Dakar 2018, Husqvarna punta in alto con Quintanilla e Short

Husqvarna Motorcycles ha ufficializzato la propria formazione per la Dakar 2018, confermando Pablo Quintanilla e affiancandogli il debuttante Andrew Short. Il costruttore svedese punta a trasformare il titolo mondiale cross-country del cileno in un assalto deciso al podio assoluto del rally più duro al mondo.
Quintanilla leader del progetto Dakar
Reduce dalla conquista del secondo titolo iridato FIM Cross-Country Rallies, centrato all’ultima tappa in Marocco, Pablo Quintanilla sarà l’uomo di riferimento del team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing. Per il cileno la prossima Dakar rappresenta l’occasione per capitalizzare una stagione praticamente perfetta e inseguire con decisione la vittoria assoluta.
Con meno di 50 giorni al via da Lima, Quintanilla arriva al raid sudamericano forte di un lungo lavoro di sviluppo sulla nuova FR 450 Rally. Il pilota sottolinea come la chiave della gara sarà la gestione dei tempi e del rischio, alternando attacco e prudenza a seconda delle tappe e delle condizioni del terreno. Un equilibrio che nasce dall’esperienza maturata negli ultimi anni ai vertici della specialità.
Elemento centrale del progetto è la rinnovata Husqvarna FR 450 Rally, evoluta in profondità nelle ultime due stagioni. Più leggera e maneggevole, promette maggiore stabilità alle alte velocità, un fattore determinante sulle piste veloci di Bolivia e Argentina. Secondo Quintanilla, il pacchetto tecnico è ora sufficientemente maturo per permettere al marchio di giocarsi la vittoria contro i colossi del rally-raid.
Andrew Short, il rookie di lusso
Al fianco del cileno ci sarà Andrew Short, volto noto del motocross e del Supercross americano, passato ai rally solo di recente. L’americano ha debuttato in gara sulla FR 450 Rally nell’ultima prova del mondiale in Marocco, usando quella settimana di speciale come vero e proprio banco di prova in vista della sua prima Dakar.
Dopo mesi intensi di test, navigazione e lavoro in squadra con Quintanilla, Short si presenta al via con obiettivi chiari e realistici: completare la gara, fare esperienza e costruire ritmo senza commettere errori. La gestione della navigazione, più che la pura velocità, sarà il suo principale terreno di crescita nelle due settimane sudamericane.
L’americano evidenzia uno degli aspetti più affascinanti del rally-raid: il fatto di essere costantemente in gara, con il road-book come unico riferimento e l’incognita continua di ciò che si nasconde dietro ogni curva. Un approccio che trasforma la Dakar in un’avventura totale, dove la resistenza mentale conta quanto la preparazione fisica.
A completare il quadro della squadra c’è anche l’assenza pesante di Pela Renet, fermato dal grave infortunio all’Atacama Rally. Il francese, due volte iridato enduro, è nel pieno del percorso di riabilitazione dopo l’operazione a collo e spalla sinistra e punta a un recupero completo, ma non sarà al via dell’edizione 2018.
Dakar 2018: numeri e sfide di un’edizione speciale
L’edizione 2018 della Dakar, in programma dal 6 al 20 gennaio, si preannuncia tra le più impegnative da quando il rally si è spostato in Sudamerica. Il percorso attraverserà Perù, Bolivia e Argentina, con oltre 5.000 km di speciali cronometrate su un totale vicino ai 9.000 km.
Saranno ben sette le tappe interamente off-road, con lunghe sezioni di dune e terreni sabbiosi soprattutto in territorio peruviano, prima di salire ad alta quota in Bolivia e chiudere con le veloci piste argentine fino al traguardo di Córdoba. Un mix di fondi e condizioni che metterà alla prova tanto le doti di guida quanto la resistenza meccanica.
L’edizione alle porte avrà anche un valore simbolico, celebrando la 40esima Dakar della storia e la decima ospitata in Sudamerica. Per Husqvarna rappresenta un passaggio chiave in un percorso di crescita nel rally-raid, costruito negli ultimi anni con investimenti tecnici e sportivi mirati.
La sfida del team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing si riassume in pochi punti fermi:
- puntare al vertice assoluto con Quintanilla, forte del titolo mondiale rally
- portare al traguardo il rookie di lusso Andrew Short, massimizzando l’esperienza
- validare sul campo la nuova FR 450 Rally su uno dei percorsi più duri di sempre
- consolidare la presenza Husqvarna tra le grandi del rally-raid
- gestire una gara lunga e imprevedibile, in condizioni climatiche e altimetriche estreme
In una Dakar che promette di non lasciare margine agli errori, il binomio tra l’esperienza di Quintanilla e la freschezza agonistica di Short sarà la carta con cui Husqvarna proverà ad alzare ulteriormente l’asticella nel panorama del rally mondiale.