Metzeler MC 360, tre record mondiali sul vulcano Ojos del Salado

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Il pneumatico off-road Metzeler MC 360 debutta con tre record mondiali sull’Ojos del Salado, il vulcano più alto del pianeta al confine tra Argentina e Cile. In sella a Africa Twin e CRF450RX, il team Metzeler- ha raggiunto quote prossime ai 6.000 metri, trasformando un collaudo estremo in un’impresa destinata a fare storia.

Tre record in 24 ore sul tetto dell’Atacama

Nel weekend conclusivo dei test in Cile, il MC 360 è stato protagonista di una spedizione che ha fissato tre nuovi primati mondiali in alta quota. Scenario dell’impresa, il Nevado Ojos del Salado, 6.891 metri, nel cuore dell’Atacama, uno degli ambienti più ostili al mondo per uomini, moto e pneumatici.

Il team ha firmato tre record distinti:

  • dal livello del mare a 5.900 metri di altitudine in meno di 24 ore (22 ore e 30 minuti)
  • 5.960 metri come altitudine massima mai raggiunta da una moto bicilindrica, con la Honda Africa Twin guidata da Fabio Mossini
  • 5.977 metri come altitudine massima raggiunta in moto entro le 24 ore, con la Honda CRF450RX condotta da Salvo Pennisi

La squadra era composta da Salvo Pennisi, direttore del Reparto Sperimentazione Metzeler, da Carlo Fiorani per Honda, dai giornalisti Francesco Catanese e Karsten Schwers e dall’endurista Fabio Mossini, oggi pilota del team Honda Sud America.

Dall’oceano alle pendici del vulcano senza ossigeno

La sfida non era solo fissare nuovi primati, ma farlo rispettando vincoli severi: partenza dal livello del mare, arrivo il più vicino possibile ai 6.000 metri in meno di 24 ore e senza supporto di ossigeno supplementare. Dopo cinque giorni di acclimatamento progressivo, con anche due membri costretti al ritiro per mal di montagna acuto, il 3 marzo alle 13:20 locali il gruppo ha lasciato Bahia Inglesa, sulle rive del Pacifico.

Circa 300 chilometri di trasferimento hanno portato il team fino al campo base di Laguna Verde, a quota 4.300 metri: asfalto, sterrati, pietraie, sabbia profonda e tratti fangosi hanno messo subito alla prova il Metzeler MC 360, che ha equipaggiato sia le Africa Twin (in misure prototipali) sia la CRF450RX (con misure standard).

Già in questa prima fase il nuovo pneumatico ha mostrato una combinazione di trazione, stabilità e resistenza agli strappi considerata essenziale per un prodotto pensato per l’off-road estremo. Le temperature hanno oscillato dai 40 gradi del deserto di Copiapó ai -15 gradi delle sezioni più alte del vulcano, evidenziando la necessità di una gomma capace di lavorare in un range termico eccezionalmente ampio.

Alle prime luci del 4 marzo, con -5 gradi alla partenza, è iniziata l’ascesa finale. Dal rifugio Murray la carovana ha raggiunto il rifugio Atacama, a 5.200 metri, affrontando un trasferimento massacrante. Da lì, quattro piloti – Mossini, Schwers, Catanese sulle Africa Twin e Pennisi sulla CRF450RX – hanno attaccato i versanti più impegnativi del vulcano.

Ghiaccio, sabbia e il limite dei 6.000 metri

La scalata verso il rifugio Tejos, a 5.837 metri, ha messo a nudo tutte le difficoltà dell’alta quota: sabbia soffice, lastre di ghiaccio, pendenze impegnative e aria rarefatta. A quota 5.900 metri, però, la progressione è stata bruscamente interrotta da una barriera di penitentes, le caratteristiche lame di ghiaccio scolpite dal vento, praticamente impenetrabili per le moto.

In queste condizioni, Fabio Mossini e Salvo Pennisi hanno deciso di tentare comunque l’ultima carta. Sfruttando le linee meno ostili e il grip offerto dai MC 360, Mossini è riuscito a portare la Honda Africa Twin fino a 5.960 metri, fissando il nuovo primato mondiale per una bicilindrica. Poco prima, Pennisi aveva spinto la Honda CRF450RX fino a quota 5.977 metri, nuovo record assoluto di altitudine estrema raggiunta in moto entro le 24 ore dalla partenza dal livello del mare.

La spedizione in Cile ha così rappresentato la fase conclusiva di sviluppo del Metzeler MC 360, con un collaudo reale in condizioni che vanno ben oltre l’utilizzo tipico amatoriale o racing. L’obiettivo era misurare prestazioni, durata, versatilità e resistenza alla lacerazione in uno scenario limite, per validare un prodotto che si rivolge agli appassionati di off-road più esigenti.

I tre record, ottenuti prima ancora dell’arrivo del MC 360 sul , entrano ora nel curriculum del nuovo pneumatico dell’elefante blu, rafforzandone l’immagine di gomma nata per andare oltre i confini dell’uso tradizionale. Un biglietto da visita estremo per un prodotto che si prepara a debuttare sulle moto degli appassionati.