Suzuki, Spirit of Rally e il debutto da sogno di Richard Babando

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Un ventenne piemontese, una Baleno R1 e una notte di gara sul Cremona Circuit: così si è chiusa l’edizione 2017 di Spirit of Rally, iniziativa che ha portato un giovane appassionato dal web alla pedana di partenza del Rally Coppa Feraboli. Un progetto che conferma l’impegno di Suzuki nel creare percorsi accessibili verso il motorsport per le nuove generazioni.

Dal concorso alla pedana di partenza

L’atto conclusivo di Spirit of Rally 2017 si è consumato tra sabato 20 e domenica 21 maggio, in occasione della sedicesima edizione del Rally Coppa Feraboli, disputato a Cremona, con prova in circuito a San Martino del Lago. Protagonista assoluto è stato Richard Babando, vincitore del concorso Spirit of Rally, che si è guadagnato la possibilità di correre la gara a bordo di una Suzuki Baleno S in configurazione R1 B.

Dalla realizzazione del video di candidatura fino alla partecipazione effettiva alla gara sono trascorsi mesi d’attesa, che per Babando si sono tradotti in un crescendo di emozioni. Il giovane ha vissuto il weekend da vero pilota ufficiale, rappresentando Suzuki e la redazione di TuttoRally+, partner dell’iniziativa.

Il debutto sulle speciali non è stato semplice. Prima l’iter obbligato di verifiche sportive e tecniche, poi le ricognizioni delle sei prove in programma e, infine, lo start condizionato da un improvviso temporale che ha reso ancora più selettivo il tracciato. Nonostante le difficoltà, Babando ha saputo gestire la pressione e portare a termine la gara, centrando l’obiettivo principale: arrivare al traguardo e fare esperienza.

La Baleno R1 e il supporto del team Suzuki

Alle spalle del giovane pilota c’era la struttura sportiva di Suzuki Italia, con il team manager Massimo Nicoletti a coordinare l’intero programma. Fondamentale anche il contributo del navigatore cremonese Claudio Quarantani, che ha guidato Babando nella gestione delle note e delle insidie del percorso.

La Suzuki Baleno S in versione R1 B, sviluppata per le competizioni su asfalto con costi contenuti, si è confermata una vettura ideale per chi muove i primi passi nei rally moderni. Il precedente più illustre è il debutto vincente della Baleno SR con Renato Travaglia al Rally di Roma 2016, dove il fuoriclasse trentino si impose in classe R1: un riferimento tecnico e umano di cui Babando ha potuto beneficiare grazie ai consigli diretti del campione europeo e italiano.

Nel corso della gara il giovane piemontese si è messo alla prova sia sulla prova in circuito, particolarmente impegnativa per ritmo e velocità, sia sulla frazione di Voltido, più insidiosa e guidata. In entrambe ha scelto un approccio attento, concentrandosi sulla gestione della vettura e sulla costanza, più che sulla prestazione assoluta, proprio per massimizzare l’apprendimento in condizioni reali di gara.

Al traguardo lo attendevano i festeggiamenti sul podio, coronamento simbolico di un percorso che dal concorso lo ha portato a vivere da protagonista un evento del Campionato rally. Nelle sue considerazioni a caldo, Babando ha sottolineato la qualità del pacchetto messo a disposizione: vettura curata in ogni dettaglio, pneumatici Toyo Tires performanti e tecnico completo fornito da Sparco.

Spirit of Rally, un laboratorio per i giovani

Con Spirit of Rally, Suzuki Italia ha ribadito la propria volontà di offrire a chi sogna il motorsport una concreta possibilità di avvicinarsi alle competizioni. L’iniziativa è pensata soprattutto per i giovani, con l’obiettivo di coniugare sostenibilità economica e visibilità sportiva, due elementi chiave per iniziare una carriera o, più semplicemente, vivere un’esperienza agonistica strutturata.

Il progetto richiama la filosofia Way of Life di Suzuki e la integra con lo spirito genuino dei rally, fondato su alcuni valori cardine che la Casa di Hamamatsu dichiara di voler preservare in tutte le discipline, su due e quattro ruote:

  • sportività e fair play verso gli avversari
  • rispetto delle regole e della sicurezza
  • opportunità concrete per i giovani piloti
  • accessibilità economica del pacchetto gara
  • supporto tecnico e formativo dedicato

Per Babando, oltre all’aspetto agonistico, Spirit of Rally ha significato anche la possibilità di confrontarsi con figure di spicco del panorama rallistico italiano come Renato Travaglia e Maurizio Verini, e con i vertici di Suzuki Italia rappresentati da Massimo Nalli. Un contatto diretto che il pilota ha descritto come un’esperienza di grande valore umano, al punto da parlare di atmosfera da grande famiglia.

La chiusura dell’edizione 2017 al Cremona Circuit conferma dunque il format come laboratorio interessante per scoprire e mettere alla prova nuovi talenti, offrendo loro un pacchetto chiavi in mano che spazia dalla vettura alle gomme, dall’abbigliamento alla struttura di squadra. Un modello che potrebbe rappresentare una delle vie più concrete per rinnovare il vivaio dei rally italiani, mantenendo vivo lo spirito autentico della specialità.