27 Febbraio 2026

Parigi Supercross, doppio podio Husqvarna con Wilson e Osborne

Parigi Supercross, doppio podio Husqvarna con Wilson e Osborne

chiude la stagione di europeo con un bilancio più che positivo: al Paris Supercross, l’evento indoor più prestigioso del Vecchio Continente, Dean Wilson e Zach Osborne hanno firmato un doppio podio per il team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing, confermando il loro stato di forma a poche settimane dall’ .

Parigi incorona Musquin, ma le Husqvarna sono sempre lì

Nella classe SX1 riservata alle 450, la scena è stata dominata da Marvin Musquin, ma alle sue spalle le Husqvarna ufficiali non hanno mai mollato il contatto. Sabato Osborne ha centrato un convincente secondo posto alle spalle del francese, mentre Wilson ha completato il podio con il terzo posto.

Domenica i ruoli interni al box si sono invertiti: Wilson ha replicato il terzo posto, mentre Osborne ha chiuso quarto dopo una gara in rimonta. In entrambe le serate il team è sempre rimasto nella top 4, confermando competitività del pacchetto tecnico e solidità dei piloti in assetto gara.

Al di là dei risultati, Parigi ha rappresentato un banco di prova di alto livello contro avversari del calibro di Musquin, Cole Seely e Jeremy , in un format tipicamente spettacolare e ravvicinato, ideale per misurare velocità e costanza sul ritmo.

Osborne debutta sulla 450 in vista del National

Per Zach Osborne, campione in carica SX Lites East, la tappa francese è stata soprattutto un test in condizioni reali con la FC 450, moto con cui affronterà la seconda parte del campionato AMA Pro 2018. Nonostante pochissime giornate di allenamento sulla cilindrata maggiore, l’americano ha stupito già nella serata inaugurale.

Sabato Osborne è scattato bene, si è messo subito alle spalle di Musquin e ha mantenuto la seconda posizione fino alla bandiera a scacchi, gestendo senza sbavature il distacco su Dean Wilson. Domenica la gara si è rivelata più complicata: dopo il primo giro era solo quinto, ma giro dopo giro è riuscito a risalire fino al quarto posto, difendendolo fino al traguardo.

Nel bilancio personale, Osborne ha parlato di un weekend utile più che esaltante, sottolineando come il passo gara fosse buono rispetto alla velocità sul giro secco, ma soprattutto rimarcando il vero obiettivo della trasferta: accumulare dati e sensazioni sulla 450 da condividere con il suo staff tecnico in vista del passaggio definitivo nella classe superiore all’Outdoor 2018.

Wilson chiude l’anno con un solido doppio terzo posto

Per Dean Wilson, il Paris Supercross è stata l’ultima apparizione prima dell’inizio dell’AMA Supercross 2018, una sorta di verifica finale del lavoro svolto in off-season. Il verdetto della pista è un rassicurante doppio terzo posto, sabato e domenica, sempre alle spalle di Musquin e alternandosi con Osborne e Seely.

Sabato Wilson è uscito dal cancelletto in quarta posizione, ma in appena due giri è risalito al terzo posto, che ha poi mantenuto fino al termine dei 21 giri, chiudendo a soli 11 secondi dal vincitore. Una prestazione pulita e costante, senza errori, in linea con il livello dei migliori.

Nella finale di domenica lo scozzese ha migliorato la partenza, inserendosi subito in terza posizione. Da lì ha gestito il ritmo, restando stabilmente sul podio per tutta la manche e portando a casa un prezioso 3-3 complessivo nella due giorni parigina.

Wilson ha definito il proprio weekend positivo ma non completamente soddisfacente, puntando il dito soprattutto sulle partenze non perfette e sulla difficoltà a mantenere il ritmo dei top rider per l’intera durata della gara. Con circa sei settimane ancora a disposizione prima di Anaheim, il pilota Rockstar Energy Husqvarna ha indicato proprio nella costanza di passo e nello scatto al cancelletto le aree su cui concentrarsi.

In sintesi, il Paris Supercross ha offerto a Husqvarna un quadro incoraggiante: moto competitive, piloti costantemente in zona podio e una base tecnica e fisica solida su cui costruire l’assalto alla nuova stagione AMA, con l’aggiunta di un Osborne già a suo agio sulla 450 e un Wilson determinato a colmare il gap con il riferimento Musquin.