STK1000 Jerez: Pata Yamaha all’assalto del titolo con Marino

Jerez de la Frontera si prepara a ospitare il gran finale della Superstock 1000 europea 2017 e il team Pata Yamaha arriva in Spagna con un obiettivo chiaro: giocarsi il titolo con Florian Marino e blindare il podio di campionato con Roberto Tamburini. Sul veloce tracciato andaluso, la squadra ufficiale Yamaha punta a capitalizzare un’intera stagione di crescita con la YZF-R1.
Marino a Jerez per giocarsi il campionato
Florian Marino si presenta a Jerez da secondo in classifica generale, staccato di soli otto punti dal leader. Un margine ridotto che mantiene vivo il sogno iridato fino all’ultima gara, con il francese chiamato a una prova senza calcoli per ribaltare la situazione in classifica.
Il layout del Circuito de Jerez, 4.423 metri di curve veloci e staccate impegnative, promette di esaltare le qualità della Yamaha YZF-R1 in configurazione STK1000. Per Marino sarà fondamentale sfruttare subito i turni di prove per trovare il giusto compromesso tra agilità nei cambi di direzione e stabilità nelle staccate più dure.
La costanza mostrata dal pilota Pata Yamaha lungo tutta la stagione gli consente di arrivare all’appuntamento conclusivo con una base solida di setup e con la consapevolezza di poter lottare stabilmente nelle prime posizioni. A Jerez, ogni punto sarà decisivo e la strategia di gara potrebbe rivelarsi cruciale nella gestione delle fasi iniziali e finali.
Tamburini punta al terzo posto in campionato
Dall’altra parte del box, Roberto Tamburini ha un obiettivo altrettanto chiaro: difendere e, se possibile, migliorare la propria posizione in classifica per chiudere la stagione nella top 3. L’italiano arriva in Spagna dopo un 2017 solido, nel quale ha dimostrato velocità pura e capacità di rimonta.
Su un tracciato tecnico come Jerez, l’esperienza di Tamburini sarà un fattore chiave per interpretare al meglio l’evoluzione dell’asfalto nel corso del weekend e gestire il degrado degli pneumatici sulla distanza di gara. Il lavoro in sinergia con la squadra tecnica Pata Yamaha punta a garantire una moto efficace in inserimento e trazione, elementi fondamentali per restare agganciati al gruppo dei migliori.
Per il team, la doppia sfida di Marino per il titolo e di Tamburini per il terzo posto rappresenta anche la possibilità di confermare il proprio ruolo tra i protagonisti assoluti della categoria, chiudendo l’annata con un risultato di peso in ottica costruttori.
Un weekend decisivo per Yamaha tra STK1000 e WorldSSP300
Il round di Jerez non è importante solo per la Superstock 1000: in Spagna, Yamaha sarà in lotta per un titolo anche nella WorldSSP300, dove Alfonso Coppola arriva nel pieno della corsa al campionato. Il marchio dei tre diapason si trova così impegnato su più fronti in un’unica tappa, con la possibilità concreta di festeggiare risultati pesanti in due categorie di crescita fondamentali per il motociclismo internazionale.
Per Pata Yamaha, l’appuntamento andaluso è la sintesi di un percorso stagionale volto a far emergere il potenziale della YZF-R1 nelle competizioni derivate dalla serie. Il weekend di Jerez diventa quindi un banco di prova decisivo sia per le ambizioni dei piloti sia per la strategia sportiva del marchio, che utilizza i campionati STK1000 e WorldSSP300 come vetrina tecnica e sportiva per il proprio impegno racing.
- Florian Marino arriva a Jerez secondo in classifica, a 8 punti dal leader
- Roberto Tamburini punta a chiudere la stagione tra i primi tre
- Il Circuito de Jerez misura 4.423 metri e ospita il finale STK1000 2017
- Yamaha in lotta anche per il titolo WorldSSP300 con Alfonso Coppola
- Pata Yamaha mira a confermare la competitività della YZF-R1 in STK1000
Con la gara in programma domenica 22 ottobre alle 13:00 ora locale, Jerez si prepara dunque a decidere sorti del titolo e piazzamenti di vertice. Per Pata Yamaha sarà il momento della verità al termine di una stagione intensa, da chiudere cercando il colpo grosso in terra spagnola.