EnduroGP Finlandia, Husqvarna tra ghiaccio, podi e debutti

Ghiaccio, temperature estreme e fondi tutt’altro che abituali hanno accolto il team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing al GP di Finlandia, primo round del Mondiale EnduroGP 2017. Tra podi, debutti e qualche problema tecnico, la tappa d’apertura ha offerto indicazioni importanti sulle ambizioni della squadra.
Rauchenecker apre con il podio in Enduro2
Il miglior risultato per Husqvarna arriva da Pascal Rauchenecker, protagonista in Enduro2. L’austriaco, reduce dal mondiale SuperEnduro e in sella alla FE 250, ha centrato un solido terzo posto nel Day 1, conquistato nella neve e sul ghiaccio contro gli specialisti di casa guidati dal vincitore Eero Remes e da Henric Stigell.
Rauchenecker è stato una presenza costante nelle posizioni di vertice, chiudendo ben sette speciali con il terzo miglior tempo di classe. Un inizio di stagione che conferma la crescita del pilota, alla sua seconda annata completa nell’enduro.
La seconda giornata è stata più complicata: qualche errore e alcune cadute hanno rallentato il ritmo, relegandolo all’ottavo posto finale in Enduro2. Nonostante questo, le prestazioni velocistiche messe in mostra sul ghiaccio finlandese lasciano indicazioni positive in vista dei round su terreni più tradizionali.
Lo stesso Rauchenecker ha sottolineato come il GP di Finlandia, con moltissime speciali e ore di guida su fondi gelati, sia stato un’esperienza completamente diversa rispetto alle gare a cui è abituato. Il podio di sabato, però, rappresenta per lui e per il team una base solida su cui costruire il resto del campionato.
McCanney in crescita, ma fermato da un problema tecnico
Weekend in chiaroscuro per Danny McCanney, anche lui impegnato in Enduro2 con i colori Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing. Il britannico ha scelto un approccio prudente nel Day 1, per prendere confidenza con il fondo ghiacciato e con le gomme chiodate. La strategia ha pagato nella seconda parte di giornata, quando ha alzato il ritmo fino a firmare il miglior crono di classe in tre delle ultime speciali, chiudendo nella top ten.
Le sensazioni positive si sono confermate all’inizio del Day 2, con un passo gara competitivo sin dalle prime prove. La sua rimonta è però stata bruscamente interrotta da un problema tecnico nel terzo test, sufficiente a costringerlo al ritiro anticipato.
Nonostante la delusione per il mancato risultato nella seconda giornata, McCanney ha evidenziato un buon feeling con la moto e la capacità di essere tra i più veloci quando le condizioni glielo hanno permesso. L’obiettivo dichiarato è ora quello di trasformare questi segnali in risultati concreti già dal prossimo GP di Spagna.
Debutto tosto per Charlier, Bellino ko e dominio Husqvarna in EnduroGP
In EnduroGP, l’attenzione in casa Husqvarna era puntata su Christophe Charlier, ex protagonista della MXGP al debutto assoluto nel mondiale di specialità. Rimasto l’unico pilota ufficiale della marca nella top class dopo l’infortunio del compagno Mathias Bellino, il francese si è trovato a esordire nel nuovo format di gara nelle condizioni forse più difficili dell’intero calendario.
Charlier ha iniziato con il piede giusto: nel primo giorno è arrivato fino al terzo tempo di classe in una speciale, chiudendo il sabato al nono posto overall. Un risultato che ha replicato nel Day 2, al termine di un’altra giornata lunga e impegnativa, in cui ha continuato a prendere le misure alla disciplina e ai terreni invernali.
Il francese ha evidenziato come il livello del mondiale EnduroGP sia altissimo, con piloti aggressivi fino all’ultima speciale, ma si è detto soddisfatto dei progressi compiuti nel corso del weekend e pronto a procedere per gradi, puntando a migliorarsi già nel prossimo appuntamento iberico.
La nota dolente per Husqvarna è l’assenza di Mathias Bellino, fermato da un violento colpo alla spalla riportato in allenamento, mentre provava a prendere confidenza con il fondo ghiacciato finlandese. Il francese rientrerà in patria per accertamenti medici, e solo dopo si conosceranno i tempi di recupero.
A livello assoluto, però, il marchio ha comunque lasciato un segno profondo nel GP di apertura: il finlandese Antti Hellsten, in sella a una Husqvarna FE 350, ha dominato la scena EnduroGP vincendo entrambe le giornate di gara davanti al pubblico di casa.
Il Mondiale EnduroGP 2017 proseguirà ora verso climi decisamente più miti: la seconda tappa è in programma a Puerto Lumbreras, in Spagna, dal 21 al 23 aprile, dove vedremo se le buone sensazioni raccolte sul ghiaccio si tradurranno in conferme sulla terra.
- Podio per Rauchenecker nel Day 1 di Enduro2
- McCanney veloce ma tradito da un guasto nel Day 2
- Doppio nono posto al debutto in EnduroGP per Charlier
- Bellino out per infortunio alla spalla in allenamento
- Hellsten domina la classifica assoluta EnduroGP con Husqvarna
- Prossimo round a Puerto Lumbreras, Spagna, il 21-23 aprile