27 Febbraio 2026

La FMI celebra il nono titolo mondiale di Antonio Cairoli

La FMI celebra il nono titolo mondiale di Antonio Cairoli

Antonio e il suo storico team manager Claudio De Carli sono stati ricevuti nella sede della a Roma per celebrare il nono titolo iridato del fuoriclasse siciliano nel . Un incontro che sottolinea il legame tra la e i protagonisti di uno degli che più rappresentano l’eccellenza tricolore nel mondo.

Riconoscimento ufficiale nella sede federale

Il presidente della FMI, Giovanni Copioli, ha consegnato un riconoscimento sia a Cairoli, nove volte campione del mondo, sia a Claudio De Carli, alla guida del De Carli Racing Team, struttura che nel corso della sua storia ha messo in bacheca dieci titoli iridati di Motocross. Con loro anche il segretario generale federale Alberto Rinaldelli.

Alla cerimonia era presente l’onorevole Vincenzo Garofalo, vicepresidente della IX Commissione Trasporti e appassionato di Motocross, che ha voluto complimentarsi con Cairoli per la straordinaria carriera e con la Federazione per l’impegno portato avanti sul fronte normativo, in particolare rispetto all’evoluzione del Nuovo Codice della Strada e al tema della circolazione in fuoristrada.

Copioli ha evidenziato come i risultati ottenuti da Cairoli e dal suo team rappresentino un modello per le giovani generazioni di piloti. Il presidente ha sottolineato il valore di sacrificio, professionalità e costanza che caratterizza il percorso sportivo del campione e del suo entourage, valori che la FMI intende promuovere come riferimento per tutto il movimento motociclistico nazionale.

Una stagione 2017 da incorniciare

Cairoli ha ripercorso il suo 2017, definendolo una stagione fantastica, costruita su una partenza molto forte nel mondiale e una gestione accorta del vantaggio accumulato nel corso del campionato. Il nono titolo iridato consolida ulteriormente il suo status di riferimento assoluto nel panorama del Motocross internazionale, con un palmarès che lo pone tra i piloti più vincenti di sempre.

Guardando già all’annata successiva, Cairoli ha spiegato come l’obiettivo rimanga quello di continuare a crescere, alzando ulteriormente l’asticella delle prestazioni per provare ad arricchire ancora il suo conto di titoli mondiali. Un approccio che conferma la mentalità da vero professionista, capace di non adagiarsi sui successi acquisiti.

Nel corso dell’incontro il campione siciliano ha toccato anche il tema delle norme sulla circolazione in fuoristrada, questione particolarmente sentita da chi pratica e offroad. Da appassionato e praticante, Cairoli ha espresso l’auspicio che il lavoro in corso sul Nuovo Codice della Strada possa tradursi in regole più chiare e sostenibili per chi vive il fuoristrada in modo responsabile.

Il ruolo del team e il legame con la FMI

Accanto al pilota, il riconoscimento a Claudio De Carli premia un percorso tecnico e umano costruito negli anni. Il team manager ha ricordato come l’ingresso di Cairoli nella sua squadra sia nato proprio da un progetto condiviso con la Federazione, che gli chiese di puntare su un giovane talento da portare al vertice. La scelta di scommettere su Antonio, ha spiegato De Carli, fu dettata dalle qualità che il ragazzo già mostrava in pista.

Quella scommessa si è trasformata in una delle collaborazioni più vincenti del Motocross moderno. Senza indulgere nei toni celebrativi, i numeri parlano da soli: nove titoli mondiali per il pilota e dieci per il team in una specialità in cui la concorrenza internazionale è altissima. Un percorso reso possibile anche dal supporto del sistema federale, che in questo caso ha saputo intercettare e far crescere un talento fuori dal comune.

La FMI ha colto l’occasione per ricordare che Cairoli sarà tra i protagonisti della cerimonia dei Collari d’Oro del CONI, dove verrà premiato insieme ad altri grandi nomi del motociclismo azzurro come Kiara Fontanesi e Franco Morbidelli. Per la prima volta, in quell’occasione, verrà insignito anche un Moto Club, segno di una crescente attenzione verso le realtà di base che alimentano il vivaio del motorsport italiano.

La visita in federazione di Cairoli e De Carli va quindi oltre la celebrazione di un singolo titolo: è il riconoscimento di un percorso condiviso tra pilota, team e istituzioni sportive, e ribadisce la volontà della FMI di restare al fianco dei propri campioni, sostenendoli tanto sui campi di gara quanto nelle sfide regolamentari e organizzative che attendono il motociclismo nei prossimi anni.