Michelin Power Days 2017, Franciacorta sotto il sole a 60°

Caldo estremo, asfalto a quasi 60 gradi e un tracciato tecnico e nervoso non hanno fermato i Michelin Power Days 2017 a Franciacorta. Nel secondo e ultimo appuntamento stagionale, il circuito “Daniel Bonara” ha accolto 240 motociclisti, chiamati a mettere alla prova non solo la propria guida ma anche le gomme Michelin in condizioni limite.
Franciacorta, pista corta e clima equatoriale
Dopo l’esordio di Misano su tracciato lungo e temperature mitigate, Michelin ha scelto Franciacorta per offrire un contesto completamente diverso. Il circuito bresciano, più corto e ricco di cambi di direzione, si è rivelato ideale per chi ha meno dimestichezza con la pista, ma allo stesso tempo impegnativo per i più esperti, costretti a mantenere alta la concentrazione per tutta la durata del turno.
Il meteo ha innalzato ulteriormente l’asticella: il sabato la colonnina ha toccato i 39 gradi d’aria, con l’asfalto vicino ai 60 gradi, mentre la domenica la temperatura si è attestata comunque intorno ai 37 gradi. Numeri che hanno trasformato il weekend in un test severo per piloti e pneumatici, dimostrando la capacità delle gomme Michelin di lavorare in sicurezza anche in condizioni al limite.
Molti partecipanti, dopo l’acquisto di un treno di pneumatici presso la rete ufficiale, hanno sfruttato i quattro turni da 20 minuti compresi nel pacchetto, qualcuno riuscendo anche a infilare qualche sessione extra nonostante il caldo opprimente. Una dimostrazione che, con una buona preparazione fisica e mentale, si può reggere un confronto così impegnativo senza essere professionisti.
Power RS e Power Cup Evo, il banco di prova
Protagonisti tecnici del weekend sono stati i Michelin Power RS e i Michelin Power Cup Evo, che si sono equamente divisi le preferenze in paddock. Il Power RS, sportivo stradale di ultima generazione, è stato proposto come gomma di riferimento per chi alterna uso quotidiano e uscite in pista. Il Power Cup Evo, disegnato per l’impiego in circuito e derivato dalla gomma che ha dominato il titolo costruttori Superbike del CIV per tre stagioni, ha invece attirato soprattutto il pubblico più agonista.
La scelta è stata particolarmente netta tra i piloti del Campionato Regionale Velocità Piemonte, monogomma Michelin all’interno del Trofeo Motoestate, presenti a Franciacorta per un test di metà stagione. Nomi come l’aostano Luca Figerod, leader della 1000 Expert, il novarese Alberto Pignatale, terzo nella 600 Expert, il milanese Francesco Passoni alla sua prima annata di gare, o il giovanissimo torinese Jarno Ioverno, appena quindicenne e già protagonista nella 600 Rookies, hanno scelto il Power Cup Evo per preparare al meglio i prossimi appuntamenti.
Accanto a loro, diversi appassionati provenienti da esperienze con altri marchi hanno deciso di debuttare con il Power Cup Evo proprio a Franciacorta, pronti a misurarsi nel trofeo con una gomma specifica per le prove libere e le competizioni amatoriali.
Apripista d’eccezione e pubblico variegato
La guida dei partecipanti in pista è stata affidata a due nomi di peso del motociclismo internazionale, Manuel Poggiali e Fausto Ricci. L’ex iridato ha messo in scena un autentico tour de force in sella alla sua MV F3, superando i 100 giri nel solo sabato, alternandosi alla testa dei gruppi e offrendo indicazioni mirate prima e dopo ogni turno. Poggiali ha sottolineato come Franciacorta, rispetto a Misano, risulti meno intimidatorio per chi esordisce in circuito, pur restando un tracciato formativo e fisicamente impegnativo per via dei continui cambi di traiettoria.
Ricci, ormai volto abituale di questo tipo di iniziative, ha evidenziato la grande attenzione e disciplina mostrata da tutti i partecipanti, in particolare dai molti neofiti che hanno chiesto esplicitamente di essere accompagnati in pista, affrontando la prima esperienza con lo spirito giusto. Il pensiero dei due campioni, così come quello di tutto il paddock, è andato spesso a Marco Lucchinelli, storico componente dello staff Michelin, colpito dalla tragedia della perdita del figlio proprio alla vigilia dell’evento.
La tappa di Franciacorta ha richiamato soprattutto motociclisti dal Nord Italia, dal Piemonte alla Val d’Aosta, fino alla Liguria e al Friuli Venezia Giulia, senza dimenticare gli irriducibili da Emilia e Romagna. Tra le storie più emblematiche quella di Francesco Ponton, meccanico moto BMW di Udine, che ha coronato il sogno di girare un turno intero con Poggiali in sella alla stessa moto con cui abitualmente va al mare, testando le Power Cup GP con soddisfazione.
Significativa anche la presenza femminile, in crescita rispetto a Misano. Alle ormai abituali Simona Pastroni e Chiara Grilli si sono aggiunte nuove appassionate, come la ventiquattrenne vercellese Giulia Pozzato, alla prima uscita in pista e alla prima esperienza con Michelin, arrivata con la sua KTM 300 e una tuta presa in prestito, uscita dal weekend dichiarandosi entusiasta.
La formula organizzativa, curata dal Moto Club TTN Racing Club di Novara, è stata confermata in tutti i suoi punti di forza:
- quattro turni di prove libere con gruppi Amatori, Esperti e Veloci, monitorati costantemente
- briefing tecnico-sportivo centrato su pressioni e temperature degli pneumatici
- servizio di cronometraggio con transponder
- pranzo in hospitality in stile MotoGP
- assistenza in pista di Poggiali e Ricci e supporto tecnico gomme di Bergamo Gomme
- servizio foto-video e kit di benvenuto con gadget e materiale informativo
Un pacchetto che conferma l’obiettivo dei Michelin Power Days: offrire agli utenti finali un’occasione strutturata, sicura e formativa per conoscere i propri limiti e quelli dei pneumatici, in un contesto vicino alle esigenze del motociclista comune ma con la professionalità delle grandi manifestazioni.





