Daytona 200 2026, Scott in pole e secondo con Suzuki

Debutto positivo per e Team Hammer nella stagione del MotoAmerica: alla 84ª Daytona 200 il D3O M4 Ecstar chiude con e secondo posto di Tyler Scott, mentre nella Twins Cup arrivano due podi grazie alle prestazioni di Bodie Paige e Matthew Chapin. Un avvio che conferma la competitività del progetto GSX-R750 in Supersport e della nuova GSX-8R nella combattutissima classe bicilindriche.

Scott in pole e secondo alla Daytona 200

Tyler Scott ha inaugurato il campionato con una prova di solidità sulla GSX-R750 del D3O M4 Ecstar Suzuki, centrando la pole position e chiudendo la Daytona 200 al secondo posto. Per il giovane americano si tratta del terzo podio consecutivo a Daytona partendo dalla pole e del secondo anno di fila da vicecampione nella classica di inizio stagione.

Scott è rimasto a lungo nel gruppo di testa, gestendo il doppio aspetto chiave della gara: velocità pura e tenuta sulla distanza. Nella fase finale ha perso contatto con i primissimi, ma ha comunque portato a casa 20 punti fondamentali in ottica titolo Supersport 2026, confermando il ruolo di candidato al campionato.

Il pilota ha sottolineato come la GSX-R750 sia al miglior livello da quando corre a Daytona e ha parlato di una squadra motivata e pronta a sfruttare questa base per il resto della stagione, nonostante il rammarico per non aver potuto lottare fino alla bandiera a scacchi con il gruppo di testa.

Escalante fuori gioco, ma velocissimo

L’altro volto del box Supersport è quello di Richie Escalante, schierato con i colori Mission M4 Ecstar Suzuki. Il messicano, protagonista a tempo pieno nella classe , a Daytona ha mostrato un passo da podio nella 200 Miglia, restando in scia ai migliori e preparandosi a un finale d’attacco.

Escalante era stabilmente terzo e in piena corsa per la vittoria quando una caduta a 25 giri dal termine ha interrotto la sua gara. Nessuna conseguenza in chiave campionato Supersport, ma una grande occasione sfumata in una prova che stava premiando il lavoro di affinamento svolto con la squadra nei giorni precedenti, tra piccoli step di set-up e pit stop ben eseguiti.

Il pilota ha riconosciuto l’errore personale alla base della scivolata, pur rimarcando la competitività complessiva del pacchetto tecnico. Ora il focus si sposta completamente sulla stagione Superbike, con la consapevolezza di avere ritmo e potenziale per puntare in alto.

Twins Cup, debutto brillante per Paige e rimonta di Chapin

Weekend intenso anche nella Twins Cup, dove il team M4 Ecstar Suzuki schiera la GSX-8R con un binomio giovane ma ambizioso. L’australiano Bodie Paige, al debutto nella categoria dopo aver conquistato il prestigioso AMA Horizon Award sia nella velocità sia nel flat track, ha immediatamente lasciato il segno.

  • Terzo posto in Gara 1 per Paige, al termine di un duello a tre per la seconda posizione
  • Quarto posto in Gara 2, con un distacco inferiore a quattro decimi dal vincitore
  • Secondo posto in Gara 2 per Chapin, battuto di soli 0,010 secondi al fotofinish
  • Ottavo posto in Gara 1 per Chapin, in una manche complicata a oltre dieci secondi dalla vetta

In Gara 1 Paige ha chiuso terzo dopo un confronto serrato per il secondo gradino del podio, dimostrando di trovarsi subito a suo agio con la GSX-8R. In Gara 2 ha tagliato il traguardo quarto, racchiuso in un arrivo di gruppo con meno di quattro decimi di distacco dal vincitore, limitato da un problema nel giro di formazione che lo ha spinto a non prendere rischi inutili.

Storia diversa ma stesso risultato concreto per Matthew Chapin. Reduce dalla doppia vittoria di Daytona dell’anno precedente e vicecampione Twins Cup 2025, il pilota ha faticato in Gara 1 chiudendo solo ottavo, lontano dai tempi a cui era abituato sul tracciato della Florida.

La risposta è arrivata in Gara 2, dove Chapin ha lottato costantemente nel gruppo di testa, in un trenino a quattro che comprendeva anche Paige. Al termine di una volata al fotofinish ha concluso secondo, staccato appena di un centesimo di secondo dalla vittoria, segnale di una GSX-8R competitiva e di una squadra capace di reagire rapidamente.

Il bilancio complessivo di Daytona vede quindi Suzuki e Team Hammer lasciare la Florida con un pacchetto di risultati che conferma il potenziale in entrambe le categorie, tra certezze consolidate e nuovi talenti in evidenza. Il MotoAmerica 2026 riprenderà dal 17 al 19 aprile con il round di Road Atlanta, che segnerà anche il via ufficiale della stagione Superbike.