Pirelli porta ad Assen nuove gomme sviluppo per il WorldSBK

Pirelli arriva al TT Circuit Assen per il quarto round del Mondiale Superbike con un pacchetto di pneumatici rinnovato, frutto dei test ufficiali svolti a MotorLand Aragón. Sul tracciato olandese, tra i più esigenti del calendario, debuttano nuove soluzioni da asciutto e da bagnato pensate per affrontare meteo instabile e asfalto impegnativo.
Assen, la Cattedrale che mette alla prova gomme e piloti
Il TT Circuit Assen, 4.542 metri di curve veloci, chicane e staccate decise, è un banco di prova severo per moto e pneumatici. Il layout alterna curvoni a velocità costante, tornanti ad U con forti frenate e accelerazioni improvvise, oltre a lunghi tratti in piega con gas spalancato in uscita. Qui la scelta delle coperture ha un peso strategico, soprattutto a fine aprile, quando le temperature sono spesso rigide e il meteo molto variabile.
L’asfalto, ad alta percentuale bituminosa, diventa più aggressivo al calare delle temperature e con poca gommatura, tipica del venerdì. In queste condizioni il rischio di lacerazioni al posteriore, soprattutto sulle mescole più morbide, è elevato. Non a caso l’edizione 2016, segnata dal maltempo, ha visto i DIABLO Rain protagonisti in entrambe le classi principali.
Per il round olandese Pirelli schiera complessivamente 4.829 pneumatici per le quattro categorie in pista: WorldSBK, WorldSSP, STK1000 e WorldSSP300, con soluzioni specifiche per asciutto e bagnato. È un impegno tecnico notevole su un circuito che dal 1992 è tappa fissa del Mondiale delle derivate di serie e continua a meritare il soprannome di Cattedrale del Motociclismo.
Nuove slick e rain per il WorldSBK
Nella top class i piloti avranno a disposizione otto slick in totale, cinque anteriori e tre posteriori, tra mescole di gamma e soluzioni di sviluppo. All’anteriore, oltre alle note SC1 morbida, SC2 media e SC3 dura, arrivano due SC1 evolute: la V1271, vista per la prima volta nei test di Aragón e caratterizzata da un diverso processo costruttivo con la stessa mescola SC1 di gamma, e la V0952, già provata nei test invernali a Jerez e Portimão, anch’essa in mescola SC1 ma con struttura differente.
Al posteriore la scelta ruota intorno alla morbida SC0 di gamma e a due soluzioni medie di sviluppo. La W0051, già utilizzata a MotorLand Aragón, impiega una mescola inedita pensata per garantire usura più omogenea e maggiore tenuta meccanica. La V1199, testata anch’essa nei collaudi post-round spagnolo, adotta mescola SC1 abbinata a particolari accorgimenti strutturali per gestire meglio le sollecitazioni del tracciato.
In caso di pioggia entra in gioco una novità importante: una nuova gomma posteriore rain in misura 200/60, la stessa usata per l’asciutto, che affianca la soluzione standard 190/60. Un’evoluzione pensata proprio per coniugare la capacità di drenaggio con la migliore impronta a terra possibile sul bagnato olandese.
Ad Assen i piloti Superbike potranno inoltre continuare a sfruttare l’ultima arma per la qualifica, la gomma da Superpole introdotta nel round di Aragón. Questo pneumatico da time attack consente da due a quattro giri cronometrati, offrendo la possibilità di più giri lanciati e aprendo la caccia a nuovi record sul giro.
Supersport, STK1000 e WorldSSP300: il ruolo delle nuove mescole
Non solo Superbike: Pirelli introduce novità anche per la WorldSSP, mentre in pista torneranno le classi STK1000 e WorldSSP300, con quest’ultima alla seconda uscita dopo il debutto proprio ad Aragón. Per la Supersport sono cinque le slick disponibili: davanti le SC1 e SC2 di gamma, dietro la SC1 affiancata da due SC1 di sviluppo mirate a migliorare la resistenza alle basse temperature.
La più attesa è la V1201, media di sviluppo già vista in Spagna, che utilizza la stessa mescola SC1 ma promette maggiore resistenza meccanica nelle giornate fredde. Accanto a lei la U0563, progettata per offrire una robustezza superiore e contenere il fenomeno del cold tearing quando l’asfalto fatica a scaldarsi. Si tratta di soluzioni pensate specificamente per contesti come Assen, dove è facile ritrovarsi con aria a una cifra e pista sotto i 20 gradi.
Le categorie d’appoggio beneficeranno dello stesso approccio: pacchetti pneumatici completi per asciutto e acqua, con l’obiettivo di mettere i piloti nelle condizioni ideali per sfruttare al massimo moto e telaio in un weekend che si annuncia tecnicamente complesso. Dopo i test di MotorLand, Assen rappresenta il primo vero banco di verifica sul lavoro di sviluppo compiuto da Pirelli in collaborazione con team e costruttori.
- 4829 pneumatici Pirelli per le quattro classi in pista
- Nuove slick di sviluppo per WorldSBK e WorldSSP
- Inedita rain posteriore 200/60 per la Superbike
- Gomma da Superpole per tentare tempi record in qualifica
- Pneumatici studiati per basse temperature e rischio di cold tearing
Con queste novità, il round di Assen diventa un crocevia chiave per lo sviluppo gomme del Mondiale 2017, in un contesto dove la gestione delle coperture può fare la differenza tanto quanto il talento dei piloti.