WorldSBK Most 2026, piloti tra ambizioni, meteo e futuro

Paddock del WorldSBK Most 2026 con team e moto in allestimento

Il paddock di Most vive un weekend carico di ambizioni, con piloti che valutano meteo e prospettive di carriera.

Il Mondiale fa tappa all’Autodrom Most per il Round di Repubblica Ceca 2026 e il clima nel paddock è tutt’altro che rilassato. Tra chi punta al titolo, chi rientra dopo gli infortuni e chi guarda con insistenza verso la , il weekend della Most 2026 si apre con molte ambizioni e qualche incertezza legata al meteo.

WorldSBK Most 2026: Bulega sogna la MotoGP, Petrucci torna al top

In casa Aruba.it, Nicolo Bulega arriva a Most forte delle buone sensazioni dell’ultima parte di stagione e dei ricordi positivi del 2025. L’italiano ammette di non considerare il tracciato ceco tra i suoi preferiti, ma confida di essere competitivo grazie all’ottimo affiatamento con la Panigale V4 R e il team. Sullo sfondo resta il tema caldo del suo futuro: dopo un recente test MotoGP a Mugello, Bulega non nasconde che il sogno resta la top class, pur dichiarandosi pronto a restare in Superbike se il progetto sarà vincente.

Al suo fianco nel box Aruba.it, Iker Lecuona vede Most come una buona occasione per continuare la crescita con la Ducati. Lo spagnolo sente di avvicinarsi passo dopo passo ai riferimenti interni e non esclude di poter lottare per la vittoria, soprattutto in caso di condizioni miste che storicamente lo esaltano. Sul futuro, il suo piano A è la conferma con la struttura attuale, con una trattativa già avviata ma ancora da definire nei dettagli.

Tra i protagonisti più attesi c’è anche Danilo Petrucci, dichiarato finalmente idoneo dopo il brutto colpo a schiena e costole rimediato nei round precedenti. Il pilota del ROKiT Motorrad WorldSBK Team indica Most come una delle sue piste preferite, ricordando i podi e la costanza mostrata qui lo scorso anno. Dopo un weekend complicato a Balaton Park, Petrucci punta a sfruttare un layout che alterna forti staccate a tratti guidati, condizioni ideali per il suo stile e per valorizzare l’esperienza al servizio del progetto BMW.

Lowes, Bassani, Montella e Gerloff: podi nel mirino e mercato che si muove

Sam Lowes arriva a Most con l’obiettivo dichiarato di cancellare il doppio quarto posto del 2025. Il britannico, in forza al team ELF Marc VDS, è convinto di poter lottare per il podio grazie ai progressi nella guida della Ducati e a un meteo che si preannuncia freddo e variabile, potenzialmente favorevole a chi, come lui, è abituato alle condizioni inglesi. Lowes riconosce che la squadra ha commesso qualche scelta tecnica sbagliata a Balaton, ma ritiene che il pacchetto abbia ancora margini importanti.

Sull’altra sponda della famiglia Lowes, Alex affronta il quinto round stagionale con la nuova sfida by . Il britannico ricorda il quarto posto ottenuto in Gara 1 lo scorso anno come base da migliorare e punta sulle qualità della moto nei cambi di direzione per essere competitivo soprattutto nei settori centrali del tracciato. Guarda già al 2027 e alle modifiche regolamentari in arrivo, sottolineando di sentirsi ancora in grande forma e intenzionato a restare protagonista in WorldSBK.

Il suo compagno di team Axel Bassani, invece, arriva a Most con qualche pensiero in più. Le ultime due tappe sono state condizionate da difficili, che lo hanno costretto a partire troppo indietro. L’italiano insiste sulla necessità di concentrarsi su se stesso piuttosto che cercare scie altrui in qualifica e ribadisce di avere velocità e potenziale per stare stabilmente davanti. Le discussioni con Bimota per il futuro sono solo agli inizi, con il pilota impegnato a valutare con calma le opzioni per la prossima stagione.

In crescita costante anche Yari Montella con il Barni Spark Racing Team: dopo un Balaton solido, dove ha mostrato passo da top five, l’italiano vede in Most un’altra opportunità per confermarsi nelle posizioni di vertice e, se possibile, giocarsi il podio. Il freddo non lo preoccupa, più importante sarà la scelta delle gomme e il lavoro sui long run per arrivare pronti alle gare.

Weekend chiave anche per Garrett Gerloff, oggi punta del Kawasaki WorldSBK Team. L’americano spera che il buon bilanciamento trovato a Balaton si traduca in un pacchetto efficace anche su un tracciato dalle caratteristiche simili. La mancanza di test asciutti costringe il team a lavorare di fino durante i weekend di gara, ma il feeling con la squadra tecnica è in crescita. Gerloff non nasconde di voler restare in Superbike anche nel 2027, idealmente con Kawasaki, convinto di avere ancora molti obiettivi da raggiungere nella categoria.

Ritorni eccellenti, meteo incerto e sfida tecnica a Most

La WorldSBK Most 2026 segna anche il ritorno in griglia di Michael van der Mark, chiamato a sostituire l’infortunato Miguel Oliveira nel team ROKiT WorldSBK. L’olandese, già impegnato nel Mondiale Endurance, ammette di avere un’agenda improvvisamente fitta ma sottolinea quanto gli mancasse la bagarre della Superbike. Oltre a proseguire lo sviluppo della moto, van der Mark non esclude di poter cogliere risultati pesanti se si presentasse l’occasione.

Il filo conduttore del weekend sarà probabilmente il meteo: temperature basse e possibile pioggia potrebbero rimescolare le carte, favorendo chi si trova a proprio agio in condizioni difficili. Molti piloti, da Lecuona a Sam Lowes, hanno già evidenziato come l’asfalto freddo e il rischio di gara bagnata possano diventare un fattore decisivo nella gestione delle gomme e del passo.

Most resta comunque una pista tecnica, che premia chi sa combinare aggressività in frenata e scorrevolezza nei tratti guidati. Il lavoro del venerdì sarà cruciale per trovare il giusto compromesso tra stabilità in staccata e rapidità nei cambi di direzione, aspetto su cui contano molto realtà come bimota by Kawasaki e Ducati.

Nel complesso, il paddock arriva in Repubblica Ceca con tante storie intrecciate: sogni MotoGP, rinnovi da firmare, rientri eccellenti e la caccia al podio che coinvolge un gruppo sempre più ampio di protagonisti. Sarà il cronometro, tra libere e Superpole, a dire chi riuscirà a trasformare queste ambizioni in risultati concreti.

  • Nicolo Bulega e Iker Lecuona guidano le ambizioni Ducati Aruba.it
  • Danilo Petrucci e Michael van der Mark al centro del progetto BMW
  • Sam e Alex Lowes, con Bassani e Gerloff, puntano al podio per Kawasaki e Ducati indipendenti
  • Yari Montella conferma la crescita con il Barni Spark Racing Team
  • Meteo incerto e tracciato tecnico promettono gare aperte e ricche di colpi di scena