallas terzo assoluto in 28h47’39”
  • Gautier Paulin quarto in 28h50’37”
  • Mike Wiedemann quinto
  • António Maio settimo
  • Alessandro Botturi ottavo in 30h29’15”

Il team manager Marc Bourgeois ha sottolineato come la prestazione di Paulin, ancora in fase di apprendistato nella navigazione, abbia impressionato l’intera squadra per velocità e capacità di gestire la tappa praticamente in solitaria. Allo stesso tempo, ha evidenziato la solidità di Gallas, pronto ad attaccare di la testa della corsa, e il ruolo chiave di Botturi nel guidare e supportare i compagni con la propria esperienza.

All’orizzonte si profila ora la nona tappa, altro esame severo per uomini e mezzi. Dal bivacco di Aidzidine la carovana si sposterà verso Ouad Naga con 65 km di trasferimenti e una speciale di 426 km che promette ancora dune, piste rocciose, erba di cammello e sabbia soffice. Mancano poco più di 2000 km all’iconico arrivo sul Lac Rose di e il Ténéré Yamaha Rally Team è pronto a giocarsi fino in fondo le proprie carte nella lotta per la vittoria.