Michael van der Mark al via in MotoGP con Monster Yamaha Tech3 a Sepang

Michael van der Mark correrà il Gran Premio della Malesia in sella alla Yamaha YZR-M1 del team Monster Yamaha Tech3, sostituendo l’ancora convalescente Jonas Folger. Per il pilota olandese, protagonista del Mondiale Superbike, si tratta di un’occasione decisiva per misurarsi con la MotoGP nella penultima tappa del Mondiale 2017.
Dalla Supersport alla MotoGP
Van der Mark è uno dei talenti più solidi del mondo delle derivate di serie. Dopo essere cresciuto nei campionati nazionali e nelle competizioni Superstock, ha conquistato il titolo iridato Supersport nel 2014, affermandosi come riferimento della categoria.
Il passaggio in Superbike lo ha visto subito competitivo, fino all’approdo nel team Pata Yamaha Official WorldSBK, con cui nel 2017 ha raccolto risultati di rilievo. La chiamata di Yamaha per sostituire Folger arriva quindi nel momento di piena maturità sportiva del pilota, che potrà confrontarsi con il livello più alto del motociclismo mondiale.
Una chance iridata con Monster Yamaha Tech3
L’assenza di Jonas Folger, fermato da problemi di salute che lo tengono lontano dalle gare, ha aperto la porta al debutto di van der Mark nella classe regina. A Sepang guiderà la YZR-M1 satellite di Monster Yamaha Tech3, una moto strettamente imparentata con la versione ufficiale che sta lottando per i vertici del campionato.
Per il box guidato da Hervé Poncharal è un innesto di primo piano: l’olandese porta in dote esperienza internazionale, capacità di adattamento a moto potenti e una guida pulita ma aggressiva, che in Superbike lo ha spesso reso protagonista. Il weekend malese sarà l’occasione per misurare il suo potenziale con:
- una pista tecnica e completa come Sepang
- condizioni climatiche estreme, tra caldo e umidità
- il confronto diretto con i top rider MotoGP
- l’adattamento a gomme, elettronica e freni prototipo
Il MotoGP paddock guarda con curiosità a questa presenza, consapevole che il livello attuale delle derivate di serie permette ai migliori di accorciare i tempi di adattamento alle MotoGP moderne.
Sepang, banco di prova per il futuro
Il GP di Malesia rappresenterà un vero esame per van der Mark, chiamato a imparare in tempi rapidissimi una moto completamente diversa dalla sua Superbike. Potenza, elettronica più sofisticata e gomme prototipo richiedono uno stile di guida e riferimenti nuovi, da costruire tra prove libere e qualifiche prima di affrontare la distanza di gara.
Il round di Sepang, penultima tappa del Mondiale 2017, arriva in una fase calda della stagione, con tutti i protagonisti ormai al massimo del proprio potenziale. Inserirsi in questo contesto, senza preparazione specifica e su una moto mai guidata in gara, rende l’impresa particolarmente impegnativa ma allo stesso tempo ricca di opportunità.
Per Yamaha, la presenza del pilota olandese è anche un test interessante sulle sinergie tra il progetto MotoGP e quello Superbike. Una prestazione solida potrà rafforzare la reputazione di van der Mark come pilota completo, capace di muoversi con naturalezza tra prototipi e derivate. Per l’olandese, invece, Sepang vale come biglietto da visita sulla vetrina più esigente del motociclismo mondiale.