27 Febbraio 2026

Cairoli nove volte campione del mondo MXGP con le gomme Pirelli

Cairoli nove volte campione del mondo MXGP con le gomme Pirelli

si è laureato campione del mondo FIM per la nona volta, chiudendo con un round di anticipo il Mondiale MXGP 2017 sul tracciato sabbioso di Assen. Un successo che rafforza anche il dominio Pirelli nel fuoristrada: con questo titolo la casa milanese raggiunge quota 68 corone iridate nel motocross.

Assen incorona Cairoli e il binomio con Pirelli

Nel dei Paesi Bassi, penultima prova stagionale, ha blindato il titolo in sella alla del team Red Bull KTM Factory Racing, equipaggiata con pneumatici Pirelli della linea SCORPION MX. Sul tracciato disegnato all’interno del leggendario TT Circuit di Assen, trasformato per l’occasione in un percorso sabbioso e particolarmente scavato dalla pioggia del sabato, il siciliano ha gestito con maturità un weekend decisivo, chiudendo quarto di giornata grazie a un secondo e un sesto posto nelle due manche.

Per il pilota di Patti si tratta del nono alloro iridato in quindici anni di presenza ai vertici del mondiale, un palmarès che lo pone a un solo titolo dal record assoluto di Stefan Everts. Una continuità impressionante, resa ancora più significativa dal fatto che il trionfo 2017 arriva dopo due stagioni condizionate dagli infortuni.

Al termine del fine settimana olandese, Cairoli ha sottolineato il ruolo del lavoro di squadra e dei partner tecnici, ringraziando in particolare Pirelli per il contributo offerto lungo tutta la stagione. Dal canto suo Giorgio Barbier, direttore attività sportive di Pirelli Moto, ha definito il pilota italiano una leggenda vivente del motociclismo e ha ribadito la volontà dell’azienda di continuare a investire nel Mondiale Motocross a fianco di Cairoli, dei team e dei molti piloti che scelgono gli pneumatici del marchio milanese.

SCORPION MX32, l’arma Pirelli nella sabbia di Assen

Il Gran Premio dei Paesi Bassi ha rappresentato anche una vetrina tecnica importante per Pirelli, che ha visto i propri pneumatici protagonisti su tutta la linea. Il fondo sabbioso, reso ancor più impegnativo da buche profonde e canali, ha esaltato in particolare le prestazioni dei SCORPION MX32 Mid Soft all’anteriore e Soft al posteriore, scelti da Cairoli e dalla maggior parte dei piloti gommati Pirelli sia in MXGP sia in .

Queste coperture, sviluppate per garantire trazione e stabilità sui terreni morbidi e misti, sono le stesse regolarmente disponibili sul , a conferma del legame diretto tra attività racing e prodotto destinato agli appassionati. Pirelli sottolinea proprio questa continuità come uno dei punti di forza della propria presenza nel Mondiale: ciò che viene collaudato in gara finisce poi nelle mani dei motociclisti che praticano motocross a tutti i livelli.

Il risultato complessivo del weekend di Assen ha premiato la scelta tecnica della casa milanese, che è riuscita a occupare numerose posizioni da podio in entrambe le classi, confermando la competitività del pacchetto moto-pneumatici su uno dei tracciati più selettivi del calendario.

La gara di Assen e la volata finale di campionato

In MXGP la scena di giornata se l’è presa Jeffrey Herlings, dominatore del Gran Premio con una doppia vittoria di manche che gli ha consegnato il successo complessivo davanti a Romain Febvre e Max Anstie. Cairoli, forte del consistente margine in classifica, ha corso con l’obiettivo principale di chiudere il discorso iridato, conquistando i punti necessari con un secondo posto in gara 1 e un sesto in gara 2.

Nonostante il GP sia andato al suo diretto rivale, il vantaggio accumulato in stagione ha permesso all’italiano di assicurarsi matematicamente il titolo con una prova di anticipo. Nella generale MXGP, Cairoli sale così a 710 punti, contro i 627 di Herlings e i 571 di Gautier , quando resta solo una gara al termine.

Anche in MX2 i pneumatici Pirelli sono stati grandi protagonisti. Il Gran Premio è stato vinto dallo spagnolo Jorge Prado, secondo in gara 1 e primo in gara 2, mentre il leader iridato Pauls Jonass ha consolidato la propria posizione con una vittoria e un settimo posto nelle due manche, aumentando a 40 i punti di margine su Jeremy Seewer. Con una sola tappa rimasta, la lotta per il titolo nella cadetta vede il lettone in solida posizione di comando.

Il Mondiale FIM Motocross 2017 si chiuderà nel successivo round di Villars-sous-Écot, in Francia, dove i riflettori saranno puntati da un lato sulla festa per il nono titolo di Cairoli, dall’altro sull’ultima sfida per la corona MX2. Per Pirelli, il weekend conclusivo rappresenterà un’ulteriore occasione per ribadire il proprio ruolo di riferimento tecnico nel paddock, forte di una collezione di 68 titoli mondiali conquistati dal 1980 a oggi.

  • Antonio Cairoli conquista il nono titolo mondiale MXGP
  • Pirelli porta a 68 i titoli iridati nel motocross
  • Protagonisti gli pneumatici SCORPION MX32 Mid Soft e Soft
  • Herlings domina il GP di Assen in MXGP, Prado vince in MX2
  • Classifiche generali: Cairoli irraggiungibile, Jonass vicino al titolo MX2