Vallelunga esalta gli Amatori: Gamba e Cannone già campioni

Il quinto round del Trofeo Italiano Amatori 2017 all’autodromo di Vallelunga regala i primi verdetti stagionali e conferma l’ottima salute della formula dedicata ai non professionisti. Sul rinnovato tracciato romano, con nuovo asfalto e servizi migliorati, 165 piloti si sono sfidati in cinque gare tiratissime, mentre Massimo Gamba e Giorgio Cannone centrano con una prova d’anticipo i titoli della 600 Base e della 1000 Avanzata.
Un weekend intenso sul nuovo asfalto di Vallelunga
Inserito nel contesto della Coppa Italia FMI, il Trofeo Italiano Amatori ha vissuto un appuntamento cruciale in vista del gran finale del Mugello. Le buone condizioni meteo hanno favorito gare regolari e dall’elevato livello tecnico, valorizzando il lavoro svolto sull’impianto laziale, profondamente rinnovato nel layout e nelle infrastrutture di paddock e accoglienza.
Nella 600 Base il protagonista assoluto è Massimo Gamba, ventenne bergamasco di adozione, che con la Honda RM2 in configurazione pre-Moto2 conquista matematicamente il titolo al primo anno di gare. A Vallelunga, però, la vittoria di giornata va alla wild card Daniele Picca (Yamaha), capace di sorprendere il neo campione all’ultimo giro dopo una corsa tiratissima, chiusa su ritmi molto vicini all’1’43. Alle loro spalle si mettono in luce il giovane quindicenne Nicola Gianico, l’esperto Alberto Fusco e gli iscritti al trofeo Francesco Villani e Marco Perrone, autori di rimonte e prestazioni concrete in ottica classifica.
La 600 Avanzata/Pro offre un doppio round ricco di colpi di scena. In Gara 1 il toscano Yuri Menchetti (Honda) scatta dalla pole e controlla la corsa, resistendo agli attacchi della wild card Giacomo Mariotti (Kawasaki), secondo al traguardo, mentre il leader di campionato Carlo Corsini limita i danni con un terzo posto che, considerando l’assenza di punti per le wild card, vale come un secondo ai fini della generale. Tra gli iscritti della Avanzata festeggia Mirko Calcagno (Honda), che riduce il distacco dal nuovo capoclassifica Alessandro Peri.
In Gara 2 arriva il riscatto di Mariotti, che prende il comando e non lo molla fino alla bandiera a scacchi. Alle sue spalle la lotta fra Menchetti e Doriano Vietti Ramus (Yamaha) si decide a tavolino: una penalità di un secondo inflitta al toscano per taglio di variante consegna al piemontese il successo tra gli iscritti al trofeo e un importante balzo in classifica. Corsini, penalizzato da una partenza difficile, rimane comunque sul podio dei piloti in lotta per il titolo e si presenterà al Mugello ancora al comando.
Prime volte e conferme nelle classi 1000
Nella 1000 Base arriva la prima vittoria in carriera per il venticinquenne imolese Francesco Piersanti (BMW). Dopo una partenza fulminea di Massimo Buna (BMW), il duo di testa fa il vuoto e la gara si accende quando Piersanti attacca e passa al comando alla curva del Semaforo. Nel finale Buna accusa la stanchezza e subisce il ritorno del leader di campionato Daniele D’Adda (Yamaha), autore di una rimonta e di giri veloci in serie che lo portano fino alla seconda posizione. Il podio riflette così la gerarchia di un campionato che vede D’Adda sempre più vicino al titolo, mentre Buna centra il miglior risultato stagionale e Boaretto, Chiussi e Tinti completano la top ten.
Nella 1000 Avanzata il fine settimana è movimentato. Il round del sabato viene annullato dopo tre interruzioni con bandiera rossa per cadute e olio in pista, in un crescendo di tensione che porta i piloti a chiedere lo stop definitivo. In quegli unici quattro giri validi per le statistiche, Giorgio Cannone (Yamaha) aveva mostrato un passo nettamente superiore, accumulando oltre cinque secondi di margine.
Domenica, però, lo scenario cambia. Cannone parte forte dalla pole e prova a replicare la fuga del giorno precedente, ma deve fare i conti con i postumi delle cadute del sabato e con una moto meno a punto. La wild card napoletana Vincenzo Lucca (Yamaha), nonostante i dolori ai polsi, trova ritmo e sorpassa il romano, andando a vincere la gara. Cannone gestisce con lucidità la situazione, difende la seconda posizione dall’assalto di Salvatore Cantile, di Riccardo Chiesura (BMW) e di Mauro Benigni (Honda) e conquista i punti necessari per diventare irraggiungibile in classifica con una gara d’anticipo.
Traini domina la 1000 Pro, classifica riaperta
La 1000 Pro vive sul dominio di Tiziano Traini (BMW). Il marchigiano, già vincitore a Misano, parte dalla pole, fa il vuoto dal primo giro e chiude in solitaria, completando il weekend perfetto con il giro veloce in 1’40”526. Dietro di lui, però, la gara è combattuta e spettacolare, con quattro piloti a giocarsi il podio fino alla bandiera a scacchi.
- Simone Sbrana (BMW), consistente per tutta la distanza
- Libero Peppino Cirotto (BMW), al miglior risultato dell’anno
- Fabio Gaspari (BMW), fuori dal podio per pochi decimi
- Luca Pavanini (Ducati), migliore tra le rosse di Borgo Panigale
Alle loro spalle emerge la wild card Del Grosso (BMW), protagonista di una rimonta fino alla sesta posizione, davanti ad Antonio Russo (Yamaha) e ad Alberto Arghittu (Ducati). Più staccati Lavizzari e Gandini, penalizzato ma comunque in top ten. L’assenza dell’ex leader Domenighini, sommata al successo di Traini e al secondo posto di Sbrana, rimescola la classifica generale: Sbrana sale a quota 900 punti, seguito da Traini a 880 e da Domenighini a 740, con il titolo che si deciderà al Mugello.
L’ultimo appuntamento stagionale del Trofeo Italiano Amatori è in programma il 14 e 15 ottobre al Mugello, dove 600 Base e 1000 Base affronteranno un doppio round decisivo per assegnare gli ultimi titoli e definire le gerarchie definitive della stagione 2017.






