Sicurezza stradale, la famiglia in moto: convegno all’Autodromo di Monza
La sicurezza dei bambini trasportati in moto torna al centro dell’attenzione con un convegno dedicato all’Autodromo Nazionale di Monza. L’iniziativa punta a diffondere una cultura della prevenzione tra motociclisti e famiglie, presentando la seconda edizione del manuale La famiglia in moto. Come trasportare i bambini in moto in sicurezza.
Un convegno per chi vive la moto in famiglia
L’appuntamento è fissato per il 3 giugno 2017 alle ore 10.00, nella sala stampa dell’Autodromo di Monza (ingresso Porta Vedano). Il convegno si inserisce nella nona edizione di Giovanimotoinsieme, manifestazione che si svolge in concomitanza con il 42° Festival dello Sport, e nasce su iniziativa del Comitato Regionale Lombardia della Federazione Motociclistica Italiana.
Il focus è chiaro: spiegare in modo concreto come trasportare in sicurezza i piccoli passeggeri sulle due ruote motorizzate, offrendo a genitori e motociclisti strumenti pratici e indicazioni corrette. Si punta a una formazione specifica, costruita sulle esigenze reali degli utenti della strada, in un contesto come quello lombardo dove il traffico a due ruote è particolarmente intenso.
La giornata sarà anche l’occasione per presentare ufficialmente la seconda edizione del manuale La famiglia in moto. Come trasportare i bambini in moto in sicurezza, un vademecum rivolto alle famiglie che utilizzano scooter e motociclette negli spostamenti quotidiani o nel tempo libero.
Istituzioni e associazioni insieme per la prevenzione
Il programma prevede l’apertura con una serie di saluti istituzionali da parte di rappresentanti del mondo sportivo, associativo e gestionale dell’autodromo. Interverranno il presidente del CONI Lombardia Oreste Perri, il presidente del Comitato Regionale Lombardia FMI Ivan Bidorini, il presidente di ACI Milano Ivan Capelli, il membro del Consiglio di Amministrazione SIAS Enrico Radaelli e la presidente del Lions Club Arcore Borromeo, Giuliana Perillo.
La presenza congiunta di CONI, FMI, ACI, SIAS e Lions sottolinea come il tema della sicurezza dei più piccoli in moto non sia solo una questione tecnica o normativa, ma un terreno comune di responsabilità sociale. L’obiettivo condiviso è la prevenzione degli incidenti, attraverso l’educazione stradale e la diffusione di buone pratiche di guida e di trasporto.
In quest’ottica, il convegno intende mettere in relazione esperienze e competenze diverse, per dare risposte concrete a chi ogni giorno usa la moto con un bambino a bordo: dall’uso corretto dei dispositivi di ritenuta alla scelta dell’abbigliamento protettivo, fino agli aspetti psicologici legati alla percezione del rischio.
Esperti di guida, diritto, psicologia e medicina
Il cuore dell’incontro sarà il confronto tra esperti provenienti da ambiti differenti, chiamati a raccontare la sicurezza in moto con un linguaggio comprensibile e orientato alla pratica. A introdurre il tema sarà la giornalista Giovanna Guiso, autrice del manuale La famiglia in moto. Come trasportare i bambini in moto in sicurezza, che illustrerà i contenuti aggiornati della pubblicazione.
Accanto a lei interverranno figure di riferimento dell’educazione stradale e della prevenzione:
- Rinaldo Batelli, referente per l’educazione stradale del Comitato Regionale Lombardia della FMI, con un focus sulla formazione dei motociclisti.
- L’avvocato Domenico Musicco, presidente dell’Associazione vittime incidenti stradali, sul lavoro e malasanità Onlus, per il punto di vista giuridico e delle vittime.
- Santo Puccia, dirigente della Polizia di Stato – Servizio di Polizia stradale di Roma, con il quadro normativo e operativo.
- Marco Guidarini, medico traumatologo, pilota e istruttore di guida sicura, presidente dell’Associazione motociclisti incolumi Onlus, per gli aspetti medici e di prevenzione del trauma.
- La psicologa del traffico Claudia Fabris, presidente dell’Associazione per il benessere e la sicurezza InClaRis, per la lettura dei comportamenti e della percezione del rischio.
- Filippo Aragona, appartenente alla Guardia di Finanza e specializzato nella guida sicura, e il vice questore aggiunto della Polizia di Stato di Milano, Massimo Bentivegna, per le ricadute pratiche sulle condotte di guida.
Completa il panel il direttore responsabile del periodico In Sella, Ferdinando Restelli, chiamato a portare il punto di vista dei media di settore e il ruolo dell’informazione corretta nel diffondere una cultura della sicurezza tra gli appassionati di moto.
L’insieme di competenze giuridiche, mediche, psicologiche, tecniche e giornalistiche rende il convegno un momento di sintesi raro nel panorama degli appuntamenti dedicati alla sicurezza stradale. Un’occasione utile non solo per chi frequenta il mondo delle corse, ma per ogni motociclista che voglia continuare a condividere la passione per le due ruote con la propria famiglia riducendo al minimo i rischi per i più piccoli.