Due ruote in ripresa: crescono moto, bici ed E-Bike

Due ruote in ripresa: mercato moto, bici ed E-Bike

Il mondo delle due ruote italiane archivia un 2016 in forte crescita e conferma nel 2017 un trend positivo sia per i veicoli a motore sia per le biciclette, soprattutto elettriche. Il settore mostra segnali di ripartenza diffusa, sostenuta dal rinnovamento del parco circolante e dal lavoro di rappresentanza svolto da Confindustria ANCMA sui tavoli istituzionali nazionali ed europei.

Moto e scooter: mercato nuovo in crescita, usato stabile

Nel 2016 le immatricolazioni di due ruote a motore in Italia sono salite del 13,3%, proseguendo la ripresa iniziata l’anno precedente. A trainare il comparto sono state soprattutto le moto, cresciute del 21,6%, mentre gli scooter, pur con volumi più elevati, hanno registrato un incremento dell’8,6%. I ciclomotori 50cc sono rimasti sostanzialmente stabili, con un lieve -0,6%.

Il 2017 conferma la tendenza: nel primo semestre le vendite di veicoli oltre 50cc avanzano del 7,1%, con un andamento analogo per moto e scooter, mentre i 50cc segnano ancora una leggera flessione (-0,7%). A sostenere la domanda sono il ritorno alla spesa dopo anni di crisi, il successo dei modelli di media cilindrata, l’ottimo andamento delle 125cc come veicoli d’ingresso e la necessità di sostituire mezzi ormai obsoleti.

Tra le moto, le guidano il , tallonate dalle stradali: sono i due segmenti più dinamici, mentre gli altri comparti crescono in modo più contenuto. Sul fronte dell’, il 2016 mostra un lieve +1,1%, ma con volumi molto elevati: 557.404 passaggi di proprietà, pari a 2,9 volte il mercato del . In pratica, per ogni 100 veicoli immatricolati se ne scambiano 290 di seconda mano.

Quadricicli, accessori e bilancia commerciale

Accanto alle moto, anche i quadricicli mostrano numeri importanti. Nel 2016 le vendite hanno toccato quota 6.063 unità, con una crescita del 23,8%. I quadricicli leggeri per il trasporto persone non elettrici hanno raggiunto 3.715 veicoli (+23,3%) e hanno proseguito la corsa nel primo semestre 2017 con 2.147 pezzi (+14,6%). Diversa la situazione dei quadricicli elettrici: dopo un 2016 in forte sviluppo grazie all’impiego nei servizi di car sharing (1.449 unità), nel primo semestre 2017 i volumi si sono più che dimezzati, con un calo superiore al 60%.

Resta comunque solida la posizione dell’industria italiana delle due ruote sul fronte internazionale. Il saldo tra import ed export del settore è positivo per 866 milioni di euro nel 2016 e, nell’arco dell’ultimo decennio, il surplus cumulato ha superato i 9 miliardi di euro, confermando il peso del Made in Italy nel panorama mondiale.

Buone notizie anche per gli , in particolare per i caschi prodotti in Italia. Le vendite sono aumentate del 5,4% nel 2016, trainate dal boom dei modelli da cross (+37,1%) e da una robusta crescita degli integrali (+11,7%), mentre jet (-2,5%) e modulari (-5,1%) hanno registrato un leggero arretramento. Il primo semestre 2017 ha accelerato ulteriormente con un +19% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Biciclette ed E-Bike, Italia allineata all’Europa

Anche il comparto bici segue un’evoluzione simile a quella registrata negli altri Paesi europei, con una flessione della bicicletta tradizionale compensata dal boom delle E-Bike. Nel 2016 il mercato delle bici muscolari in Italia ha segnato un calo del 2,6%, attestandosi su 1.555.000 unità, una contrazione comunque più contenuta rispetto al -8/-9% medio del resto d’Europa.

La vera protagonista è la pedalata assistita: le E-Bike hanno raggiunto le 124.400 unità vendute, con un incremento del 120% sul 2015. Un dato che avvicina l’Italia alle dinamiche già consolidate nei mercati del Nord Europa e che indica come la bici elettrica stia diventando un mezzo sempre più diffuso per la mobilità quotidiana e il tempo libero.

Le tendenze emerse mettono in evidenza alcuni driver comuni alla ripresa del settore:

  • rinnovo di un parco circolante datato, sia a motore sia muscolare
  • successo dei modelli di media cilindrata e delle 125cc come entry level
  • crescente interesse per la mobilità elettrica leggera, in particolare E-Bike
  • forte vocazione all’export e saldo commerciale strutturalmente positivo
  • rilancio della domanda interna dopo anni di acquisti rinviati

EICMA 2017, la vetrina globale del settore

In questo quadro di ripresa si inserisce , l’Esposizione Internazionale del Ciclo e del Motociclo, da oltre un secolo appuntamento di riferimento per l’intero comparto. La manifestazione milanese rappresenta la principale vetrina mondiale per costruttori, operatori e media, oltre a essere un potente motore di visibilità per l’industria nazionale.

L’edizione 2017, la numero 75, è in programma a Fiera Milano Rho dal 9 al 12 novembre, con le giornate del 7 e 8 dedicate a stampa e operatori. Per l’Associazione e per le aziende del settore, EICMA resta uno strumento centrale di promozione del Made in Italy e un osservatorio privilegiato sulle tendenze future della mobilità su due ruote.