27 Febbraio 2026

MotoGP Phillip Island: Viñales in prima fila, Rossi settimo in rimonta

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Qualifiche intense e condizionate dal meteo mutevole a , dove il team Movistar ha vissuto una seconda giornata ricca di insidie ma chiusa con segnali incoraggianti. Maverick Viñales scatterà dalla prima fila con il secondo tempo, mentre Valentino , costretto a passare dalla Q1, ha conquistato la settima posizione in griglia per il d’Australia .

Viñales firma la prima fila e rilancia le ambizioni Yamaha

Maverick Viñales ha interpretato al meglio le condizioni in continua evoluzione del tracciato di Phillip Island, costruendo la sua qualifica giro dopo giro fino a centrare il secondo posto in Q2. Il pilota spagnolo si è mantenuto costantemente nelle posizioni di vertice, trovando il giro buono nel momento decisivo e assicurandosi una posizione preziosa in prima fila.

Su una pista storicamente favorevole allo stile di guida di Viñales, la partenza dalla parte alta della griglia gli permetterà di giocare subito all’attacco, con l’obiettivo di restare agganciato al gruppo di testa sin dai primi passaggi. Il risultato ottenuto in qualifica conferma il potenziale della M1 sul tracciato australiano, nonostante le difficoltà di adattamento al grip variabile.

La gestione delle gomme e del ritmo gara sarà uno dei nodi fondamentali della domenica: scattare dalla prima fila offre a Viñales la possibilità di impostare fin da subito il proprio passo, senza rimanere imprigionato nel traffico del gruppo centrale, particolarmente rischioso su una pista veloce e tecnica come Phillip Island.

Rossi passa dalla Q1 e conquista la terza fila

La giornata di è stata più complicata. Il nove volte iridato non è riuscito ad accedere direttamente alla Q2 e ha dovuto affrontare il passaggio obbligato della Q1, un turno sempre delicato in cui un singolo errore può compromettere l’intero weekend. Rossi ha però reagito con esperienza, riuscendo a ottenere il tempo necessario per entrare nella sessione decisiva.

Una volta in Q2, il pilota italiano ha continuato a spingere, chiudendo con il settimo crono che gli vale la terza fila in griglia. Non la posizione ideale, ma un netto passo avanti rispetto al rischio di partire molto più indietro, con tutti i pericoli del caso nei primi giri.

Per Rossi la chiave della gara sarà la partenza: recuperare subito qualche posizione e agganciarsi ai piloti in lotta per il podio rappresenta la strategia più efficace per valorizzare il lavoro di messa a punto fatto con il team. La gara australiana, spesso imprevedibile per clima e battaglie ravvicinate, potrebbe offrire al Dottore l’occasione di risalire grazie al suo noto feeling con Phillip Island.

Un sabato incerto verso una domenica ad alto rischio spettacolo

Le qualifiche del Gran Premio d’Australia hanno confermato quanto Phillip Island sia un tracciato unico, in cui vento e aderenza possono cambiare in pochi minuti. In questo contesto la capacità del team Movistar Yamaha di adattarsi alle condizioni della pista è stata decisiva per ottenere due posizioni comunque competitive in vista della gara.

In ottica gara, Yamaha arriva alla domenica con due carte importanti da giocare:

  • Viñales in prima fila, nella posizione ideale per lottare con i migliori fin dal via
  • Rossi in terza fila ma in crescita dopo il passaggio positivo dalla Q1
  • Una M1 competitiva sul passo, da confermare sulla distanza
  • Un tracciato favorevole alle doti di percorrenza e velocità in curva della Yamaha
  • Condizioni meteo instabili che potrebbero rimescolare i valori in campo

Tutto lascia prevedere una gara combattuta, dove gestione delle gomme, scelte strategiche e lettura dei cambiamenti di aderenza saranno determinanti. Con Viñales pronto a sfruttare la partenza dalla prima fila e Rossi deciso a rimontare, il box Movistar Yamaha si presenta alla sfida di Phillip Island con concrete possibilità di recitare un ruolo da protagonista.