SuperEnduro, Colton Haaker bissa il titolo mondiale 2017

Colton Haaker si conferma re del SuperEnduro. Il pilota Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing, in sella alla FE 350, ha conquistato il secondo titolo mondiale FIM SuperEnduro consecutivo chiudendo terzo l’ultima tappa stagionale di Albi, in Francia, al termine di un campionato vissuto costantemente da protagonista.
Ad Albi la conferma iridata
Il round francese rappresentava l’atto decisivo della stagione 2017, con Haaker arrivato ad Albi forte di un margine di 11 punti sul principale rivale Alfredo Gomez. All’americano bastava una serata solida per blindare il campionato, e così è stato: con i piazzamenti 2-2-3 nelle tre finali, Colton ha centrato il podio di giornata e soprattutto il bersaglio grosso, il titolo mondiale.
La vittoria di tappa è andata a Gomez, a pari punti con Jonny Walker, ma il calcolo complessivo ha premiato il pilota Husqvarna, che ha chiuso il campionato a quota 216 punti contro i 209 dello spagnolo e i 201 di Walker. Una gestione lucida del margine accumulato nei round precedenti ha permesso a Haaker di non correre rischi inutili nella serata più delicata dell’anno.
Rispetto al 2016, quando si era imposto con un sorpasso all’ultima curva dell’ultima manche, questa volta Haaker ha costruito il titolo in modo più lineare, amministrando la pressione del ruolo di favorito. La serata francese ha confermato il livello altissimo dei tre protagonisti del campionato, spesso racchiusi in pochi secondi sul traguardo.
Una stagione da leader per Haaker
Il 2017 di Colton Haaker è iniziato con lo status di campione in carica e con il titolo AMA EnduroCross già in bacheca, un doppio fardello che ha trasformato ogni round in un banco di prova mentale oltre che tecnico. L’americano ha risposto con una partenza di campionato consistente: secondo posto assoluto nella gara inaugurale in Polonia e dominio totale nel successivo appuntamento tedesco, chiuso con tre vittorie su tre finali.
La terza tappa in Spagna è stata la più complicata della sua stagione, culminata con un terzo posto di giornata che ha riaperto leggermente i giochi. Proprio per questo, l’ultimo round di Albi aveva un peso specifico enorme. Haaker ha scelto un approccio ragionato, evitando di cercare a tutti i costi la vittoria di manche e concentrandosi su partenze pulite, gestione degli errori e controllo degli avversari diretti in classifica.
Il bilancio finale racconta un pilota capace di adattarsi a contesti molto diversi, dalle prime gare in cui ha imposto il proprio ritmo fino alle ultime, dove la priorità è diventata la gestione del vantaggio. Difendere il titolo, come ha sottolineato lui stesso, si è rivelato più difficile che vincerlo, ma il secondo alloro consecutivo consolida la sua posizione di riferimento nel panorama del SuperEnduro internazionale.
Per Husqvarna, il successo di Haaker conferma la competitività del progetto nel segmento delle competizioni indoor, dove potenza, trazione e maneggevolezza devono convivere in spazi ristretti e ritmi di gara serrati.
Rauchenecker chiude la stagione d’esordio in top five
Ad Albi è arrivato un risultato incoraggiante anche per l’altro portacolori Rockstar Energy Husqvarna, l’austriaco Pascal Rauchenecker, al debutto nella disciplina. Il round francese gli ha fruttato il settimo posto di giornata grazie a una serie di manche in crescita: quinto nella finale di apertura, undicesimo nella gara con griglia invertita e settimo nella terza e ultima corsa.
La sua stagione va letta alla luce di un dato significativo: prima dell’inizio del mondiale non aveva mai affrontato una gara di enduro indoor. Rauchenecker ha quindi dovuto costruire esperienza direttamente tra le barriere, imparando round dopo round a gestire ostacoli, contatti e ritmo di gara.
Il risultato complessivo parla di un quinto posto finale nella classifica iridata Prestige, dietro ai tre fuoriclasse che si sono giocati il titolo e a un gruppo di specialisti navigati. Un traguardo che lo stesso Pascal ha definito soddisfacente, sottolineando quanto questa parentesi nel SuperEnduro gli sia servita per crescere e prepararsi al ritorno al Mondiale Enduro.
La campagna 2017 del team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing nel SuperEnduro si chiude così con un bilancio di grande sostanza: titolo mondiale per Haaker, top five iridata per Rauchenecker e una presenza costante nella parte alta delle classifiche di ogni round. Un segnale forte in vista delle prossime stagioni, in un campionato che continua a crescere in spettacolarità e livello tecnico.