1 Marzo 2026

MotoGP Buriram 2026, Bezzecchi e Aprilia dominano la gara inaugurale

84226_19ca993f7907e5d8_6.jpg

La stagione si apre nel segno di sul Chang International Circuit di . Marco conquista la vittoria nella prima gara lunga dell’anno e guida uno storico risultato di squadra: quattro RS-GP nelle prime cinque posizioni, con il supporto determinante del Trackhouse MotoGP Team.

Bezzecchi imprendibile, record personale e di squadra

Scattato dalla , Bezzecchi ha preso il comando già alla prima curva, costruendo subito un margine di sicurezza e mantenendo la leadership fino alla bandiera a scacchi. Il pilota italiano firma così la sua prima affermazione sul tracciato thailandese e allunga una striscia di risultati che lo proietta fra i riferimenti della top class con .

Il successo di Buriram rappresenta la terza vittoria consecutiva in un , dopo Portimão e Valencia, e la quarta affermazione in una gara lunga con la RS-GP, un primato assoluto per il binomio. Un risultato che arriva dopo una sprint condizionata da un errore e che conferma il passo mostrato nei test invernali, trasformando il potenziale in punti pesanti già al debutto stagionale.

Bezzecchi ha impostato una gara senza rischi inutili, gestendo il ritmo e limitando al massimo le sbavature, elemento che ha fatto la differenza su un circuito tradizionalmente selettivo per gomme e consumi.

Martín quarto, conferme da Trackhouse con Fernández e Ogura

Alle spalle del vincitore, la domenica thailandese di Aprilia è stata completata da un gruppo compatto di RS-GP nelle prime posizioni. Jorge Martín ha chiuso quarto, al termine di una corsa in cui è stato a lungo in lotta per il podio, eguagliando il suo miglior risultato in una gara lunga con la casa di Noale.

Per Martín, reduce da un periodo complesso sul piano fisico, il piazzamento assume un valore particolare: la preparazione invernale, soprattutto mentale, ha permesso al pilota di presentarsi al via senza eccessive aspettative ma con la solidità necessaria per restare costantemente nel gruppo di testa. In gara ha trovato il passo per confrontarsi con avversari di riferimento del campionato, fra cui Marc Márquez e Pedro Acosta, confermando di poter ambire con continuità alle posizioni che contano.

Il lavoro della struttura ufficiale è stato affiancato da una prestazione di alto livello del Trackhouse MotoGP Team. Raúl Fernández ha centrato il terzo posto nella gara lunga, salendo sul podio per la seconda volta nel weekend dopo la sprint. Una continuità che rafforza il ruolo del team satellite nel progetto Aprilia e mostra la competitività della RS-GP anche in configurazione non factory.

Ancora più significativa la prova di Ai Ogura, protagonista di una rimonta dalle retrovie fino alla quinta posizione finale. Il giapponese ha risalito il gruppo sfruttando un buon passo gara e una gestione efficace delle fasi centrali, completando un quadro che vede quattro Aprilia racchiuse nella top five, un risultato mai ottenuto prima nella storia del marchio in MotoGP.

  • Vittoria di Marco Bezzecchi dalla pole con gara in testa dal primo giro
  • Terza affermazione consecutiva in un GP per il pilota italiano
  • Quarta vittoria in gara lunga in top class con Aprilia, nuovo record personale
  • Quarto posto di Jorge Martín dopo una lunga lotta per il podio
  • Raúl Fernández terzo con il Trackhouse MotoGP Team, secondo podio del weekend
  • Rimonta di Ai Ogura fino alla quinta posizione e quattro RS-GP nella top five

Segnali dal ThaiGP e prospettive per il campionato

Il risultato complessivo di Buriram offre indicazioni chiare sullo stato del progetto Aprilia all’inizio del 2026. Il dominio tecnico e numerico del weekend, confermato tra sprint e gara lunga, è il frutto del lavoro della factory di Noale e della crescita congiunta tra team ufficiale e struttura Trackhouse, che ampliano il bacino di dati e soluzioni tecniche a disposizione.

La squadra è consapevole che il campionato è solo agli inizi e che i principali rivali non resteranno a guardare. Allo stesso tempo, il ThaiGP mostra come Aprilia sia già in grado di imporre il proprio ritmo su uno dei tracciati più esigenti del calendario, confermandosi interlocutore diretto dei favoriti per il titolo.

Nel confronto con la concorrenza, il riferimento interno resta la continuità: la capacità di trasformare la velocità mostrata nei test in risultati concreti alla domenica. In questo senso, Buriram segna un punto di svolta rispetto alle stagioni in cui i buoni riscontri invernali non sempre trovavano riscontro in gara.

Il messaggio che arriva dalla Thailandia è duplice: da un lato la solidità di Bezzecchi, capace di dare continuità alla striscia vincente con la RS-GP, dall’altro la profondità del pacchetto Aprilia, con quattro piloti in grado di occupare stabilmente le prime posizioni. Un segnale che, già alla prima gara, ridisegna gli equilibri in cima alla MotoGP 2026.