Sei Giorni di Enduro 2017: la Maglia Azzurra prepara l’assalto in Francia

Manca poco al via della Sei Giorni di Enduro 2017 e la Maglia Azzurra è già al lavoro a Brive la Gaillarde, in Francia, sede della classica FIM ISDE dal 28 agosto al 2 settembre. L’Italia schiererà quattro squadre tra World Trophy, Junior, Women e Club, impegnate a rifinire la preparazione su un tracciato annunciato come lungo e impegnativo.
Quattro squadre italiane al via della ISDE
Le formazioni azzurre sono arrivate lunedì in Francia per prendere contatto con percorsi e Prove Speciali. Nel FIM World Trophy l’Italia punta su un quartetto di alto livello formato da Davide Guarneri, Giacomo Redondi, Alex Salvini e Thomas Oldrati, guidati dal team manager Alex Zanni. L’obiettivo è essere protagonisti nella classifica assoluta a squadre.
Nel FIM Junior World Trophy il Commissario Tecnico Cristian Rossi ha convocato tre giovani di grande prospettiva: Davide Soreca, Andrea Verona e Matteo Cavallo, con la gestione sportiva affidata ad Andrea Balboni. La Maglia Azzurra sarà in gara anche nel FIM Women’s World Trophy con Cristina Marrocco, Paola Riverditi e Anna Sappino, coordinate da Mario Rinaldi, pronte a misurarsi con le migliori nazionali femminili.
Completa il quadro la squadra Club Teams del Moto Club Italia, formata da Lorenzo Macoritto, Manuel Monni ed Emanuele Facchetti. In questo caso il ruolo di team manager è ricoperto dallo stesso Cristian Rossi, che seguirà da vicino sia i piloti delle selezioni principali sia il trio del club tricolore.
Ricognizioni e lavoro sul percorso a Brive la Gaillarde
La settimana che precede la gara è dedicata interamente alla preparazione sul tracciato. Martedì piloti e tecnici hanno affrontato a piedi i percorsi di gara per una prima ricognizione delle Prove Speciali delle prime due giornate. Mercoledì l’attenzione si è spostata sull’analisi di altre sezioni cronometrate e su una sessione di test delle moto nell’area training, fondamentale per trovare il miglior setup in vista delle sei giornate di gara.
La giornata successiva è stata invece occupata dalle verifiche amministrative e tecniche obbligatorie FIM, oltre che da alcune sessioni fotografiche ufficiali. Nel pomeriggio il gruppo è tornato sulle Prove Speciali per proseguire il lavoro di studio dei passaggi chiave e delle condizioni del terreno, che potranno cambiare rapidamente con il passaggio di centinaia di concorrenti.
Secondo quanto evidenziato dallo staff tecnico, le Prove Speciali sono dislocate in modo non sempre agevole rispetto al paddock. Una delle prove della prima parte di gara dista circa 91 chilometri dal quartier generale, fattore che costringe le squadre a una pianificazione accurata dei tempi di trasferimento e della gestione fisica e mentale dei piloti. Nei giorni che precedono il via verranno completate le ricognizioni di tutte le dieci Prove Speciali dell’ISDE, così da definire linee, riferimenti e punti critici.
Un’edizione annunciata come particolarmente dura
Il Commissario Tecnico FMI Cristian Rossi conferma che la Sei Giorni di Enduro 2017 si presenta come una delle edizioni più impegnative degli ultimi anni. Le giornate di gara saranno infatti articolate su un unico lungo giro di circa 250 chilometri, da affrontare quotidianamente, soluzione che imporrà ai piloti un impegno notevole sia dal punto di vista fisico sia sul piano della concentrazione.
Questa caratteristica rende strategica la fase di preparazione pre-gara che la Maglia Azzurra sta svolgendo in Francia. Studiare con attenzione i tratti più tecnici, valutare le possibili variazioni del fondo e organizzare in modo efficiente i rifornimenti e l’assistenza diventa determinante per arrivare competitivi fino alla sesta giornata, quando si tireranno le somme.
Sabato è prevista la cerimonia di apertura nel centro di Brive la Gaillarde, che darà il via ufficiale alla FIM ISDE 2017 e vedrà sfilare tutte le nazioni partecipanti. Per le squadre italiane sarà l’ultimo momento di pausa prima dell’inizio della sfida, con la Maglia Azzurra decisa a giocarsi fino in fondo le proprie chance nelle varie classifiche.
- Quattro squadre italiane al via tra World Trophy, Junior, Women e Club
- Ricognizioni intense su dieci Prove Speciali e tracciato di 250 km al giorno
- Organizzazione condizionata da lunghe distanze tra paddock e PS
- Team guidati dal Commissario Tecnico FMI Cristian Rossi e dai rispettivi manager
- Cerimonia di apertura a Brive la Gaillarde prima della partenza lunedì