MotoGP Catalogna 2017, Yamaha al lavoro su Rossi e Viñales

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A pochi giorni dal d’Italia al Mugello, il team Movistar MotoGP torna subito in pista per il weekend del Gran Premi Energy de Catalunya. e Maverick Viñales hanno inaugurato il fine settimana con le prime sessioni di sul Circuit de Barcelona-Catalunya, tracciato cruciale per il prosieguo del Mondiale.

Il ritorno in pista dopo il Mugello

La tappa catalana arriva a distanza di appena cinque giorni dalla gara toscana, costringendo squadre e piloti a un rapido cambio di scenario. Il Circuit de Barcelona-Catalunya, lungo 4.727 metri, offre un layout tecnico che alterna lunghi curvoni veloci a staccate impegnative, mettendo alla prova sia il bilanciamento della moto sia la gestione delle gomme.

Per la giornata di apertura è servita a ritrovare subito ritmo e a verificare la competitività della M1 su un asfalto notoriamente esigente. Con temperature attorno ai 24 gradi nel corso delle sessioni, il lavoro si è concentrato sul passo gara e sul comportamento della moto sulle lunghe percorrenze, elemento decisivo per la domenica.

Rossi e Viñales, lavoro di fino nelle libere

Valentino è tornato in sella determinato a capitalizzare le sensazioni raccolte al Mugello, dove aveva dovuto fare i conti con la forma fisica non perfetta. A Barcellona il pilota italiano ha concentrato il lavoro sulle regolazioni di ciclistica e sulla scelta degli pneumatici, alla ricerca di stabilità in frenata e trazione in uscita dalle curve più lente.

Dall’altra parte del box, Maverick Viñales affronta il suo appuntamento di casa con l’obiettivo di confermarsi tra i riferimenti del campionato. Il catalano ha impostato le prime libere su un programma metodico di comparazione tra diverse configurazioni, valutando le soluzioni più efficaci per il finale di gara. La squadra ha raccolto dati su differenti opzioni di setup per adattare al meglio la M1 alle caratteristiche del tracciato, in particolare nel settore conclusivo più guidato.

Le prime indicazioni suggeriscono una lotta serrata ai vertici, con distacchi ridotti e un livello generale molto alto. In questo contesto, la capacità di leggere l’evoluzione della pista e di ottimizzare ogni turno di lavoro può fare la differenza in vista della qualifica e della gara.

Un weekend chiave per il Mondiale

Il Gran Premio di Catalogna rappresenta una tappa importante nella fase centrale della stagione, sia per la classifica piloti sia per quella costruttori. Movistar Yamaha punta a sfruttare il doppio potenziale di Rossi e Viñales per consolidare la propria presenza nelle zone alte, su una pista storicamente favorevole ma divenuta sempre più selettiva con il passare degli anni.

La gara è in programma domenica 11 giugno alle 14:00 ora locale. Fino ad allora, il lavoro nelle libere e nella qualifica servirà a definire con precisione il pacchetto tecnico per affrontare i 4,7 km del circuito catalano con il miglior compromesso tra velocità di punta, stabilità nelle staccate e costanza di rendimento sul passo.

Con due piloti di punta motivati e una M1 chiamata a confermare le buone sensazioni di inizio campionato, l’appuntamento di Barcellona si annuncia come uno snodo significativo per le ambizioni iridate di Yamaha.