Presentato il Team Italia Trial FMI 2017: otto piloti in azzurro

Presentato il Team Italia Trial FMI 2017: otto piloti in azzurro

Al termine della tradizionale 2 Giorni della Brianza è stato ufficializzato il Team Italia 2017, la squadra federale che sosterrà i migliori giovani specialisti italiani nelle principali competizioni internazionali. Otto i piloti selezionati, tra Under 20 e donne, chiamati a rappresentare i colori azzurri in Mondiale ed Europeo.

Una selezione mirata tra raduni e attività internazionale

La composizione del Team Italia Trial nasce da un percorso iniziato a inizio stagione, con due raduni di allenamento organizzati a Pietramurata, in Trentino, e a Ceranesi, in provincia di Genova. In quelle occasioni lo staff federale ha valutato i ragazzi che affronteranno sia l’attività nazionale sia quella internazionale, individuando il gruppo destinato a far parte della squadra ufficiale FMI.

La struttura resta comunque aperta: i piloti non selezionati potranno essere coinvolti durante l’anno in specifiche sessioni di allenamento e, se necessario, chiamati a sostituire i titolari nelle trasferte agonistiche. Un’impostazione che conferma l’intenzione della Federazione di costruire un vero vivaio del trial, con un lavoro continuativo sulla base e non limitato ai soli atleti ufficiali.

Il Team Italia Trial 2017 sarà composto da sei ragazzi Under 20 e da due trialiste impegnate ai massimi livelli internazionali. Per tutti loro l’obiettivo è crescere sul piano tecnico e maturare esperienza nei contesti più competitivi del panorama mondiale.

Gli otto azzurri tra Mondiale ed Europeo

La pattuglia maschile schiera cinque giovani destinati a Mondiale Trial 2 ed Europeo, distribuiti tra le categorie di vertice TR1 e TR2. Il gruppo comprende specialisti già affermati nelle classifiche tricolori e promesse in piena fase di crescita, con un ventaglio di marche e cilindrate che rispecchia le principali proposte del trial.

  • Manuel Copetti (1998, Como) disputerà la European Junior Cup, schierato tra i TR2 su Vertigo 300.
  • Luca Corvi (1997, Sondalo) affronterà sia la European Junior Cup sia il Mondiale Trial 2, categoria TR2, in sella a una Scorpa 250.
  • Gandola (2000, Erba) sarà al via del Campionato Europeo e della FIM Trial Cup 125, ancora tra i TR2, con moto Scorpa 250.
  • Marco Gautiero (1999, Erba) parteciperà alla European Junior Cup, sempre in TR2, su Scorpa 300.
  • Luca Petrella (1998, Lecco) è il riferimento nella massima categoria nazionale TR1 e correrà il Mondiale Trial 2 con una TRS 300.
  • Andrea Riva (1997, Bergamo) si concentrerà sul Campionato Europeo, schierato in TR2 con una Sherco 300.

Accanto a loro due trialiste italiane saranno protagoniste delle serie iridate femminili. Alex Brancati (2001, Novi Ligure) affronterà il Campionato Europeo e la Women’s Trial 2 World Cup con una 250, mentre Sara Trentini (1991, Riva del Garda) sarà impegnata nel Mondiale Women GP, sempre su Beta 250. Un binomio che unisce la freschezza di una giovanissima già proiettata all’estero e l’esperienza di una pilota consolidata nel giro mondiale.

Il calendario internazionale vedrà il via dell’Europeo il 23 aprile a Zelhem, in Olanda. Il Mondiale maschile scatterà il 13 e 14 maggio a Camprodon, in Spagna, mentre il Mondiale femminile prenderà il via il 28 luglio a Kingman, negli Stati Uniti. Tre palcoscenici fondamentali per misurare la competitività del movimento italiano del trial.

Struttura tecnica e obiettivi del progetto FMI

La gestione sportiva e tecnica del Team Italia Trial è affidata a uno staff federale di primo piano. Il gruppo sarà seguito dal direttore tecnico della specialità, nonché consigliere federale, Fabio Lenzi, affiancato dal tecnico FMI Fabrizio Moretto e da altri tecnici convocati in base alle esigenze delle singole trasferte e dei raduni.

A supervisionare l’intera attività c’è il coordinatore della Direzione Tecnica FMI, Raffaele Prisco, a conferma di come il progetto Team Italia sia inserito in una strategia più ampia della Federazione. L’obiettivo è accompagnare i giovani nel passaggio dalle categorie nazionali alle competizioni continentali e mondiali, con un supporto non solo sportivo ma anche professionale.

Il presidente FMI Giovanni Copioli ha ribadito il valore di questa impostazione, sottolineando come il sostegno ai giovani rappresenti uno dei compiti principali della Federazione. All’importanza dei risultati si affianca la volontà di formare i piloti dal punto di vista tecnico e professionale, per metterli nelle condizioni di affrontare ogni aspetto delle competizioni nel modo più completo possibile.

Per gli otto componenti del Team Italia Trial 2017 la stagione che sta per iniziare sarà quindi un banco di prova decisivo. Tra Mondiale, Europeo e attività di allenamento mirata, l’obiettivo condiviso è far crescere una nuova generazione di trialisti italiani in grado di competere stabilmente ai massimi livelli internazionali.