CIVS 2017, assegnati i titoli: tutti i campioni della salita

L’ultimo round del Campionato Italiano Velocità in Salita 2017, andato in scena sul tracciato Pieve – Passo dello Spino, ha chiuso la stagione con oltre 160 piloti al via, pioggia protagonista e titoli assegnati in tutte le categorie. A rendere ancora più speciale l’appuntamento la presenza di Roberto Rolfo, per la prima volta al via in una gara in salita.
Pieve–Passo dello Spino tra pioggia e spettacolo
Sui 2,5 km del tracciato aretino la gara conclusiva del CIVS ha proposto un mix di crono climber, moto d’epoca e moderne, confermando l’ottima organizzazione del Pro Spino Team nonostante il meteo sfavorevole. La pioggia, caduta durante le manche di gara, ha complicato le scelte di assetto e gomme, esaltando sensibilità e coraggio dei piloti.
Il parco partenti, sempre superiore ai 100 iscritti in ogni tappa secondo gli organizzatori, ha mostrato la vitalità della specialità, anche grazie alla formula Crono Climber e all’apertura alle moto storiche. Proprio questa combinazione ha permesso di avere griglie piene e lotte tirate fino all’ultima manche per diversi titoli tricolori.
Allo Spino non è mancato l’ospite di lusso: Roberto Rolfo, con esperienza iridata nel Mondiale, ha debuttato nella salita in sella alla moto del team Manici, misurandosi con gli specialisti della categoria Naked e contribuendo a dare ulteriore visibilità alla disciplina.
I verdetti di giornata e i campioni 2017
La pioggia ha rimescolato i valori sul campo, ma non ha impedito l’assegnazione definitiva dei titoli italiani. Nelle piccole cilindrate, la classe pit bike ha visto la vittoria di manche per Maurizio Vettor, con Dario Bursi secondo, mentre il terzo posto di giornata è bastato a Gabriele Dolfi per conquistare il campionato italiano.
Tra gli scooter, a firmare l’ultima gara è stato Matteo Ridolfi, davanti a Claudio Chesi e Tiziano Rosati, con quest’ultimo che chiude una stagione da protagonista. Nella 125 il successo allo Spino è andato a Rosati, già campione italiano dalla tappa di Spoleto, seguito da Loris Guerrino e da Massimiliano Cangiano.
Nella 250 si è messo in luce il campione europeo Guido Testoni, in gran forma e vincitore di giornata davanti al diretto rivale Marco Queirolo e a Dario Montaldi. In Moto3, gara senza storia per Marco Lombardi, già iridato tricolore 2017, che ha preceduto Giovanni Ronzoni e Luciano Adami; positivo il debutto nella categoria della giovane Eva Bosi, quarta al traguardo.
Passando alle medie cilindrate, nella 600 stock si è imposto il campione italiano David Lignite, davanti a Stefano Nari e a Francesco Mastrullo, autore del miglior tempo assoluto della manifestazione. Nella Naked è arrivato il colpo di scena firmato da Rolfo, primo all’esordio e vincitore di manche, con Riccardo Marchelli secondo e Fabrizio Rivellini terzo. Il campione italiano di categoria, Stefano Manici, ha scelto di concentrarsi solo sulla 600 stock.
Nella 600 open la vittoria allo Spino è andata a Lori Pedriali, che ha preceduto Federico Mosti. Terzo posto per Daniele Stolli, risultato sufficiente per chiudere il campionato italiano a suo favore; quarto al traguardo Yuri Storniolo.
Supermoto, maxi cilindrate e bilancio della stagione
Nelle categorie derivate dal fuoristrada, la Supermoto ha confermato la crescita del livello. Nella classe principale Giacomo Gubbini ha centrato una doppietta pesantissima: successo di giornata e titolo di campione italiano 2017, davanti a Marco Ricci, con Fabio Buzzetti assente per infortunio.
Nella Supermoto Open, Manuel Dal Molin ha completato l’opera vincendo gara e campionato italiano, precedendo in classifica di manche Alberto Moseriti e Fabio Volpe. Quarto posto per il campione europeo Andrea Majola, rallentato da problemi tecnici nelle prove che ne hanno limitato il potenziale in gara.
Tra le maxi cilindrate della 100 Open, la manche conclusiva ha premiato Francesco Maria Piva, davanti a Enrico Rocchi e Giovanni Lazzeri. Solo quarto al traguardo, ma comunque campione italiano 2017, Fabrizio Lannutti, che ha gestito il margine costruito nel resto della stagione.
Nel Sidecar, infine, l’equipaggio Barbi – Padoan ha centrato sia la vittoria allo Spino sia il titolo tricolore, con Manfredi – Rocchi e Bonanni – Porretti alle loro spalle. Una categoria spettacolare, che continua a richiamare l’attenzione del pubblico lungo il tracciato.
A chiusura dell’annata, il responsabile della Velocità in Salita, Maurizio Simonetti, ha tracciato un bilancio positivo: presenze sempre oltre quota cento, incidenti ridotti grazie alla cura degli allestimenti, e la conferma del CIVS come campionato competitivo anche a livello europeo, con diversi piloti protagonisti nelle prove continentali. L’ultima tappa, arricchita dalla presenza di Rolfo e dalla cerimonia di premiazione dei campioni 2017, ha suggellato una stagione in crescita per la specialità della salita tricolore.
- Oltre 160 piloti al via tra moderne, epoca e Crono Climber
- Pioggia protagonista ma gara regolare sul tracciato di 2,5 km
- Debutto in salita e vittoria di classe per Roberto Rolfo nella Naked
- Titoli tricolori assegnati in tutte le categorie, dalle pit bike ai sidecar
- Presenze sempre oltre i 100 iscritti in ogni tappa del CIVS 2017
- CIVS confermato competitivo anche in chiave europea