27 Febbraio 2026

Mugello IGP 2017, trionfano Ronzoni, Caccamo e Tesori

Mugello IGP 2017, trionfano Ronzoni, Caccamo e Tesori

Finale ad alta tensione per l’IGP al Mugello, chiusa tra nebbia, gare accorciate e colpi di scena che non hanno però impedito a Jarno Ronzoni, Simone Caccamo e Massimiliano Tesori di prendersi la ribalta nelle rispettive categorie. Una giornata anomala, segnata da interruzioni e restart, che ha consegnato i titoli e definito i protagonisti dell’ultima tappa stagionale.

Un Mugello anomalo tra nebbia, ritardi e gara sprint

L’ultimo round dell’IGP 2017 al Mugello è stato condizionato da condizioni meteo tutt’altro che usuali per l’autodromo toscano. L’alta pressione, unita a temperature elevate, ha generato una nebbia fitta nelle prime ore del mattino fin dal venerdì, costringendo la direzione gara a rivedere il programma: prove ufficiali ridotte da 20 a 15 minuti, warm up annullato e gara accorciata di due giri.

La situazione si è ulteriormente complicata al momento del via, preceduto dalla spettacolare presenza in pista della Cagiva 500 GP C594 come apripista. Dopo solo due tornate, una caduta alla San Donato del bergamasco Roberto Erba ha imposto la bandiera rossa: per il pilota, un lieve trauma cranico e la frattura della clavicola, ma nessuna conseguenza più grave. La direzione gara ha quindi optato per una procedura di restart con distanza ridotta a cinque giri, trasformando l’ottavo round in una vera sprint race.

Ronzoni chiude il conto nella 250 GP, Caccamo domina la 125

Nella Jarno Ronzoni, in sella all’ Nico Racing, ha preso il comando fin dallo start conquistando l’holeshot e gestendo la corsa con autorità. Nonostante un momento di allarme alla Savelli, con una chiusura dell’anteriore che avrebbe potuto comprometterne la gara, il lombardo ha mantenuto un margine di sicurezza sui diretti inseguitori, centrando l’ennesimo successo stagionale.

Alle sue spalle la battaglia più spettacolare ha visto protagonisti Alessandro Pozzo su e lo svizzero Roger Heierli su . Il duello italo-elvetico ha infiammato Bucine, Scarperia e San Donato con una serie di sorpassi e controsorpassi, accompagnati da ottimi riscontri cronometrici: Pozzo ha firmato un 2’01.06, mentre Heierli ha risposto con un 2’01.70, entrambi migliori personali.

Con sei e otto vittorie, Ronzoni si è così aggiudicato il titolo 250 GP 2017, precedendo in classifica generale proprio Heierli, Pozzo, Giuseppe Michelotto e Nicola Laurenzi, protagonisti costanti di una stagione tirata fino all’ultimo round.

Nella 125 GP il palcoscenico è stato invece per il sedicenne Simone Caccamo, portacolori del Team Biagioli. Il giovane toscano ha imposto il proprio ritmo fin dalle prime fasi, costruendo un margine di sicurezza di qualche secondo e controllando la gara fino alla bandiera a scacchi. Alle sue spalle ha chiuso Roberto Marchetti, in forza alla Honda Academy IGP e presente come wild card, comunque capace di sfruttare al meglio l’occasione.

Terzo posto per il romano Michele Forcella con la Honda Nava Corse, autore del suo miglior giro personale in 2’09.10, prestazione che ha dato ulteriore sostanza a un podio meritato. Meno fortunato il toscano Mirco Modesti (Honda Berga), fermato da un problema alla frizione che gli ha impedito di ripartire al momento del restart.

Già matematicamente campione 125 GP 2017 dal settimo round, Andrea Bergamaschini ha scelto al Mugello di restare ai box nei panni di tecnico al fianco di Modesti. Il preparatore-pilota ha vissuto una stagione intensa, con Caccamo come principale rivale: cinque vittorie, numerosi best lap e qualche guasto tecnico nei round cinque e sei a hanno però frenato il tentativo di rimonta del giovane toscano, che ha chiuso il campionato al secondo posto davanti a Forcella. Quarta posizione per il costruttore-pilota Gabriele Gnani, quinto Modesti.

Tesori si prende il Mugello nella 250 SP, Linari resta campione

Nella 250 SP il copione è stato diverso rispetto alle altre categorie. Il pluricampione in carica Linari ha vissuto una giornata storta, con una violenta sbacchiata alla Savelli che lo ha disarcionato senza fortunatamente conseguenze fisiche importanti. L’assenza dalla lotta per la vittoria ha aperto la strada a un nuovo protagonista di giornata.

A sfruttare l’occasione è stato il genovese Massimiliano Tesori, in sella all’Aprilia del team Tesori Racing, che ha centrato il successo davanti al tedesco Patrick Sauter, anche lui su Aprilia. Terzo gradino del podio per l’inossidabile Mario Parente, bravo a capitalizzare una prestazione solida, condividendo il weekend con Otello Tesori in un contesto di grande concretezza e umiltà sportiva.

Nonostante il ritiro al Mugello, Linari ha comunque chiuso il campionato 250 SP da vincitore, forte del margine costruito nel corso della stagione. Seconda posizione finale per Francesco Canelli, assente in questo ultimo round, e terzo posto in classifica per lo stesso Tesori, che ha impreziosito il proprio bilancio stagionale con la vittoria nell’epilogo toscano.

Con il gran finale del Mugello, l’IGP 2017 archivia una stagione ricca di contenuti tecnici e agonistici, che ha visto emergere giovani talenti e confermare nomi ormai di riferimento nelle classi 125 GP, 250 GP e 250 SP.

  • Ronzoni campione 250 GP con sei pole e otto vittorie
  • Bergamaschini sigilla il titolo 125 GP con un round d’anticipo
  • Linari ancora re della 250 SP nonostante il ritiro al Mugello
  • Caccamo, Marchetti e Forcella protagonisti dell’ultima 125 GP
  • Tesori e Sauter accendono la lotta nella 250 SP
  • Mugello decisivo tra nebbia, gare accorciate e restart