23 Febbraio 2026

Supersport, Phillip Island amara per ZXMOTO Factory Evan Bros Racing

Supersport Phillip Island amara per ZXMOTO Evan Bros

Weekend dal retrogusto amaro per lo ZXMOTO Factory Evan Bros Racing a , dove Gara 2 del Mondiale Supersport si è trasformata in una lotteria condizionata dal meteo. Dopo le buone indicazioni delle qualifiche, il team ha visto svanire le proprie ambizioni per una scelta di gomme rivelatasi sbagliata.

Federico Caricasulo e Valentin Debise hanno chiuso infatti lontano dalla zona punti, rispettivamente 19° e 24°, in una corsa segnata da condizioni di asfalto ingannevoli e da una strategia obbligata che non ha pagato.

Gara 2 stravolta dalla pioggia

La giornata era iniziata in modo lineare, con un Warm Up disputato su pista asciutta che aveva permesso ai piloti di rifinire il set-up in vista della seconda manche. Lo scenario è cambiato poco prima del via, quando alcune gocce di pioggia hanno complicato la scelta delle gomme per l’intero schieramento.

Come molti avversari, Caricasulo e Debise hanno optato per le rain, puntando sulla possibilità di una gara bagnata. La rapida asciugatura del tracciato di Phillip Island ha però stravolto le previsioni, trasformando la scelta in un handicap già nelle prime fasi di gara.

Con l’asfalto ormai sempre più asciutto, entrambi i piloti ZXMOTO sono stati costretti a rientrare ai box per montare le slick, perdendo una quantità di tempo impossibile da recuperare sulla distanza. La corsa si è così trasformata in una lunga rincorsa senza reali possibilità di rientrare nel gruppo di testa.

Il risultato finale parla di un 19° posto per Caricasulo e di una 24ª posizione per Debise, a certificare una gara vissuta in difesa e condizionata unicamente dalla lettura delle condizioni meteo nei minuti precedenti al via.

Bilancio del primo round ZXMOTO

Nonostante l’esito negativo di Gara 2, il primo storico round di ZXMOTO nel Campionato Mondiale Supersport offre comunque spunti incoraggianti. Il weekend australiano ha mostrato il potenziale del progetto, emerso con maggiore evidenza nella , dove Debise ha centrato una preziosa prima fila.

Per il pilota francese, la domenica è stata l’esatto opposto rispetto alle qualifiche: da protagonista del sabato a comprimario in una gara compromessa dalla strategia gomme. Debise ha sottolineato come la scelta prima del via non abbia funzionato, evidenziando però la forza del pacchetto tecnico emersa nelle prove e ribadendo la fiducia nel lavoro del team.

Stesso copione per Caricasulo, che ha definito Gara 2 particolare e condizionata in modo determinante dalle gomme. Il romagnolo ha rimarcato come, in corse così imprevedibili, l’esito possa cambiare in pochi giri, salvando però il bilancio del weekend grazie alla costante crescita nel lavoro con la squadra, con l’obiettivo di avvicinarsi stabilmente alle posizioni di vertice.

  • Qualifica brillante con la prima fila centrata da Debise
  • Warm Up su asciutto con buon ritmo per entrambi i piloti
  • Gare segnate dall’instabilità meteo di Phillip Island
  • Scelta iniziale di gomme rain rivelatasi penalizzante
  • Pit stop obbligato per passare alle slick e gara in rimonta
  • Conclusione fuori dalla zona punti ma con basi tecniche promettenti

Verso Portimao con fiducia

Il Team Principal Fabio Evangelista ha tracciato un bilancio complessivo positivo, al netto della delusione per Gara 2. A fare la differenza, più che la prestazione pura, è la progressione mostrata da entrambi i piloti lungo tutto il fine settimana australiano, elemento chiave in vista del prosieguo della stagione.

Il campionato Supersport proseguirà ora con il round di Portimao, in programma dal 27 al 29 marzo, dove lo ZXMOTO Factory Evan Bros Racing cercherà di capitalizzare quanto di buono visto in Australia. L’obiettivo dichiarato è trasformare il potenziale espresso nelle prove e in Superpole in risultati concreti in gara, riducendo al minimo il peso delle variabili esterne.

Il debutto mondiale di ZXMOTO a Phillip Island si chiude quindi con più indicazioni tecniche che punti in classifica, ma con la consapevolezza di poter recitare un ruolo da protagonista una volta trovata la giusta continuità. Portimao sarà il primo vero banco di prova per misurare la crescita del binomio formato da Caricasulo, Debise e la struttura guidata da Evangelista.