Pirelli a Portimão: nuovo pneumatico da Superpole e slick posteriore

Pirelli torna protagonista al decimo round del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike a Portimão con un pacchetto di novità tecniche pensate per esaltare prestazioni e spettacolo. Sullo spettacolare tracciato dell’Autódromo Internacional do Algarve debuttano un nuovo pneumatico posteriore da Superpole e una inedita slick posteriore da gara per la WorldSBK, oltre a sviluppi mirati per le classi WorldSSP e WorldSSP300.
Nuovo pneumatico da Superpole e slick W0735 per la WorldSBK
La principale novità per la Superbike è il nuovo pneumatico posteriore da Superpole, utilizzabile esclusivamente nella seconda sessione cronometrata. Pirelli lo ha sviluppato per permettere ai piloti di effettuare due giri lanciati, garantendo però un livello di prestazione ancora superiore rispetto ai precedenti pneumatici da qualifica e alle slick da gara tradizionali. L’obiettivo è un ulteriore abbassamento dei tempi sul giro nella caccia alla pole.
In configurazione gara, i piloti WorldSBK potranno contare sulla nuova slick posteriore W0735, evoluzione della W0575 già vista a Laguna Seca e al Lausitzring. La nuova soluzione mantiene la filosofia di mescola morbida ma introduce accorgimenti strutturali inediti per migliorare il comportamento su un tracciato complesso come Portimão, caratterizzato da forti dislivelli, curve cieche e ampie variazioni di temperatura dell’asfalto.
All’anteriore, Pirelli ripropone l’intera gamma di opzioni utilizzata al Lausitzring, con particolare attenzione alla SC1 di sviluppo W0657. Questa gomma utilizza una mescola più morbida della SC1 di gamma, con il chiaro intento di offrire un grip molto elevato sul davanti, soluzione potenzialmente ideale per un circuito che richiede inserimenti rapidi e grande precisione in frenata, spesso in discesa.
Nel complesso, saranno sette le soluzioni slick da asciutto a disposizione dei piloti WorldSBK tra anteriore e posteriore, affiancate dalle consuete opzioni intermedie e rain in caso di meteo instabile. L’approccio Pirelli resta quello di un lavoro di sviluppo continuo in pista, con Portimão che farà anche da banco di prova in vista della definizione della gamma 2018.
WorldSSP, WorldSSP300 e il sostegno ai giovani talenti
Il programma Pirelli per il fine settimana portoghese non riguarda solo la Superbike. Nella Supersport, la casa italiana conferma le soluzioni introdotte al Lausitzring, con un focus specifico sull’anteriore di sviluppo SC1 W0378. Questo pneumatico utilizza la stessa mescola della SC1 di gamma ma sfrutta un differente processo costruttivo nella disposizione della mescola sulla carcassa, con l’obiettivo di migliorare costanza e feeling in curva.
Al posteriore, i piloti WorldSSP avranno una scelta fra SC0 di gamma (morbida) e SC1 di sviluppo V1201 (media), progettata per garantire una migliore resistenza meccanica alle basse temperature rispetto alla SC1 standard. Anche in questo caso, l’attenzione è rivolta alla gestione delle sollecitazioni su un tracciato che alterna tratti veloci a settori lenti e tecnici.
Portimão sarà inoltre teatro di un’iniziativa che conferma il ruolo di Pirelli nel supporto ai giovani talenti internazionali. In collaborazione con Yamaha Motor Europe, la casa milanese sostiene la partecipazione come wildcard in WorldSSP300 dell’indonesiano Galang Hendra Pratama, 18 anni, protagonista con Yamaha nella classe Asia Production 250 dell’Asia Road Racing Championship.
Per Pirelli si tratta di un investimento strategico anche in chiave mercato, con l’Asia indicata come area in forte crescita e l’Indonesia già sede di un impianto produttivo dedicato. La WorldSSP300 è considerata un passaggio formativo ideale per i giovani piloti prima del salto nelle categorie superiori, e rientra nel più ampio impegno dell’azienda in programmi come lo Yamaha VR46 Master Camp.
Il banco di prova di Portimão e i test verso il 2018
L’Autódromo Internacional do Algarve, inaugurato nel 2008, è lungo 4592 metri e conta 9 curve a destra e 6 a sinistra, con una pendenza massima di 57 metri e raggi di curvatura molto variabili. Pur avendo perso nel tempo l’aggressività tipica dei nuovi asfalti, il tracciato resta uno dei più impegnativi al mondo per gli pneumatici, proprio per la combinazione di saliscendi, curve cieche e cambi di carico repentini.
Il posteriore è chiamato a lavorare in condizioni termiche molto diverse, passando da temperature relativamente basse a picchi elevatissimi nell’arco di pochi secondi. L’anteriore, invece, deve garantire inserimenti rapidi e stabilità nelle frenate violente, spesso in discesa e con raggio di curvatura ridotto. Questo mix rende Portimão un terreno ideale per valutare la tenuta delle nuove mescole morbide e delle soluzioni strutturali introdotte da Pirelli.
Per il round portoghese del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike, Pirelli porta complessivamente 4471 pneumatici destinati alle quattro classi in pista durante il weekend. Il fine settimana di gara sarà seguito, il lunedì successivo, dagli ultimi test ufficiali della stagione, nei quali i piloti proveranno ulteriori soluzioni in chiave sviluppo 2018.
Guardando ai riferimenti del 2015, Portimão ha già mostrato quanto le coperture italiane siano messe alla prova su questo tracciato, con velocità di punta oltre i 300 km/h in Superbike e temperature dell’asfalto vicine ai 40 gradi. Numeri che confermano il ruolo del round portoghese come banco di prova cruciale per l’evoluzione dei Pirelli Diablo Superbike e Supercorsa.
In sintesi, le principali novità Pirelli a Portimão
- Nuovo pneumatico posteriore da Superpole per la WorldSBK, pensato per due giri lanciati ad alte prestazioni
- Slick posteriore W0735 di sviluppo per la gara, evoluzione strutturale della W0575
- Anteriore SC1 W0657 più morbido per maggiore grip sul davanti in Superbike
- Anteriore SC1 W0378 di sviluppo per la WorldSSP, con nuovo processo costruttivo
- Supporto al giovane indonesiano Galang Hendra Pratama in WorldSSP300 come wildcard Yamaha
- Test ufficiali post-gara dedicati alla definizione della gamma Pirelli 2018