Il fascino del 2 tempi torna protagonista al Mugello con l’IGP

Il fascino del 2 tempi torna protagonista al Mugello con l’IGP

Il campionato International Grand Prix torna al Mugello nel weekend del 25 giugno, riportando sul tracciato toscano le moto da a due tempi. Dopo il passaggio del , il circuito più amato dai piloti si prepara a ospitare il quarto round stagionale, crocevia decisivo per le classifiche e palcoscenico ideale per celebrare il ritorno del 2T.

Il 2 tempi infiamma il Mugello

La tappa del Mugello arriva subito dopo il terzo round disputato a Varano, in abbinata all’evento Two Stroke is Back!, che ha inaugurato l’estate con temperature estreme mettendo alla frusta piloti e mezzi. Ora lo scenario cambia, ma resta il filo conduttore: la passione per il due tempi da competizione.

Una prova concreta del rinnovato interesse per questa tecnologia è arrivata proprio a Varano con la dimostrazione della Suter MMX500. La moto svizzera, sviluppata dalla Suter Engineering e portata in pista da Claudio Corti con il supporto tecnico dell’ingegnere Didier Langouet, ha impressionato per l’equilibrio tra agilità da e potenza da maxi. Un concentrato di prestazioni che ha convinto anche i più scettici sul potenziale del progetto, alimentando le aspettative di vederla presto in gara.

Il Mugello, spesso definito da molti campioni come il tracciato più tecnico e affascinante al mondo, diventa così il contesto naturale per esaltare la guida di queste moto leggere e potenti. L’IGP arriva al giro di boa della stagione e la posta in palio si alza, con classifiche ancora aperte e diversi protagonisti in cerca di riscatto.

Classi 250 GP, 125 GP e 250 SP: protagonisti e scenari

Nella 250 GP il riferimento è Jarno Ronzoni, in sella all’ del team Nico Racing. Il bergamasco guida la classifica ma deve fare i conti con la pressione di Alessandro Pozzo, su del Team della Madonna, e con il campione in carica Roger Heierli (), finora più in ombra rispetto alle attese.

Proprio Pozzo a Varano ha mostrato di avere il passo per puntare alla vittoria, vanificato solo da una scivolata senza conseguenze che gli ha negato il risultato pieno. Al Mugello tornerà intenzionato a capitalizzare il proprio potenziale. Da tenere d’occhio anche il rientro di Roberto Marchetti come wild card: dopo il test a Varano sulla Suter, il pilota ha deciso di tornare alle gare nonostante un problema alla colonna cervicale ancora non del tutto risolto.

Tra le novità di schieramento spicca il ritorno dell’olandese Erwin Postmus, che riporta in pista la sua Yamaha, datata ma ancora competitiva. Confermata anche la presenza del perugino Danilo Gori su Aprilia, impegnato a incastrare gli appuntamenti di campionato tra molti altri impegni. Dalla Francia arrivano nuovamente Robert Bufalo con l’Aprilia-FPE e Soheil Ayari, pilota di origine iraniana con un lungo palmares nelle quattro ruote, particolarmente legato al tracciato del Mugello dove punta a mettersi in evidenza.

Scenario diverso ma altrettanto combattuto nella 125 GP. Nonostante le ripetute dimostrazioni di velocità di Mirco Modesti, autore di tre in altrettanti round, la classifica sorride a Simone Caccamo e Andrea Bergamaschini, entrambi su Honda. Bergamaschini guida il campionato grazie a un rendimento costante, mentre Caccamo, sedicenne toscano, arriva al Mugello forte di due vittorie consecutive e del vantaggio di correre su un tracciato che conosce bene.

Nella 250 SP si registra invece un calo degli iscritti permanenti, complice il passaggio di diversi piloti alla classe superiore. A tenere alta la bandiera della categoria ci sono il plurititolato Linari, su Aprilia, e il debuttante Francesco Canelli su , affiancati per questo round dai genovesi Alessandro Amadei e Massimiliano Tesori. Il Mugello offrirà inoltre un momento speciale: in pista scenderà anche Otello Tesori, padre di Massimiliano, dando vita a una rara combinazione padre-figlio nella stessa gara, sintesi perfetta della passione familiare per le corse.

Weekend di gara e come seguirlo

Il quarto round IGP al Mugello concentra in tre giorni il programma sportivo, con una giornata dedicata alle , qualifiche il sabato e gara la domenica. Gli orari sono calibrati per permettere a team e piloti di lavorare con continuità sul set-up, sfruttando le diverse condizioni del tracciato durante la giornata.

  • Accesso al circuito dal giovedì pomeriggio fino a domenica
  • Prove libere principali previste venerdì 23 giugno
  • Qualifiche ufficiali sabato 24 giugno, con due turni cronometrati
  • Warm up domenica mattina e gara nel primo pomeriggio
  • Partecipazione di piloti permanenti e wild card internazionali
  • Possibilità di seguire i tempi in diretta via live-timing online

Per gli appassionati che non potranno essere presenti in circuito resta attivo il servizio di live-timing, accessibile dalla home page del sito del campionato, che consente di seguire in tempo reale tempi sul giro e andamento delle sessioni. Un supporto ormai essenziale per chi vuole vivere il weekend come se fosse al muretto box.

Il Mugello si prepara dunque a un fine settimana ad alto tasso di adrenalina, con il profumo d’olio bruciato e l’urlo dei due tempi a riportare sotto i riflettori una categoria che continua a esercitare un fascino unico su piloti e pubblico.