MX2 Argentina, Valin parte forte: quinto nel mondiale

Buon avvio iridato per Mathis Valin in MX2: il giovane francese del Kawasaki Racing Team lascia Bariloche, primo round del Mondiale motocross in Argentina, con un quinto posto nella classifica di campionato dopo due manche in rimonta. Un risultato solido che conferma il potenziale del rookie e pone basi interessanti in vista del prosieguo della stagione.
Valin sempre in rimonta ma con il passo dei migliori
Nella prima manche Valin parte bene allo scatto, ma viene penalizzato dal caos alla stretta curva sinistra dopo il via, rimanendo intrappolato nel gruppo dei primi e scivolando fino al dodicesimo posto. Da lì inizia una lunga rimonta: in pochi passaggi risale in nona posizione, salvo poi perdere terreno dietro a un rivale più lento che gli fa perdere contatto con il gruppo di testa.
Bloccato per dieci giri, il francese riesce finalmente a liberarsi e ad entrare in sesta posizione. Con pista libera torna a girare su tempi migliori dei leader, recupera terreno e negli ultimi giri si porta quinto, riducendo il distacco dal quarto da dieci a soli tre secondi sotto la bandiera a scacchi.
Per gara due Valin sceglie un cancelletto più esterno per cercare una traiettoria pulita alla prima curva. La mossa gli consente di uscire ottavo, posizione che diventa subito settima al secondo giro. Davanti, però, il gruppo dei migliori mantiene un ritmo costante e le posizioni si congelano: il francese chiude settimo senza possibilità di ulteriori attacchi, ma con un passo comunque competitivo.
La somma dei piazzamenti del weekend, con manche concluse in zona podio nelle qualifiche (terzo) e nella gara di qualifica (quarto) e i risultati di domenica (5-7), consegna a Valin il quinto posto provvisorio nel Mondiale MX2, in vista del secondo round in programma tra due settimane in Spagna.
Le parole di Valin e del team Kawasaki
Al termine della tappa argentina, Valin sottolinea la necessità di migliorare nella gestione del traffico e nei sorpassi nelle prime fasi di gara. Le partenze non ottimali in entrambe le manche lo hanno costretto a restare a lungo dietro avversari più lenti, impedendogli di trovare il proprio ritmo subito e di agganciare stabilmente il gruppo di testa.
Il team manager del Kawasaki Racing Team MX2, Antti Pyrhönen, evidenzia come il francese abbia comunque mostrato un buon livello complessivo, pur senza riuscire a esprimere fino in fondo il proprio potenziale sul tracciato di Bariloche. L’obiettivo dichiarato è ora quello di tornare al lavoro in allenamento per affinare alcuni dettagli di set-up e di approccio, così da permettere a Valin di spingere al massimo nei prossimi appuntamenti.
In casa Kawasaki il bilancio del debutto stagionale è quindi positivo ma prudente: il quinto posto in campionato rappresenta una base solida, in una serie lunga dove la costanza di risultati sarà decisiva quanto la velocità pura.
Karssemakers tra solidità e sfortuna
Fine settimana in chiaroscuro anche per Kay Karssemakers, portacolori del team DRT Kawasaki. Nella prima manche l’olandese esce a centro gruppo ma costruisce un buon primo giro che lo proietta in dodicesima posizione. Mantiene il ritmo per metà gara e risale fino all’undicesimo posto, senza però riuscire ad agganciare la top ten, ormai troppo distante. Da lì conduce una manche regolare, chiusa in solitaria fino alla bandiera a scacchi.
In gara due Karssemakers trova uno start decisamente migliore, con un ingresso nei primi dieci che trasforma in un solido ottavo posto già nelle prime battute. Davanti a lui solo piloti ufficiali factory, a conferma del buon livello mostrato. L’olandese mantiene la posizione per gran parte della manche, ma è costretto al ritiro dopo circa venticinque minuti, vedendo sfumare un piazzamento importante in chiave campionato.
Per DRT Kawasaki restano comunque indicazioni incoraggianti sul potenziale di Karssemakers nel confronto diretto con i piloti ufficiali, in attesa di maggiore continuità di risultati già dalle prossime gare europee.
- Valin quinto in classifica mondiale MX2 dopo l’Argentina
- Due manche in rimonta e ritmo da primi per il francese Kawasaki
- Team KRT al lavoro su partenze, sorpassi rapidi e set-up
- Karssemakers undicesimo in gara uno con buona costanza
- Seconda manche interrotta da un ritiro dopo un solido ottavo posto
Il Mondiale MX2 lascia così il Sudamerica con Kawasaki già nel gruppo di testa e due giovani protagonisti chiamati a confermarsi nella tappa spagnola, primo vero banco di prova sui tracciati europei.