Dunlop CIV Misano, gara 1: Delbianco e Zannoni aprono la stagione

Alessandro Delbianco ha dominato la Superbike nella gara 1 del Dunlop CIV Misano, conquistando pole, vittoria e il giro più veloce.
Il Dunlop CIV 2026 si apre a Misano con una gara 1 ricca di colpi di scena in tutte le categorie, dalla Superbike al CIV Femminile. Il round Arrow del Campionato Italiano Velocità conferma il livello del campionato tricolore, con il Dunlop CIV che offre subito verdetti pesanti per la corsa ai titoli.
Dunlop CIV Superbike: Delbianco domina, Giannini e Pirro a podio
In Superbike la prima firma della stagione è quella del campione in carica Alessandro Delbianco. Il pilota Yamaha DMR Racing ha imposto un ritmo imprendibile, centrando pole position, vittoria e giro veloce in 1’35.508, per un weekend quasi perfetto sull’asciutto di Misano. Il margine superiore ai quattro secondi sugli inseguitori racconta bene la superiorità mostrata in questa gara d’apertura.
Alle sue spalle chiude secondo Gabriele Giannini, che porta la Honda della Scuderia Improve Firenze Motor sul gradino d’onore, davanti a un nome pesante come Michele Pirro. Il pluricampione italiano, al via con la Ducati Garage51 by DTO, completa il podio a cinque secondi da Delbianco, mentre Michael Ruben Rinaldi, con la Ducati Team Bmax Racing, deve accontentarsi della quarta posizione. Una classifica che delinea già i primi valori del Dunlop CIV Superbike 2026, con Delbianco riferimento assoluto e gli altri big costretti a rincorrere.
Dunlop CIV Supersport, Moto3 e Sportbike: Zannoni, Perez Selfa e Bianchi davanti
La Supersport regala una delle gare più combattute del weekend. Kevin Zannoni, al debutto sulla Ducati Broncos, si aggiudica il successo al termine di un duello ad alta tensione con le Yamaha di Niccolò Antonelli (Altogo) e Lorenzo Dalla Porta (Promodriver). Zannoni sigla il giro veloce all’ultimo passaggio in 1’38.098, abbassando di sei decimi il best lap 2025 e confermandosi uomo da battere nella categoria.
Antonelli taglia il traguardo in seconda posizione, ma viene successivamente squalificato per irregolarità tecnica. La piazza d’onore passa così a Dalla Porta, con Andrea Mantovani, su Ducati Scuderia D’Ettorre, che sale terzo completando un podio di altissimo profilo.
Gara dal sapore internazionale in Moto3, con un podio interamente spagnolo. A imporsi è l’ex campione di categoria Vicente Perez Selfa, portacolori GP Project 2 Wheels PoliTO, che scappa subito e vince in solitaria con oltre sette secondi di margine, firmando anche il best lap in 1’41.852. Alle sue spalle la bagarre per le restanti posizioni del podio premia Victor Cubeles (SGM Tecnic), secondo, mentre Pablo Olivares, compagno di squadra di Perez Selfa, chiude terzo.
Nella Sportbike, categoria sempre più interessante anche in ottica crescita dei giovani piloti, brilla Filippo Bianchi con l’Aprilia del team MMP Velocità. Dopo aver centrato l’all time lap record in qualifica in 1’42.007 e la pole, Bianchi completa la doppietta con la vittoria in gara, precedendo il campione in carica Bruno Ieraci, al via con Triumph e impegnato parallelamente nel Mondiale di categoria. Ieraci chiude a mezzo secondo dal vincitore, firmando il giro veloce in 1’42.104, mentre il terzo gradino del podio è per un altro pilota MMP Velocità Aprilia, Alfonso Coppola.
Moto4 e CIV Femminile: arrivi al cardiopalma a Misano
La Moto4 conferma la sua natura di entry class spettacolare, con una corsa decisa solo all’ultima curva dell’ultimo giro. Il poleman Edoardo Savino, autore del nuovo all time lap record in 1’46.335 con la Buccimoto Factory, si gioca la vittoria con Luca Rizzi (We Race PosCorse) e Mathias Tamburini (L30 Racing). Nel tentativo finale di sorpasso per il primo posto, il contatto tra Savino e Tamburini manda a terra il poleman, mentre Tamburini taglia il traguardo per primo ma viene penalizzato di una posizione per la manovra.
A vincere è così Luca Rizzi, che sfrutta al meglio l’episodio e si prende il primo successo stagionale davanti allo stesso Tamburini, comunque autore del best lap in gara in 1’46.951. Terzo chiude Stefano Salvetti, anche lui su Buccimoto Factory, a completare un podio che conferma l’equilibrio di una categoria sempre più centrale nel percorso di crescita dei giovanissimi.
Altrettanto tirata la gara del CIV Femminile, che vede un intenso confronto a quattro fino agli ultimi metri. A imporsi è la polacca Karolina Danak, che si aggiudica la prima vittoria dell’anno precedendo la spagnola Yvonne Cepra Cuellar, in forza al team GradaraCorse e autrice del miglior giro in 1’48.912. Sul podio sale anche Josephine Bruno, mentre Elisabetta Monti chiude quarta, al termine di una corsa dove le distanze tra le protagoniste sono rimaste minime.
Da sottolineare come Danak, Cepra Cuellar e Bruno siano impegnate sia nel CIV Femminile sia nel Women’s European Championship, a conferma dell’attenzione crescente verso il movimento femminile in pista e del ruolo del Dunlop CIV come piattaforma di riferimento per la loro crescita sportiva.
- Delbianco imprendibile in Superbike, con pole, vittoria e best lap
- Zannoni apre la Supersport con record sul giro e successo in gara
- Perez Selfa domina una Moto3 tutta spagnola
- Bianchi firma pole e vittoria in Sportbike con l’Aprilia MMP
- Rizzi trionfa in una Moto4 decisa all’ultima curva
- Danak vince la prima del CIV Femminile dopo una volata a quattro
Il round Arrow del Dunlop CIV a Misano prosegue con gara 2 nelle varie categorie e con la copertura televisiva su FedermotoTV e in differita su Sky Sport MotoGP, mentre il pubblico può seguire dal vivo in circuito i primi, significativi equilibri di una stagione che si preannuncia combattuta in tutte le classi.